Vivere Critico, una pregevole Petite Messe Solennelle conclude l'edizione numero 39 del ROF

3' di lettura 24/08/2018 - Si è appena conclusa la trentanovesima edizione del Rossini Opera Festival con l’esecuzione della Petite Messe Solennelle che, per l’occasione, è stata trasmessa in diretta in una Piazza del Popolo gremita di appassionati e di semplici curiosi.

Nella serata di Giovedì 23 Agosto il direttore Giacomo Sagripanti ha condotto l’Orchestra sinfonica nazionale della Rai e le splendide voci di Carmelo Remigio, Daniela Barcellona, Celso Albelo e Nicolas Courjal, emozionando coloro che hanno avuto la fortuna di assistere alla messa rossiniana. Il Rossini Opera Festival, nell’anno del centocinquantesimo anniversario della morte del Cigno di Pesaro, ha visto la messa in scena di Ricciardo e Zoraide, con la partecipazione di Juan Diego Flórez nei panni di Ricciardo, e de Il Barbiere di Siviglia, con David Luciano che impersonava il barbiere più famoso di tutti i tempi e con una straordinaria Aya Wakizono nei panni di Rosina, sul palcoscenico dell’Adriatic Arena, diretti rispettivamente da Sagripanti e Yves Abel. Sono state invece le note di Adina, interpretata da Lisette Oropesa e diretta da Diego Matheuz, a risuonare per le sale del Teatro Rossini. In questo 2018 di celebrazioni rossiniane non tutti hanno notato anche la ricorrenza del bicentenario del teatro più famoso della provincia. Ricostruito sul luogo del seicentesco Teatro del Sole, battezzato come Teatro Nuovo, venne inaugurato il 10 giugno 1818 con la rappresentazione de La gazza ladra, diretta dallo stesso Gioachino Rossini. Per festeggiarne la ricostruzione l’opera venne replicata ben ventiquattro volte e seguita da due rappresentazioni de Il Barbiere di Siviglia. A celebrare il genio rossiniano i comuni di Pesaro, Fano e Urbino hanno dedicato una mostra al celebre compositore dal titolo Rossini 150 la Mostra. L’esposizione, articolata tra Palazzo Mosca (Pesaro), la Sala del castellare (Urbino) e la Sala Morganti (Fano) rimarrà in auge fino al 18 novembre 2018, occasione unica per approfondire la figura del pesarese. Nella nostra città, ad accompagnare questa iniziativa dall’eco nazionale, è stata allestita un’ulteriore mostra in quella che fu la prima casa del Maestro. A Casa Rossini è infatti ospitata Mosé in Egitto \ Ricciardo e Zoraide 1818-2018 promossa dalla Fondazione Rossini che, come ogni anno in occasione del ROF, arricchisce l’esperienza di visita della casa del Cigno. L’esposizione di quest’anno è dedicata a queste due opere, composte entrambe nel 1818 a Napoli e interpretate allora da Isabella Colbran che di Rossini divenne la prima moglie. La mostra è stata inaugurata Domenica 12 Agosto, all’indomani della prima all’Adriatic Arena di Ricciardo e Zoraide, coincidenza per nulla casuale, e rimarrà aperta anch’essa fino al 18 novembre. Assieme al Rossini Opera Festival è terminata “Mi lagnerò tacendo... autografi e curiosità rossiniane" allestita alla libreria Frusaglia. In essa sono stati esposti manifesti, fotografie d'epoca, locandine, lettere e sparirti compilati dalla mano dalla mano dello stesso Rossini.

Danilo Sanchini

Sistema Critico è anche sui social! Seguici su Facebook e Instagram






Questo è un articolo pubblicato il 24-08-2018 alle 10:55 sul giornale del 25 agosto 2018 - 2130 letture

In questo articolo si parla di musica, cultura, rossini, Rossini Opera Festival, rossini a pesaro, articolo, Sistema Critico, rossini 150

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aXJt