Pagamenti elettronici: l'andamento in Italia e le prospettive future

14/06/2018 - Strumenti come le carte di credito sanno semplificare la giornata delle persone, specialmente per merito della loro comodità e dei tantissimi vantaggi. Le carte di questo tipo, infatti, quando possibile sono sempre da preferire all’uso del contante.

La ragione è piuttosto semplice da intuire: sono velocissime da usare e garantiscono sempre il massimo della sicurezza. Fra l’altro, questa tipologia di prodotto consente di pagare elettronicamente: il che significa che eviteremo tutte le noie legate al resto e ai piccoli centesimi. Non dimentichiamo poi la presenza del contactless: una tecnologia che permette di effettuare il pagamento semplicemente passando la carta sul sensore del POS, e dunque senza digitare il codice PIN.

Carte di credito e dati: in aumento l’uso su Internet
Questi strumenti di pagamento, in Italia, stanno andando incontro ad una sorta di seconda giovinezza. Secondo i dati rilevati, nel 2017 sono state circa 420 milioni le transazioni economiche effettuate tramite queste carte: numeri che testimoniano un aumento del 22% rispetto all’anno precedente. Inoltre, le carte di credito riscuotono successo soprattutto nel settore dei pagamenti online: vengono sempre più spesso usate per questo scopo, con un incremento del 8,7%. Il numero di transazioni tradizionali è invece aumentato del +9%. Inoltre negli ultimi tempi è aumentata anche la semplicità con cui è possibile richiedere una carta di credito: banche come ad esempio CheBanca permettono di richiedere la carta di credito al telefono, in filiale, o addirittura online. Ti basteranno così pochi giorni lavorativi per avere a tua disposizione un'ottima compagna di acquisti: la tua nuova carta di credito.

Pagamenti elettronici nei negozi: la situazione in Italia?
Il Governo Monti, nel 2012, stabilì l’obbligo della presenza del POS nei negozi italiani con il Decreto Crescita: nonostante il suddetto obbligo, però, la mancata accettazione dei pagamenti elettronici non comporta alcun rischio per gli esercenti. In sintesi, un negozio oggi non rischia alcun tipo di sanzione pecuniaria nel caso in cui non garantisca al consumatore il pagamento tramite bancomat o carta. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato con una sentenza ratificata il 1 giugno: il motivo sarebbe legato alla mancanza di riferimenti legislativi per quanto riguarda l'entità della sanzione nella “norma madre”.

Il futuro delle transazioni sarà digitale
Nonostante questo passaggio relativo al POS, il futuro non troverà ostacoli: un domani tutti i pagamenti verranno corrisposti esclusivamente in digitale. In Europa in realtà esistono già dei paesi che stanno attuando questa disposizione: veri e propri banchi di prova di un futuro comunque prossimo. La moneta cartacea è infatti destinata a cedere il passo: verrà totalmente rimpiazzata dalle transazioni in digitale, segno di una società in continua evoluzione e votata alle soluzioni più moderne e semplici.






Questo è un articolo pubblicato il 14-06-2018 alle 10:50 sul giornale del 14 giugno 2018 - 891 letture

In questo articolo si parla di economia, redazione, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aVAA