Borgo Santa Maria: resta la rotonda, strada del Foglia aperta a senso unico

Borgo Santa Maria: resta la rotonda, strada del Foglia aperta a senso unico 2' di lettura 27/09/2018 - «Confronto molto partecipato. Siamo soddisfatti, perché insieme al quartiere abbiamo individuato la strada da portare avanti con largo consenso». Matteo Ricci chiude così l’assemblea a Borgo Santa Maria sulla viabilità. Al centro della discussione la rotonda sperimentale all’incrocio tra strada Lancisi e l’Urbinate.

Commenta il sindaco: «Noi abbiamo spiegato che stiamo insistendo sulla linea ‘zero semafori e incroci sicuri’ in tutta la città. Queste sperimentazioni stanno dando buoni risultati e abbiamo voluto farle anche a Borgo Santa Maria». Del resto «storicamente il problema principale nel quartiere è lo smog, associato al traffico. Tutti si lamentavano da sempre dei semafori». L’introduzione della rotonda sperimentale, prosegue il sindaco, «ha prodotto in gran parte risultati positivi». Ovvero: «Traffico più fluido, meno inquinamento e diminuzione degli incidenti». Ma Ricci, in assemblea, rileva anche le «criticità vere sulle code negli orari di punta». Ovvero dalle 7.30 alle 8.30 del mattino e alle sei di pomeriggio. Così si presenta in assemblea, insieme ai tecnici, con tre ipotesi.

«Alla fine, dopo discussione accesa ma proficua, abbiamo scartato il ritorno al semaforo e il mantenimento della situazione attuale (che prevede la chiusura totale di strada del Foglia, ndr). Optando, a larga maggioranza, per la rotatoria associata all’apertura di strada del Foglia a senso unico (verso Chiusa di Ginestreto, ndr). Lasciando però mezza carreggiata su strada del Foglia per il percorso ciclopedonale che prevediamo di realizzare. Perché l’obiettivo è collegare le quattro diverse aree di Borgo Santa Maria attraverso un percorso ciclopedonale». Un correttivo alla sperimentazione, dunque, con la precisazione che «ci sarà particolare attenzione sulla velocità negli orari notturni, così come per tutelare via Fratelli Del Prete dal ritorno del traffico improprio». Ma anche per «rafforzare gli attraversamenti pedonali».

Ora, chiosa Ricci, «entro 15 giorni correggeremo la sperimentazione. Poi ci saranno un paio di mesi di verifica. Dopo Natale faremo di nuovo il punto con il quartiere per valutare i miglioramenti. Nel frattempo, come scelta strategica, continueremo a insistere con il Comune di Montelabbate per realizzare la rotatoria a spese nostre su via Mengaroni. Siamo pronti a mettere 200mila euro per i lavori. Sarebbe una soluzione ottimale, perché consentirebbe di creare una vera circonvallazione a Pozzo».

Confermata, inoltre, anche la rotonda all’incrocio verso Case Bruciate. L’obiettivo delle sperimentazioni resta «migliorare la sicurezza e rendere più fluido il traffico. Così come stiamo facendo con le altre sperimentazioni in altre parti della città. Proseguiremo», chiude il sindaco.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2018 alle 11:21 sul giornale del 28 settembre 2018 - 2919 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Comune di Pesaro

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