Uno alla volta, per carità! Storie di personaggi alla corte di Rossini

Gioachino Rossini 4' di lettura 05/02/2019 - Nell’aprile 2019, a chiusura delle celebrazioni del 150mo, sarà inaugurato un nuovo, importante spazio - che occuperà il piano nobile del settecentesco Palazzo Montani Antaldi, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e della Biblioteca della Fondazione Rossini -, e che Pesaro intende dedicare al suo più celebre concittadino: il Museo Nazionale Gioachino Rossini.

Luogo che assieme alla Casa natale, al Tempietto, ai Musei Civici e al Teatro sarà il quinto elemento di questo Pentagono Rossiniano, nel cuore del centro storico della città. Anche grazie all’utilizzo delle più moderne tecnologie digitali il Museo potrà rievocare, in modo coinvolgente, le vicende pubbliche e private del Cigno pesarese.

Un mondo ricchissimo di esperienze, emozioni, affetti, viaggi, città, volti e personaggi.

E proprio alla “varia umanità” che ha accompagnato il percorso di vita di Gioachino Rossini la Fondazione Rossini vuole dedicare la rassegna di appuntamenti UNO ALLA VOLTA, PER CARITÀ! Storie di personaggi alla corte di Rossini.

Il progetto prevede la realizzazione di numerosi incontri, durante i quali saranno raccontante vita e opere di tanti (noti e meno noti) che hanno intrecciato, direttamente o indirettamente, per breve o lungo tempo, la propria esistenza con quella del Cigno di Pesaro. Letture, interventi critici, mostre, concerti, contribuiranno, ad ogni incontro, a raccontare le storie dei singoli personaggi.

Per iniziare, aspettando l’apertura del Museo, tre saranno gli appuntamenti di UNO ALLA VOLTA, PER CARITÀ! che avranno per protagoniste altrettante figure femminili.

Nella vita di Gioachino Rossini un ruolo fondamentale, si sa, lo hanno avuto le donne: non sono quelle partorite dal suo genio creativo (Lisinga, Mathilde, Isabella, Rosina, Ermione e Semiramide), ma anche, e soprattutto, quelle... in carne ed ossa. Delle tante signore e signorine amate da Gioachino, tre furono le “vere” Signore Rossini: la madre Anna Guidarini, e le due mogli: Isabella Colbran e Olympe Pellissier. Tre donne che Gioachino ha avuto dantescamente “intorno al cor” dalla momento della sua nascita alla morte.

Il primo appuntamento, domenica 10 febbraio, ore 17.30 all’Auditorium di Palazzo Montani Antaldi (g.c.) con Anna Guidarini, la prima donna.

“Slanciata, ben proporzionata, con un incarnato freschissimo e un po’ pallido, dentatura perfetta, capelli corvini di riccioli naturali. Gioviale e gioiosa sempre, con le labbra atteggiate a un costante sorriso e con un’espressione di angelica dolcezza. Ella cantava sempre, anche quando attendeva alle faccende di casa. Era affatto ignara di musica, ma aveva una memoria prodigiosa... e perciò imparava con facilità le parti che le erano destinate. La sua voce, espressiva per natura, era bella e piena di grazia, soave come la sua figura”.

Queste le parole, riportate dall’amico musicologo Edmond Michotte con le quali Rossini descriveva l’adorata madre Anna Guidarini.

A raccontarci le sue vicende biografiche e lavorative (la Guidarini fu anche soprano comico attiva, tra Marche e Romagna, dal 1797 al 1808), sarà la giornalista e musicologa Maria Chiara Mazzi, coadiuvata dalle letture tratte dal prezioso Epistolario rossiniano edito dalla Fondazione Rossini di Pesaro, da documenti (rari e inediti) provenienti dall’Archivio della Diocesi di Pesaro, da manoscritti della Biblioteca Oliveriana e, infine, dagli scritti di impresari teatrali, amici e colleghi della stessa Guidarini eseguite da Corrado Capparelli, Francesca Nobili e Luca Sinelli.

Il tutto sarà corollato da alcuni brani musicali (tratti da opere di Cimarosa, Fiorvanti, Paisiello e Rossini), eseguiti dal vivo dalle allieve delle classi di canto del Conservatorio Rossini di Pesaro Giulia Costantini, Samantha Faina, Martyna Gesella, Ekaterina Maslakova, Midori Namikawa, Anastasia Petrova accompagnate al piano da Sakurai Shizuka. Introduce Daniele Carnini direttore editoriale, membro del Comitato scientifico e del Comitato editoriale della Fondazione Rossini di Pesaro.

L’ingresso è libero.

La rassegna UNO ALLA VOLTA, PER CARITÀ! Storie di personaggi alla corte di Rossini è a cura della Fondazione Rossini, in collaborazione con Comune di Pesaro, Assessorato alla Bellezza, Regione Marche, Mibac, Conservatorio Rossini, Rossini Opera Festival, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, Sistema Museo, Ente Olivieri.

Info: www.fondazionerossini.org






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2019 alle 18:25 sul giornale del 06 febbraio 2019 - 734 letture

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