La Vuelle batte anche Venezia ma Capo d'Orlando vince contro Cantù. Salvezza rimandata

Vuelle 3' di lettura 07/05/2018 - Dopo Milano un'altra big viene battuta dalla Vuelle, questa volta a cadere è la capolista Umana Venezia dell'ex Daye. Purtroppo la vittoria di Capo d'Orlando contro Cantù rinvia la sperata salvezza alla prossima partita, l'ultima di campionato contro Sassari.

primo quarto: spinge sull'acceleratore Venezia che, dopo 4 minuti di gioco, trova il primo canestro dal perimetro che vale il 5-11. La metà del quarto è caratterizzata dalle palle perse della Vuelle ma anche dalla grinta dei biancorossi che, grazie anche a Ceron, mette un parziale 9-0 e Pesaro che vola a +3, 14-11. Nei minuti finali Peric realizza tre canestri consecutivi e riporta avanti la Reyer. 20-21.

secondo quarto: non mancano gli errori al tiro da parte di entrambe le formazioni ma è Venezia a rimanere più lucida e capace di mettere ancora punti tra se e la Vuelle che a 4 minuti dall'intervallo è sotto di 6 punti, 27-33. L'ingenuità di Peric, che commette fallo su Omogbo al tiro dal perimetro, e le successive proteste dell'ala veneziana, portano al tecnico. Dalla lunetta omogbo e Clarke riportano la Vuelle a -1. L'ultimo giro di orologio regala al pubblico del palas la doppia schiacciata di Mika per il 38-37 che manda le squadre negli spogliatoi.

terzo quarto: una Vuelle rivitalizzata dalla pausa ritrova il parquet di gioco, parziale di 5-0 e Pesaro a + 6. Ma la reazione dell'Umana non si fa attendere e la squadra di coach De Raffaele ritrova la via del canestro e a metà quarto le squadre sono appaiate sul 45 pari. I minuti successivi sono scanditi da sorpassi e controsorpassi. Prima Pesaro, poi Venezia mettono il naso avanti ma l'azione pressante della Vuelle porta i biancorossi sul 60-53 allo scadere del periodo.

quarto quarto: l'altalena dei punti accompagna anche l'ultimo quarto, questa volta è Venezia a spingere con un parziale di 5-0. Sul 64-63 Venezia chiama il timeout a 5:21 dalla sirena. Minuti finali incandescenti, la Vuelle difende con i denti il massimo vantaggio, 73-67 a 2:30 dalla fine. Ma alcune palle perse e la tripla di Daye rimettono i veneziani a -1. Ultimi secondi, palla a Venezia ma Daye perde la sfera e la Vuelle si gioca la partita con ancora 8 secondi sul tabellone. Mika subisce fallo e dalla lunetta mette i due liberi che valgono la vittoria. 77-74 e battuta anche la prima della classe.

VICTORIA LIBERTAS PESARO – UMANA REYER VENEZIA: 77 – 74 (20-21, 18-16, 22-16, 17-21)

Pesaro: Omogbo 17, Ceron 9, Crescenzi n.e, Clarke 18, Mika 21, Bocconcelli n.e, Ancellotti 4, Braun 4, Bertone n.e, Monaldi 4, Serpilli, Morgillo n.e All. Galli Massimo

Venezia: Haynes 10, Peric 14, Johnson 4, Sosa 9, Tonut n.e, Daye 11, De Nicolao, Bolpin 5, Ress n.e, Biligha 10, Cerella 2, Watt 9 All. De Raffaele Walter

Arbitri: Biggi, Attard, Ranaudo






Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2018 alle 08:36 sul giornale del 08 maggio 2018 - 3216 letture

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