Nuova Questura all'ex Intendenza, Frega (Silp): "Intervenga il Prefetto e faccia chiarezza sulla situazione"

Pierpaolo Frega| 07/06/2018 - Ci colpisce la posizione assunta dal Segretario del SIULP, non tanto in merito ai fatti avvenuti all’ufficio immigrazione della Questura, anzi siamo vicini al collega anche noi e poco importa se i vertici della Questura qualche tempo fa li avessimo messi in guardia, certi, che episodi simili sarebbero potuti accadere; quanto ci colpisce la contrarietà senza se e senza ma alla nuova collocazione della Questura.

Premessa fondamentale neanche noi siamo entusiasti della soluzione scelta, ma di fronte al l’impossibilità di reperirne altre , reputiamo si debba avviare un percorso programmatico che ci porti ad una definizione urgente della strada da intraprendere. Se si critica, bisogna provare anche ad essere propositivi, indicare soluzioni alternative e credibili ma in assenza di queste, tornare ad essere sindacato e preoccuparsi delle condizioni lavorative delle donne e degli uomini in divisa.

Non credo sia compito del sindacato preoccuparsi se si faranno le file in piazza di profughi e chiedenti asilo, non è cavalcando il populismo, sebbene fresco di sdoganamento governativo, che si portano alternative, non è spostando il problema dal salotto buono alla periferia che si risolve la questione. Noi ci dobbiamo interrogare su uno step fondamentale: le somme stanziate per il recupero dello stabile sono congrue? Esiste un progetto su cui discutere? Esiste un primo esame dei lavori da fare con i costi annessi? No.

Ecco questi sono i quesiti cui dover puntare il dito e cercare di avere le risposte urgenti. Noi è da più di un anno che cerchiamo risposte a queste domande ma nessun attore in campo ha mai saputo darci un minimo di risposta. Probabilmente perché non ci sono e perché la volontà di chiudere in brevissimo tempo la partita non c’è. Allora noi dobbiamo preoccuparci del presente che è fatto di una struttura (via Flacco) che è indegna ad ospitare un qualsiasi ufficio pubblico, inadeguata per chi ci lavora, pericolosa per chi deve andarci.

A noi SILP CGIL le file per strada non piacciono nè in piazza nè in altri luoghi della città perché la dignità delle persone è a prescindere dalla loro provenienza e dal loro colore, cosi come ci preme innanzitutto la sicurezza dei lavoratori, oggi gravemente messa a rischio da strutture fatiscenti e indegne di uno stato civile. Se la strada che si è decisa di percorrere è l’ex intendenza, chiediamo ai vari soggetti preposti che in tempi brevissimi si convochi un tavolo aperto alle rappresentanze dei lavoratori, ove finalmente fare chiarezza e indicare una road map che chiarisca date e costi. Solo così potremmo dare risposte ai lavoratori e ai cittadini. Il tempo delle chiacchiere crediamo sia scaduto.

Intervenga urgentemente il Prefetto e faccia chiarezza sulla situazione. Nell’immediato la nostra Amministrazione si adoperi perché tali episodi non si ripetano più e venga rispettata la sicurezza dei lavoratori e la dignità dei cittadini.


da Pierpaolo Frega
Segretario Provinciale Silp Pesaro e Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2018 alle 00:55 sul giornale del 08 giugno 2018 - 2047 letture

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