Vuelle in trasferta contro Bologna, Calbini: "Determinati a dare il meglio di noi stessi"

Paolo Calbini 23/03/2019 - Vuelle: si va avanti così. E' stato molto chiaro il presidente Ario Costa, per dare risposta ai tanti dubbi che avevano suscitato le parole di coach Boniciolli dopo la partita persa dai biancorossi contro Cantù: confermiamo la piena fiducia nel nostro allenatore ed anche in tutti i componenti della squadra, e non torneremo quindi sul mercato per modificare il roster.

Una confortante testimonianza della piena convinzione che la società biancorossa nutre ancora nelle possibilità di salvezza della Vuelle, nonostante le sei sconfitte consecutive incassate ed alla vigilia di un'altra difficile sfida come quella contro la Virtus Bologna, questa sera alle 20:30 sul parquet del PalaDozza, nell'anticipo della 23° giornata di campionato.

Sulle grandi difficoltà che i suoi dovranno affrontare contro i bianco-neri, per provare ad interrompere la serie negativa di questo drammatico girone di ritorno, non ha dubbi il vice-allenatore della Vuelle Paolo Calbini: “ Bologna è in una fase nuova della sua stagione agonistica, perché ha cambiato da poco l'allenatore, con l'arrivo in panchina dell'ex giocatore biancorosso “Sasha” Djordjevic al posto di Stefano Sacripanti. Nelle sue ultime partite, in particolare in quella contro Torino, la Virtus ha mostrato un deciso cambiamento nel suo rendimento in campo, a partire dalla maggiore intensità in fase difensiva unita anche ad una maggiore fisicità. Quella bianco-nera è una formazione molto ben attrezzata in tutti i settori del gioco, che si è rafforzata ancor di più con gli innesti di Moreira, prima, e di Chalmers poche settimane fa, può contare su ampie rotazioni ed è una squadra che punta ad entrare nei play-off. Il quintetto che la Virtus manda in campo è di grande valore: contro Torino hanno schierato dal primo minuto Martin, Punter, Taylor, Baldi Rossi e Moreira. Ma la profondità del roster si nota anche nei nomi dei giocatori che a volte partono dalla panchina: Cournooh, M'Baye, Kravic e Aradori sono tutti giocatori molto validi, di grande esperienza e qualità. Contro avversari di tale livello”.

Vuole sottolineare Calbini “la Vuelle dovrà puntare a limitarne l'intensità di gioco, per cercare di rimanere in partita fino alle fasi finali di gara. Dovremo quindi essere bravi a resistere all'impatto fisico che li caratterizza fin dai primi secondi di gioco, e quindi sarà importante per noi rispondere alla loro aggressività offensiva con una difesa ben organizzata, in modo da restare sempre in partita e giocarcela poi nelle fasi conclusive. La sfida contro la Virtus Bologna” conclude il vice-coach “è da sempre una delle più sentite a Pesaro: si tratta di un 'derby' molto affascinante e ci teniamo quindi a scendere in campo offrendo una buona prestazione. Tutti vogliamo raggiungere l'obiettivo della salvezza, e siamo molto determinati a dare il meglio di noi stessi fino al termine di questo difficile campionato".

Per dire del valore storico della sfida, bastano i numeri: quella tra Virtus Bologna e VL Pesaro è la sfida numero 148, una cifra che eleva questo faccia a faccia al rango di grande classica della pallacanestro italiana. La Virtus è uscita vincente 94 volte, la Vuelle 53, compresa la vittoria nella partita di andata dello scorso novembre. Poi naturalmente c’è il presente, che parla di due squadre che, sia pure per motivi diversi, cercano ansiosamente punti in classifica: la Virtus Segafredo per ritrovare un posto in zona play-off, la squadra di Boniciolli (ex-coach della panchina bianconera, che fu sua nella stagione 2008-2009) per mettere punti fermi nel discorso salvezza ancora aperto.

Il nuovo allenatore della Virtus Aleksandar Djordjevic è nel periodo dei debutti: dopo quello in BCL e quello in campionato, ecco la “prima” in Serie A al PalaDozza. “Sarà una sfida da affrontare con fermezza e sempre con grande rispetto per chi ci sta di fronte, senza guardare a quante partite ha vinto o perso fin qui” ha esordito “Sasha” presentando la gara contro la Vuelle “ci aspetta un altro appuntamento importante, una partita-chiave per il nostro cammino in campionato. Ce la giochiamo davanti al nostro pubblico, e dovremo cercare di fare le cose giuste. Pesaro, al di là della posizione che occupa in classifica, è una squadra con un talento offensivo fuori dalle righe, rappresentato al massimo da due giocatori che sono ai vertici delle classifiche dei punti segnati, Blackmon e McCree, e anche da un atleta di scuola lituana, Mockevicius, che è leader in quella dei rimbalzisti. Quindi è evidente che la qualità individuale c’è tutta. Allora toccherà a noi cercare di rompere gli equilibri ed il gioco che esprimono, con tanto movimento, tanti blocchi, e con tanta continuità, essendo sempre pronti a reagire ad eventuali accorgimenti tattici che il loro coach potrebbe aver preparato, in questa settimana in cui si sono concentrati su questa sfida contro di noi. Anche noi però abbiamo avuto una settimana molto impegnativa, nella quale si è lavorato bene su alcuni aspetti del nostro gioco. Domani in campo mi attendo quindi una reazione positiva, un approccio giusto fin da subito da parte dei miei giocatori” ha concluso il coach della Virtus.

La parola passa ora al parquet del PalaDozza: Vuelle, provaci fino in fondo.






Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2019 alle 09:01 sul giornale del 24 marzo 2019 - 615 letture

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