Vuelle, difficile trasferta a Cremona contro la Vanoli vincitrice della Coppa Italia

vuelle basket pesaro 4' di lettura 06/04/2019 - Due durissime trasferte attendono la VL Pesaro dopo la preziosa vittoria conquistata contro Avellino: la prima sul parquet del PalaRadi di Cremona, domani sera con palla a due alle 18:30, e la seconda domenica prossima a Trento.

Sicuramente più difficile la prima, visto che la Vanoli Cremona è una squadra in gran forma, attualmente terza in classifica a quota 30 punti, e caricata a mille dopo aver vinto meritatamente la Coppa Italia, anche se è reduce da una pesante sconfitta sul campo di Trieste.

L'assistant-coach dei biancorossi Paolo Calbini non ha dubbi sulle tante, troppe difficoltà che i suoi dovranno superare per provare a fare il colpo del miracolo al PalaRadi: “Dopo la vittoria contro Avellino ottenuta in casa e in rimonta domenica scorsa, il morale è più alto. Dobbiamo ripartire dai tre quarti ben giocati, dopo un primo periodo in cui abbiamo offerto una pessima prestazione, quando siamo decisamente saliti di tono affidandoci ad una buona difesa, imponendo il nostro ritmo di gioco e realizzando anche molti punti. A Cremona sarà necessario correre per provare a realizzare canestri in campo aperto, ma se loro dovessero essere bravi nella transizione difensiva allora dovremo farli giocare con azioni lunghe, per impedire loro di aumentare il numero dei possessi. La Vanoli è un’ottima squadra, come dimostra la grande stagione che sta vivendo, e l'aver conquistato la Coppa Italia ne è un’ulteriore conferma. Hanno ben 9 giocatori che possono stare benissimo in campo, con americani come Diener, che non ha certo bisogno di presentazioni, e come Saunders e Crawford, due vere rivelazioni di questa stagione, che sono in grado di fare ottime cose sotto molti aspetti del gioco, a partire dalla difesa. Nel settore lunghi hanno due power forward di grande atletismo come Aldridge e Mathiang, senza dimenticare il nostro ex capitano Giulio Gazzotti, mentre Ricci è in grado di interpretare un gioco offensivo più esterno. La Vanoli è quindi una squadra molto completa e ben attrezzata in tutti i reparti, che riesce a fare difese molto efficaci sul pick-and-roll, come ad esempio uno ‘show aggressivo’ o un contenimento. Dobbiamo quindi ripartire dalla stessa intensità e aggressività che abbiamo messo in campo contro Avellino” conclude il vice-allenatore biancorosso “se vorremo davvero coltivare speranze di portare a casa la vittoria”.

L'allenatore dei bianco-blu Sacchetti non sembra comunque essere disposto a prendere sotto gamba la sfida contro la VL Pesaro, come se fosse già una partita vinta in partenza: “Giochiamo contro Pesaro e non dobbiamo guardare alla loro classifica ma al loro roster, poiché è sicuramente un roster di talento e, senza tanti giri di parole, pieno di giocatori che possono creare veramente grandi problemi. Hanno il miglior rimbalzista del campionato e nell’ultima partita sono riusciti a vincere pur essendo andati sotto di venti punti contro una squadra forte come Avellino, in cui rientrava anche un giocatore importante come Nichols. Questa è stata certamente per loro una grande iniezione di fiducia. Con questo voglio dire che conosciamo benissimo il valore di questa squadra, al di là della sua magra posizione di classifica, e per questo motivo sta a noi cercare di giocare a un livello diverso da quello che abbiamo messo in campo nell’ultima partita a Trieste. In quell’occasione abbiamo messo del nostro nella sconfitta rimediata, ma dobbiamo anche dare i giusti meriti a Trieste che ha giocato un’ottima partita spinta dal suo pubblico. Anche il nostro pubblico ha comunque dimostrato di esserci vicino e di essere molto caloroso, e quindi, come sempre, sta a noi continuare a coinvolgerlo con prestazioni all’altezza, a cominciare da quella contro i biancorossi della VL Pesaro. In settimana abbiamo avuto un piccolo problema con la caviglia di Stojanovic: vedremo nelle prossime ore se riuscirà a sostenere l’ultimo allenamento intenso della settimana e se riuscirà a scendere in campo domenica. Per il resto stiamo bene e tatticamente dovremo cercare di contenere lo strapotere fisico dei loro due terminali offensivi senza soffrire troppo a rimbalzo”.

La parola passa ora al parquet del PalaRadi, ed è lecito attendersi una Vuelle per lo meno molto concentrata e combattiva, anche se ciò non dovesse bastare per raggiungere la vittoria. Pesarobasket, insomma, non vuole più vedere la squadra arrendevole e rinunciataria che troppe volte quest'anno ha calato le brache senza un minimo di orgoglio e di attaccamento ai colori sociali.


   

di Alberto Pisani





Questo è un articolo pubblicato il 06-04-2019 alle 08:04 sul giornale del 07 aprile 2019 - 803 letture

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