Caico della segreteria Pd di Gabicce ostacola il gazebo dei 5 stelle, chieste le dimissioni

Caico della segreteria Pd di Gabicce ostacola il gazebo dei 5 stelle, chieste le dimissioni 19/01/2019 - Il PD ostacola il M5S usando ogni mezzo anche l’auto di famiglia del consigliere PD Caico Carmelo per impedire un presidio m5s con tanto di Gazebo e bandiera autorizzati.

Questa l’accusa che il M5S lancia a Caico Carmelo, consigliere comunale e membro della segreteria PD del circolo di Gabicce Mare, e all’amministrazione, dopo gli ennesimi ultimi episodi di questi giorni, richiamando tutti al rispetto e a non utilizzare continuamente la forza del potere per ottenere risultati a proprio favore. Il M5S ha intenzione di chiedere le dimissioni del consigliere capogruppo.

“Ormai da quasi 5 anni ripetiamo che la politica non è una gara a dimostrare chi ha più potere ma un modo per dialogare scambiandosi idee diverse al fine di raggiungere obiettivi più alti per il bene comune, ma sembra che il lupo perda il pelo ma non il vizio!” affermano i due consiglieri del M5S di Gabicce Mare, Banzato e Melchiorri. “Non basta ricevere ormai da quasi 5 anni in consiglio comunale, sui giornali, sui social network e in ogni luogo possibile, ogni sorta di false accuse, veniamo anche ostacolati dal PD nella realizzazione dei soliti presidi che con fatica organizziamo ogni anno in alcuni periodi con Gazebo e bandiera, soprattutto al parcheggio adiacente il supermercato Tavollo ma anche presso la piazza del Municipio. E’ davvero ora di smettere con questo atteggiamento, pretendiamo rispetto e correttezza, veri strumenti utili per definirsi democratici, non la D sulla bandiera"

Andiamo agli ultimi fatti che i consiglieri denunciano. Il M5S di Gabicce Mare sabato mattina ultimo scorso nella preparazione del solito presidio con Gazebo presso il parcheggio del supermercato, con tanto di autorizzazione prevista per un certo preciso punto fisico, si è trovato il posto occupato da una macchina e accanto a tale posto il presidio del PD con il consigliere capogruppo Caico Carmelo che peraltro chiedeva esplicitamente ai 5stelle di spostarsi da quel luogo perchè troppo vicino al loro.

“Si è cercato di capire di chi fosse l’auto - afferma l’attivista Evaristo Mandrelli che si occupa dei presidi per il M5S - ma sembrava fosse li da un bel po' e che nessuno sapesse niente. Chissà come mai proprio il consigliere Caico non svelava la parte migliore della notizia, ovvero: l'auto appartiene alla sua famiglia. Niente di strano no? era appena venuto a chiedere proprio a me di spostarci da quel luogo perchè a suo dire, eravamo troppo vicini. Peccato che il M5S è presente nello stesso posto da sempre e ultimamente ormai ogni sabato, mentre il PD non c’è mai e, soprattutto, non è assolutamente possibile spostarsi per questioni di permessi.”

Tra l’altro per avere questi permessi sembra che l’amministrazione comunale non abbia brillato per correttezza: un permesso che di solito si ottiene in un attimo ha previsto tempi di risposta piuttosto lunghi facendo quindi perdere sabati importanti prima della campagna elettorale, ormai avviata. C’è stata addirittura una contestazione sull’area su cui ci si poteva posizionare un altro gazebo ovvero la piazza del nuovo municipio, un luogo dove il M5S ha già avuto autorizzazione in passato, a che ora viene rifiutato, come ci spiega la consigliera Melchiorri del M5S.

“Abbiamo scoperto nei giorni successivi che l’auto appartiene alla famiglie del consigliere capogruppo PD di maggioranza e riteniamo che questo sia segno di un periodo che non si avvia certo verso un normale e democratico dialogo. Di ciò sono sempre più rammaricata, - afferma la Banzato capogruppo M5S in consiglio- , tanto più che anche all’ultimo consiglio del 20 dicembre fu proprio e sempre il consigliere capogruppo PD ad accusare di nuovo falsamente la sottoscritta di cose mai dette e anche smentite proprio dai presenti, rincarando addirittura più tardi la dose sempre su questioni relative ai soldi presi dal capitolo del terremoto per costruire il nuovo comune. Di nuovo la smentita arrivata su questo addirittura dalla lettura testuale delle carte dell’amministrazione che sottolineano la non verità continuamente prodotta dal capogruppo PD contro il M5S solo per ostacolare con ogni mezzo.” La consigliera Banzato del M5S denuncia la sua stanchezza “ma sembra che Caico non lo sia e questa ennesima sull’auto di famiglia parcheggiata nel solito posto autorizzato ai 5stelle dall’amministrazione e addirittura l’apparente non conoscenza del proprietario, è ancora più sconcertante visto che è perpetrata da un politico PD eletto nel nostro paese. Speriamo che questa sia l’ultima perché vorremmo affrontare la campagna elettorale con serenità e contenuti e non certo accuse false e ostacoli di ogni genere appositamente studiati e con ogni mezzo attuati.”

Sabrina Paola Banzato
Monica Melchiorri
Consiglieri comunali Gabicce Mare






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2019 alle 06:57 sul giornale del 20 gennaio 2019 - 3848 letture

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