La Vuelle si pianta anche a Cremona, domenica sfida salvezza

5' di lettura 05/03/2018 - Quinta sconfitta consecutiva per la VL Pesaro, che esce battuta per 92-75 dal parquet del PalaRadi di Cremona. Evidentemente la “cura Clarke” non può ancora dare gli effetti sperati, visto che il neo-biancorosso è entrato in squadra da appena una settimana, ma di certo era lecito attendersi qualcosa di più da tutta la band di coach Leka quanto ad organizzazione di gioco e saldezza difensiva.

La Vanoli Cremona ha infatti dominato la gara dall’inizio alla fine, spadroneggiando sotto le plance e difendendo aggressivamente a tutto campo, trascinata da un incontenibile Johnson-Odom. La Vuelle dovrà ora giocarsi tutto domenica prossima all’Adriatic Arena contro Capo d’Orlando, una formazione totalmente rinnovata nel roster che è stata sconfitta per soli tre punti sul campo della FIAT Torino. Rialzare la testa o affondare definitivamente nelle sabbie mobili del fondo classifica: non ci saranno alternative per i ragazzi in biancorosso.

Il primo quarto della sfida contro Cremona ha visto un netto prevalere degli attacchi sulle difese, e si è chiuso con un punteggio molto alto (33-26), come se le due avversarie si battessero in una gara di basket-spettacolo più che in un duro confronto di campionato. Ed è proprio questo atteggiamento di arrendevolezza difensiva che si è rivelato finora il vero punto debole della Vuelle: un difetto al quale lo staff tecnico biancorosso dovrà assolutamente porre rimedio per poter puntare alla salvezza. La partita è proseguita con Cremona sempre avanti nel punteggio, grazie alla buona lucidità della sua manovra offensiva, sia nel costruire buoni tiri aperti dal perimetro, sia nello sfruttare al meglio il pick-and-roll per attaccare il ferro. Si è giunti così all’intervallo lungo con i bianco-blu in vantaggio per 54-41 e con la Vuelle sempre poco aggressiva in difesa, con soli 3 falli commessi nel quarto.

Al rientro in campo, i biancorossi piazzano subito un buon 0-5 con Dallas Moore (54-46 al 21’), ma il trend della gara resta comunque in favore dei padroni di casa, che si portano sul 60-48 al 23’. Cremona tocca quindi il suo massimo vantaggio al 28’, avanti di 16 punti sul 71-55, con un break positivo di 17-9, e chiude il quarto con una triple di Ruzzier sulla sirena che porta il punteggio sul 74-59. Il quarto finale vede un ultimo sussulto di reazione dei biancorossi, che firmano un parziale di 0-6 grazie ad una bella triple di Clarke (74-65 al 32’). Cremona però riprende in pugno la partita, dominando a rimbalzo e costringendo la Vuelle ad una quantità di palle perse. Il tabellone dice: 83-66 al 35’, ed il resto è solo garbage time, con l’ultima sirena che fissa il punteggio sul 92-75 per la Vanoli.

Fra le cifre della partita, quelle che più colpiscono in negativo nella prestazione della Vuelle sono le ben 20 palle perse, contro le sole 9 di Cremona, ed i 10 assist smazzati, contro i 25 degli avversari: dati che parlano chiaro sulla necessità della squadra biancorossa di integrare al più presto il nuovo playmaker Clarke nei giochi del collettivo. Perché senza una manovra offensiva ben organizzata, e con un mare di palle gettate al vento, assieme ad una difesa troppo morbida e poco reattiva, davvero non si va da nessuna parte. Anzi sì: si va dritti in serie A2.

Sicuramente Eric Mika è stato il migliore in maglia biancorossa, 21 punti per lui con un buon 8/13 da sotto canestro, ma valida è risultata anche la prova di Bertone, 23 punti realizzati con 3/6 da tre. Scarse invece le prestazioni di Moore (solo 12 punti, con 1/4 da tre) e soprattutto di Omogbo, che ha segnato appena 3 punti, e tutti dalla lunetta, senza fare mai canestri su azione. Infine Clarke: 13 punti realizzati, con un poco brillante 2/8 nel tiro pesante, 1 solo assist e ben 6 palle perse. E’ evidente che il giocatore non si è ancora inserito nel gioco di squadra, come del resto è comprensibile essendo stata questa la sua prima partita dell’anno in maglia Vuelle; ma occorrerà che Rotnei ci metta il massimo dell’impegno per diventare un vero leader in campo già nella sfida decisiva contro l’Orlandina di domenica prossima.

In maglia bianco-blu, ha brillato Johnson-Odom, autore di 25 punti (9/12 da due punti e 7 assist), ma buone cose hanno combinato in campo anche Sims (18 punti e 7 rimbalzi) e Gazzotti (7 punti e ben 12 rimbalzi). Quella di Cremona è stata però soprattutto una vittoria di squadra, con tutto il roster, e non solo lo starting-five, in grado di dare un contributo importante, visto che per la Vanoli sono arrivati ben 34 punti dalla panchina, contro i soli 7 per la Vuelle. Ai biancorossi non resta ora che dare anche l’anima sul campo contro Capo d’Orlando, diretta concorrente per la salvezza. La speranza è che alla squadra possa arrivare anche il caloroso sostegno di tutto il suo pubblico, senza inutili e dannose contestazioni, nel “Vuelle Day” organizzato dalla società biancorossa per questa decisiva partita.

VANOLI CREMONA: 92 – VL PESARO: 79

Vanoli Cremona: Johnson-Odom 25, Martin 8, Gazzotti 7, Diener Travis 5, Ricci 3, Ruzzier 3, Portannese 5, Fontecchio 5, Sims 18, Diener Drake 6, Milbourne 7. Bushati .

VL Pesaro: Monaldi 2, Moore 12, Bertone 23, Mika 21, Omogbo 3, Ancellotti 3, Ceron 2, Clarke 13.






Questo è un articolo pubblicato il 05-03-2018 alle 08:07 sul giornale del 06 marzo 2018 - 1541 letture

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