Aspasso: la bicicletta che cambia la vita ai disabili

04/06/2018 - Immaginate di vivere in una città pianeggiante come Fano o Pesaro, dove il mezzo ideale per muoversi è la bicicletta, ma di non poterla utilizzare perché disabile. Per fortuna questo incubo di tanti sta per finire grazie ad "Aspasso", la bicicletta per disabili importata in esclusiva in Italia da un'azienda marchigiana.

"Ho saputo di questa meraviglia da un amico senigalliese che lavora in Olanda - ci spiega Alberto Franceschini, titolare della Protec Ambiente - e sono andato a visitare la fabbrica Vanraam nei Paesi Bassi. Si tratta di un'azienda che produceva biciclette normali, ma quando il il titolare è diventato disabile ha convertito completamente la produzione a biciclette speciali. Mi sono innamorato di questo progetto e anche se la mia azienda si occupa di tutt'altro ho deciso di importarle in Italia. Lo facciaimo, io ed i miei collaboratori, più per passione e per spirito civico che per altro. Tant'è vero che il prezzo di vendita che applichiamo in Italia è più basso di quello olandese".

Attualmente, tra i tantissimi modelli prodotti in Olanda dalla Vanraam la Protec Ambiente ne importa quattro. Aspasso. Che permette di caricare qualsiasi tipo di carrozzina. Opair. Che ha una carrozzina personalizzata incorporata e che può anche essere staccata. Fun2go. Un tandem con due ruote posteriori, dove entrambi i passeggeri possono pedalare, ma uno solo guida. Kivo. Un tandem adulto-bambino - dove il controllo rimane completamente all'adulto, ma il bambino sta avanti, in modo da avere una visuale migliore.

"Sono biciclette facilissime da usare - spiega Alberto Franceschini - caricare una carrozzina sulla pedana è immediato perché la pedana si abbassa e poi, una volta caricata la carrozzina, si rialza da sola con il suo peso. E sono anche molto resistenti e dotate di pedalata assisitita. Ne abbiamo comprata una tre anni fa e l'abbiamo prestata davvero a tantissime persone: è ancora in condizioni perfette".

Il prezzo di queste biciclette è ovviamente maggiore di quello di una normale bici elettrica. Ma con la collaborazione di Banca Etica è possibile acquistarle a rate. Inoltre sono acquistabili dalla pubblica amministrazione senza problemi perché inserite nel MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione).

"Credo fortemente che l'impresa, quando va bene, deve fare qualcosa per il sociale - continua Alberto Franceschini - e l'espressione dei ragazzi che nella loro vita per la prima volta salgono su una bicicletta, o che riprendono possesso della città grazie a una delle nostre biciclette ci dice davvero che ne vale la pena.
Qualche giorno fa un ragazzo di 20 anni nato con una malfrmazione alla gambe mi ha detto: 'Non avevo mai provato la sensazione dell'aria in faccia'.
".

Oggi le biciclette per disabili in giro in Italia sono ancora molto poche. Ne hanno acquistate alcuni Rotary Club, come quelli di Padova e Cortina, per regalarli ad alcune località turistiche dove sono a disposizione dei disabili per rendere ancora più piacevole la loro vacanza.

Per maggiori informazioni:
ProTec Ambiente S.r.l.
S.S. Adriatica Nord 51/15
60019 Senigallia (AN)
Tel. 0716610013
http://www.protecambiente.it/t/Mobilita_Urbana/ps/21








Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 04-06-2018 alle 11:23 sul giornale del 05 giugno 2018 - 2097 letture

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