Vivere Critico, un'analisi del fenomeno Bicipolitana: luci e ombre dell'idea pesarese di mobilità sostenibile

3' di lettura 30/03/2018 - Un’idea di mobilità sostenibile, articolata e fruibile. Ma con degli aspetti in chiaroscuro. Questa è la Bicipolitana, attuazione tutta pesarese di una concezione di vivere l’ambiente urbano (e non solo) nel segno della bicicletta.

La Bicipolitana, vera e propria “metropolitana” di superficie per le due ruote non motorizzate, nasce nel 2005 col Piano degli Itinerari Ciclabili, che prevede la pianificazione di percorsi ciclabili in relazione a una serie di zone residenziali racchiuse nel tessuto cittadino (le cosiddette “zone 30”). Nel 2010 il piano riceve un aggiornamento decisivo, nel segno di un completamento degli itinerari esistenti nell’interesse dei cambiamenti urbanistici che la città ha subito negli ultimi anni. Ed è proprio a cinque anni dall’approvazione che, a fronte degli ambiziosi 180 km di Bicipolitana previsti nel progetto, se ne possono percorrere 55, con una lenta progressione fino agli 85 del 2016. A margine, una promessa del sindaco Ricci: entro il 2019 i km percorribili ne saranno 100 (http://www.ansa.it/marche/notizie/2016/03/16/a-pesaro-100-km-bicipolitana-entro-2019_fd162b66-48c8-442d-854a-31a37ee33dae.html).

Undici le linee approntate, quasi tutte con l’obiettivo di collegare zone periferiche al centro storico, all’area portuale o a Baia Flaminia. L’unica eccezione è rappresentata dalla Linea 1, completamente articolata tra Porto-Centro-P.le Libertà. Il traffico ciclistico è nettamente separato da quello veicolare, spesso attraverso corsie rialzate, che variano in larghezza tra 1,5 m e 1 m. La pendenza media di ogni tratta è del 2%, in modo da agevolare ogni tipo di fruizione. E a corollare il tutto, segnaletica orizzontale e verticale, ciclo-parcheggi, un servizio di bike sharing, il servizio S.O.S Bici e materiale informativo di varia natura.

Interessante notare come, secondo il monitoraggio effettuato nel febbraio 2014 dal comune di Pesaro dell’uso della Bicipolitana da parte dei cittadini, la bicicletta venga inforcata in prevalenza negli orari 7-9 e 18-20, da una fascia di età compresa tra i 26 e i 55 e per un ordine di ragioni che vanno dalla comodità del servizio al potenziale risparmio economico sulla benzina. E se i giorni feriali evidenziano un utilizzo più selettivo, quelli (pre-)festivi registrano un traffico di biciclette considerevole, unito a quanti decidono di muoversi a piedi e a cavallo di altri mezzi non motorizzati.

Ma il chiaroscuro è sempre dietro l’angolo e anche la Bicipolitana non ne è immune. Il primo punto davvero poco in luce è l’effettivo completamento entro una data utile sia dei primi 100 km sia dell’intero tessuto previsto della Bicipolitana: vero è che il costo complessivo per la realizzazione si aggira attorno ai 26 milioni di Euro con possibilità di cofinanziamenti a livello regionale, nazionale ed europeo (fonte: http://www.pesaromobilita.it/fileadmin/user_upload/ALLEGATI_MOBILITA/PAGINE/bicicletta/relazione_tecnico_illustrativa.pdf), ma sicuri che una nuova amministrazione comunale, magari di diverso colore politico, possa mettere la Bicipolitana tra le realtà prioritarie? Forse no. Secondo e ultimo punto annoso è rappresentato dai comportamenti spesso poco ortodossi dei ciclisti e dei pedoni: i primi, spesso avvezzi a occupare le corsie riservate alle auto nonostante a fianco ci sia un tratto sicuro di Bicipolitana (due casi eclatanti: Via Vincenzo Rossi e Via Italo Bonini); i secondi, a circolare sul tratto riservato ai ciclisti nonostante ci sia netta distinzione tra i due percorsi. Un ripasso di Codice della Strada e di buon senso, come si suol dire, è in questi casi d’obbligo.

Riccardo Spendolini

Sistema Critico è anche sui social! Seguici su Facebook (@sistemacrit) e Instagram (Sistema Critico).






Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2018 alle 11:51 sul giornale del 31 marzo 2018 - 3582 letture

In questo articolo si parla di attualità, trasporti, pesaro, bici, mobilità sostenibile, biciclette, bicipolitana, biciclette pesaro, bicipolitana pesaro, articolo, spendolini, riccardo, Sistema Critico, mobilit�

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aTbt





logoEV
logoEV
logoEV