Fantastica vittoria della Vuelle contro Milano, coach Galli: "Siamo stati bravi ma dovremo vincerne almeno un'altra"

Vuelle contro Milano 7' di lettura 30/04/2018 - Miracolo a Milano! Fantastica vittoria della VL Pesaro, che sbanca il Forum di Assago battendo i capoclassifica della EA7 Milano per 75-70. Una vittoria strappata con le unghie e coi denti dai ragazzi in biancorosso, che hanno lottato come leoni contro i ben più forti e talentuosi avversari, rimanendo praticamente sempre avanti nel punteggio per tutta la seconda metà di partita, nonostante l’assenza del pivot titolare Eric Mika, tenuto a riposo da coach Galli per i postumi dell’infortunio al ginocchio.

La chiave di questa incredibile affermazione della Vuelle è stata indubbiamente l’efficacia della difesa a zona messa in campo dai biancorossi praticamente per tutta la seconda metà della gara: una zona 2-3 molto mobile e reattiva, adattata a match-up a seconda delle esigenze dettate dagli schemi di gioco degli avversari. E come l’Olimpia abbia pagato caro questa ottima difesa degli avversari lo dicono chiaro due cifre importanti: il pessimo 5/28 dei milanesi nel tiro da tre punti, marcati mani in faccia sul perimetro dai pesaresi, e le loro ben 17 palle perse, segno evidente di una grave mancanza di lucidità nella costruzione del gioco a causa della pressione difensiva degli avversari. Che poi la capoclassifica Milano abbia preso un po’ sotto gamba la sfida contro gli ultimi della classe, questo è sembrato evidente in diverse fasi della gara, ed in particolare nel terzo quarto, quando l’Olimpia, rientrata sul parquet dopo l’intervallo lungo avanti di 4 punti sul 35-31, ha incassato un parziale negativo di 13-24 (48-55 al 30’), con la Vuelle che, guidata da un brillante e lucidissimo Rotnei Clarke, 10 punti per lui nel terzo quarto, ha di fatto rovesciato a suo favore il trend dell’incontro. Il tentativo di recupero dei padroni di casa si è concretizzato nei minuti finali della sfida, quando Milano, sotto di 10 lunghezze sul 70-60 al 36’, ha recuperato gran parte dello svantaggio arrivando a -4 sul 68-72 al 39’. Ma la Vuelle non ha mollato la presa, controllando al meglio gli ultimi secondi di gioco come quasi mai era accaduto in questa sua difficile stagione agonistica, segnata da tante, troppe partite regalate agli avversari a fil di sirena.

E veniamo ora alle prestazioni dei singoli. I migliori in maglia Vuelle sono stati sicuramente Clarke, 18 punti per lui, con 3/6 da tre, e 5 assist, e Bertone, che ha segnato 23 punti, di cui 19 nella prima metà di gara, con un ottimo 3/4 da tre, ed ha lottato duro in difesa a tutto campo. Ma finalmente ha firmato una buona prova anche “Manny” Omogbo, con 16 punti realizzati e 11 rimbalzi conquistati contro la mandria dei bisonti milanesi, anche se sul suo score pesano in negativo le 6 palle perse. Ha contribuito con impegno al gioco di squadra Taylor Braun (9 punti e 8 rimbalzi per lui), mettendosi al servizio del collettivo più che puntando a fare il terminale offensivo, e questo è sicuramente un rinforzo importante per una Vuelle che troppo spesso ha peccato di eccessivi individualismi. Dell’Olimpia Milano si sono salvati solo Gudaitis, 11 punti e 9 rimbalzi, Tarczewski, 11 punti e 10 rimbalzi, ed anche il pesarese D.O.C. Cinciarini, 10 punti e 5 rimbalzi, mentre tutti gli altri hanno firmato prestazioni ben al di sotto delle loro medie stagionali, abbandonando il parquet di Assago fra i fischi inferociti dei loro tifosi.

