Ancora violenze nel carcere di Pesaro, aggrediti due poliziotti penitenziari

Carcere 16/06/2018 - Ancora altissima tensione in carcere a Pesaro, dove a fine maggio era stata ferita una poliziotta penitenziaria da una detenuta. Questa mattina due poliziotti penitenziari sono stati aggrediti, prima verbalmente e poi fisicamente, da un detenuto straniero.

A darne notizia è Nicandro Silvestri, Segretario Regionale per le Marche del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE: "Questa mattina, verso le 11, c’è stato l’ennesimo episodio di violenza al carcere di Pesaro. Un detenuto tunisino, di circa 40 anni, che sconta una pena per vari reati di violenza, furto, etc., nei preparativi del trasferimento per ordine e sicurezza in un altro istituto, all’atto della perquisizione si è scagliato contro un Assistente di Polizia Penitenziaria scagliandogli un pugno al viso prognosi 10 giorni. Poi, con una lametta abilmente nascosta all’interno della bocca, ha aggredito il Sovrintendente capo e si è scagliato verso quest’ultimo procurandogli un taglio all’altezza del gomito. Tutta la situazione è stata riportata alla normalità con la prosecuzione della traduzione grazie alla professionalità e preparazione del restante Personale di Polizia Penitenziaria presente all’aggressione, personale al quale mi auguro venga riconosciuto un encomio ministeriale”.

“Ogni giorno nelle carceri italiani succede qualcosa, ed è quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre”, denuncia Donato Capece, segretario generale SAPPE. “Altro che carcere umano e più sicuro, come prometteva il Ministro della Giustizia Orlando: le carceri sono un colabrodo per le precise responsabilità di ha creduto che allargare a dismisura le maglie del trattamento a discapito della sicurezza interna ed in danno delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria. Non ci si ostini a vedere le carceri con l’occhio deformato dalle preconcette impostazioni ideologiche, che vogliono rappresentare una situazione di normalità che non c’è affatto: gli Agenti di Polizia Penitenziaria devono andare al lavoro con la garanzia di non essere insultati, offesi o – peggio – aggrediti da una parte di popolazione detenuta che non ha alcun ritegno ad alterare in ogni modo la sicurezza e l’ordine interno.”.

Capece, che esprime solidarietà ed ha parole di apprezzamento per i poliziotti feriti in carcere a Pesaro, aggiunge: “Ogni giorno giungono notizie di aggressioni a donne e uomini del Corpo in servizio negli Istituti penitenziari del Paese, sempre più contusi, feriti, umiliati e vittime di violenze da parte di una parte di popolazione detenuta che non ha alcuna remora a scagliarsi contro chi in carcere rappresenta lo Stato. Sono oggettivi i numeri riferiti alle colluttazioni ed ai ferimenti nelle carceri italiane, riferiti all’anno 2017: le colluttazioni sono state 7.446 ed i ferimenti 1.175. Ossia, statisticamente 20 colluttazioni e 3 ferimenti al giorno! Non fanno statistica ma sono reali le aggressioni verbali di quei detenuti che inveiscono, offendono e poi scagliano contro i poliziotti penitenziari le proprie feci, l’urina o la candeggina…

E allora è mai possibile che nessuno, al Ministero della Giustizia e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, abbia pensato di introdurre anche per la Polizia Penitenziaria ed i suoi appartenenti, per fronteggiare ed impedire aggressioni fisiche e selvagge, strumenti come quelli in uso a Polizia di Stato e Carabinieri, ossia pistola “taser” e spray al peperoncino? Evidentemente le priorità erano e sono altre: come, ad esempio, consentire l’uso della sigaretta elettronica nelle celle o prevedere le “doccette” nei cortili passeggi per dare refrigerio ai detenuti durante i mesi estivi (dimenticandosi per altro, sistematicamente, l’adozione concreta di provvedimenti per il benessere del Personale di Polizia Penitenziaria, specie di quello che vive nelle Caserme…)”.


da Sappe
Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2018 alle 19:06 sul giornale del 17 giugno 2018 - 2275 letture

In questo articolo si parla di cronaca, violenza, pesaro, carcere, carceri, sappe, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aVGc





logoEV