Vuelle sconfitta a Cremona, mentre Pistoia vince a Bologna

4' di lettura 08/04/2019 - Giornata nera, anzi nerissima, per la VL Pesaro. Non solo per la pesante sconfitta incassata sul campo di Cremona, che, tutto sommato, poteva anche rientrare nelle previsioni, ma soprattutto per la contemporanea, inimmaginabile vittoria di Pistoia in trasferta contro Bologna, un risultato che di fatto riapre drammaticamente la lotta per la salvezza colorandola a tinte fosche per i biancorossi.

Perché, se fino a ieri i 4 punti di vantaggio in classifica ed i confronti diretti ambedue vinti dalla Vuelle contro Pistoia mettevano la squadra di Boniciolli in una posizione di confortante sicurezza, ora le cose sembrano totalmente invertite, visto che i biancorossi sono attesi da tre durissime sfide, contro Trento e Varese in trasferta e contro Sassari in casa, mentre Pistoia potrebbe già riagganciare in classifica la Vuelle domenica prossima vincendo in casa contro Torino. Insomma, anche stavolta per scacciare lo spettro retrocessione ci vorrà un miracolo di fine campionato, come avvenne lo scorso anno con le due incredibili vittorie della Vuelle contro Milano e Venezia. Ma crederci fino in fondo, senza mai mollare mentalmente, sarà fondamentale per i ragazzi in biancorosso.

A Cremona si è vista di nuovo un'arrendevole e sconclusionata Vuelle, come forse non ci si sarebbe aspettato dopo la bella vittoria conquistata contro Avellino. I biancorossi restano infatti in partita solo per metà del primo quarto, toccando il loro unico vantaggio al 3' sul 7-9 con una triple di Lyons, che sarà poi anche il solo canestro da lui segnato in tutta la gara. Da quel momento Cremona prende saldamente in mano le redini della partita, e grazie a tre bombe di Aldridge, micidiale dal perimetro, si porta avanti sul 17-13 al 6' e piazza poi un break di 14-3, portandosi in vantaggio sul 31-16 al 9'. La Vuelle ha perso completamente il filo del gioco, lasciando aperte autostrade alle penetrazioni a canestro degli avversari e soprattutto sbagliando di tutto sotto le plance, con errori marchiani anche da pochi centimetri dal ferro. Il quarto si chiude così sul punteggio di 33-18, con il PalaRadi che già festeggia.

Le cose non cambiano nel secondo quarto, con la Vanoli che sfrutta al meglio le amnesie difensive degli avversari mantenendosi sempre largamente in vantaggio (39-24 al 14' e 47-24 al 16'), e con la Vuelle che segna solo tre canestri in 6' di gioco, non riuscendo mai a costruire buoni giochi offensivi. I biancorossi finiscono doppiati già al 17' sul 48-24 (!) andando così all'intervallo lungo sotto di 23 lunghezze sul punteggio di 53-30, con un disastroso 7/30 nel tiro da sotto canestro, contro il brillante 16/22 dei padroni di casa.

Il resto della gara è solo garbage time, perché i biancorossi non trovano mai il modo per rialzare la testa, e non vale nemmeno la pena di farne la cronaca. Il terzo quarto vede infatti la Vanoli avanti di 30 punti sull'80-50, dopo aver toccato il suo massimo vantaggio al 26' sul 71-37, con Mathiang incontenibile nella lotta sotto le plance e con Aldridge, Saunders e Diener che continuano a colpire dalla distanza. Partita in pratica già finita, tanto che Boniciolli mette in campo tutte le seconde linee nell'ultimo quarto, e l'ultima sirena fissa il risultato finale sul 97-64 per la Vanoli.

Gli unici a salvarsi in maglia Vuelle sono stati Mockevicius, con 9 punti segnati e ben 18 rimbalzi conquistati, e Blackmon, che ha realizzato 18 punti con un buon 4/8 da 3. Scadenti invece le prove di tutti gli altri, e soprattutto quella di Lyons, che ha segnato un solo canestro in tutta la gara, con un pessimo 1/7 complessivo al tiro e con – 9 di valutazione finale. Tutto il roster della Vanoli ha invece fornito valide prestazioni, in particolare quelle di Mathiang, 20 punti e 14 rimbalzi per lui, e di Aldridge, anch'egli con 20 punti a referto ed un ottimo 5/10 nel tiro pesante.

Ma la vera arma vincente dei bianco-blu è stata sicuramente la loro strapotenza fisica sotto le plance, che ha costretto la Vuelle ad un assurdo 15/54 (28%) nel tiro da due punti, una media addirittura peggiore di quella firmata dai biancorossi nel tiro da tre (10/27, 37%), davvero una cosa mai vista.

Sarà fondamentale per la band di coach Boniciolli ritrovare la necessaria lucidità ed efficacia nei giochi offensivi di penetrazione a canestro in questo drammatico finale di stagione, se si vorranno coltivare davvero speranze di salvezza.

VANOLI CREMONA: 97 – VL PESARO: 64

VANOLI CREMONA: Saunders 11, Gazzotti 2, Diener 11, Ricci 8, Ruzzier 7, Mathiang 20, Crawford 12, Aldridge 20, Stojanovic 6. All. Sacchetti

VL PESARO : Blackmon 18, McCree 7, Artis 4, Conti 2, Lyons 3, Ancellotti , Monaldi 6, Shashkov 3, Zanotti 12, Mockevicius 9. All. Boniciolli


   

di Alberto Pisani





Questo è un articolo pubblicato il 08-04-2019 alle 08:54 sul giornale del 09 aprile 2019 - 956 letture

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