E adesso la VL Pesaro, che ha di nuovo lasciato il fondo classifica a Capo d’Orlando, battuta di quasi 20 punti da Venezia, è attesa dalle due sfide decisive contro i lagunari in casa e contro Sassari in trasferta. Salvezza già raggiunta? Non dire quattro se non l’hai nel sacco… Così il coach dell’Olimpia Simone Pianigiani ha commentato la pessima prestazione dei suoi nella conferenza stampa di fine partita: “Devo chiedere scusa per la partita molto brutta che abbiamo disputato contro una squadra che, nonostante fosse ultima in classifica, non ha mai mollato e che ha dato tutto sul campo giocandosi la salvezza. Oggi però abbiamo dovuto far fronte a tanti problemi del roster, a partire dalla mancanza di Goudelock e dalla necessità di rimettere in ritmo chi ha avuto problemi fisici come Micov e Theodore. Non voglio però cercare scuse, perché avremmo comunque dovuto vincere, segnare gli alley-up facili che abbiamo sbagliato e non concedere agli avversari i troppi tiri aperti dal perimetro che loro hanno messo a segno. Avremmo anche dovuto puntare di più sul contropiede, ma forse lì le gambe pesanti non ci hanno sostenuto. Pesaro ha vinto comunque con merito. Tra 10 giorni cominciano i play-off e dobbiamo quindi ritrovare fiducia, quella che avevamo durante la striscia di nove vittorie consecutive conquistate e che dobbiamo assolutamente recuperare. Spero che i nostri tifosi capiscano che questi ragazzi ci tengono a dare loro soddisfazione e che sono i primi ad essere dispiaciuti quando non riescono a fare quello che possono. Oggi nessuno ha giocato una buona partita, ma abbiamo 10 giorni per prepararci bene e sappiamo che fin dall’inizio saranno tutte dure battaglie”.

Grande soddisfazione invece sul volto del coach della Vuelle Massimo Galli: “Nella situazione in cui ci trovavamo prima di questa partita, era per noi fondamentale vincere. Lo abbiamo fatto qui, in casa dei primi in classifica, e siamo stati davvero molto bravi, soprattutto perché non avevamo in squadra Eric Mika per problemi al ginocchio sinistro. Ho chiesto quindi ai ragazzi uno sforzo superiore, e loro ci sono riusciti. Stasera abbiamo dimostrato che questa società e questa squadra vogliono assolutamente rimanere in serie A1, meritando di essere nel massimo campionato del basket italiano anche nella prossima stagione. Tornando al match odierno, voglio sottolineare come, con i problemi di falli di Ancellotti ed Omogbo nei primi due quarti, siamo stati costretti a giocare per gran parte della partita con difesa a zona: ma questo ci ha premiato, perché così abbiamo protetto bene l’area, costringendo Milano a soluzioni forzate dal perimetro. Faccio i complimenti ai ragazzi per come hanno interpretato la partita e per il carattere, la grinta e le qualità tecniche che hanno saputo mettere in campo. Stasera, anche grazie alla paura finale di Milano che ha sempre inseguito, abbiamo messo sempre in difficoltà i nostri avversari, e questo è stato il nostro grande merito, in un match che poteva essere per noi fuori portata, ma i miei giocatori sono stati eccezionali ad applicare perfettamente il piano partita. Bertone è stato decisivo in attacco nei primi due quarti, ma poi nel secondo tempo è stato molto importante far giocare Omogbo da “numero 5”, mossa che ha messo in forte difficoltà Tarczewski e Gudaitis. Penso che questa nostra vittoria sia stata davvero meritata” ha concluso il coach “ma sappiamo che, a due partite dalla fine del campionato, ne dovremo vincere almeno un’altra per raggiungere matematicamente la salvezza. Domenica arriva Venezia all’Adriatic Arena: un match sicuramente difficile da affrontare, ma per noi sarà un’altra opportunità che dovremo assolutamente sfruttare, prima della trasferta finale sul campo di Sassari. Mentalmente questa vittoria è molto importante, ma dobbiamo rimanere sempre concentrati: ora dobbiamo resettare tutto, perché la partita di domenica contro Venezia vale una stagione, e dobbiamo vincerla a tutti i costi”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2018 alle 08:36 sul giornale del 02 maggio 2018 - 1982 letture

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