"Tracce", concerti e itinerari: prima edizione della nuova stagione musicale

 Jacopo Mariotti 3' di lettura 25/06/2018 - Al via Tracce, nuova stagione concertistica per il territorio. Si tratta di un’operazione corale tra amministrazioni che hanno voluto proporre attività culturali ed in particolare musicali mettendosi in rete per valorizzare assieme il territorio e gli artisti presenti in esso.

Nell’ordine Monte Giove, Gradara, Frontone, San Lorenzo in Campo e Pesaro hanno affidato all’Orchestra Rossini il compito artistico e organizzativo di questa iniziativa. Tracce, Concerti e Itinerari, è il risultato di questo lavoro. Facendo un ulteriore passo indietro il presidente Salucci ricorda le primissime fasi: “Durante l’ultima tournée in Giappone, assieme a Daniele Vimini, ho condiviso l’importanza di sviluppare attività cameristica col duplice obiettivo di valorizzare le potenzialità individuali dei professori dell’OSR e di utilizzare questo genere per momenti di concerto anche istituzionali”.

Come le più consolidate istituzioni orchestrali, quindi, anche la Rossini avrà la propria stagione da camera che chiude il cerchio delle attività che possono essere messe in campo: stagioni sinfoniche invernali, stagioni sinfoniche estive, programmazione e realizzazione di festival, gestione della formazione con concerti per le scuole, sviluppo di una propria scuola, Sonàrt, per lo studio della musica e appunto una stagione cameristica.

Sulla base di relazioni già costituite tra alcune amministrazioni locali e aggregando alcune richieste pervenute all’OSR si è formato un cartellone in cui ogni appuntamento sarà al contempo un concerto ed un itinerario per cittadini e turisti.

Si parte dall’Eremo di Monte Giove con il Trio all’Opera, formazione costituitasi attorno al primo clarinetto OSR, Vanessa Scarano, a cui si aggiungono il giovane ed importante talento Isabella Orazietti e il consolidato fisarmonicista Giacomo Rotatori. Programma ampio con al centro il repertorio operistico.

Si prosegue a Gradara presso il Cortile d’onore della Rocca con l’esecuzione de Il barbiere di Siviglia smart, progetto ideato da Daniele Agiman per il Comune di Pesaro ed in particolare per 150 Rossini, che tanto successo sta riscuotendo all’estero e che vive sulla preziosa riscrittura cameristica di Noris Borgogelli.

Terzo appuntamento, presso il Castello Della Porta a Frontone, con gli ottoni dell’OSR che assieme alla compagine orchestrale da oltre un decennio sono presenti al ROF affinando l’interpretazione rossiniana. Anche in questo caso sarà proposto un affascinante itinerario tra classico e moderno.

Punto di partenza per la tappa all’Abbazia benedettina di San Lorenzo in Campo sarà Bach, l’arte della fuga, la costruzione del discorso musicale, la bellezza. Per l’occasione la prima di un trio composto da elementi che si sono distinti nelle ultime stagioni dell’orchestra.

A concludere la stagione il concerto alla Biblioteca San Giovanni in cui tra letture e musica affronteremo ancora una volta nuovi itinerari. Jacopo Mariotti ci proporrà pagine che partendo anche in questo caso da Bach arriveranno allo stesso Mariotti, talentuoso violoncellista pesarese e anche autore di brani per il proprio strumento.

Per informazioni e biglietteria www.orchestrarossini.it e la pagina facebook dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2018 alle 18:17 sul giornale del 26 giugno 2018 - 810 letture

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