Spettacolo "Mors tua, di Matilde Serao una voce di donna contro la grande guerra"

Spettacolo "Mors tua, di Matilde Serao una voce di donna contro la grande guerra" 4' di lettura 26/10/2017 - Sabato 28 ottobre alle ore 17:30 presso l'Auditorium dell'Università dell'Età Libera si svolgerà lo spettacolo Mors tua, di Matilde Serao una voce di donna contro la grande guerra con l'introduzione di Barbara Montesi e le letture di Lucia Ferrati.

La Grande Guerra portò rilevanti cambiamenti nella vita delle donne italiane, che, con la maggior parte degli uomini impegnati nel conflitto, furono costrette a misurarsi con nuove responsabilità e ruoli. Dal ’14 al ’18, nelle città e nelle campagne, le donne dovettero rimpiazzare in modo massiccio i soldati partiti per il fronte. Con il lavoro e l’impegno sociale conquistarono, così, anche nel campo dell’autonomia personale, spazi mai conosciuti prima. Anche molte intellettuali offrirono il proprio contributo mediante la scrittura: preziosa testimonianza di questa profonda trasformazione sociale che determinò una rivoluzione culturale ed ideologica che investì in primo luogo l’atteggiamento dell’intellettualità femminile nei confronti della guerra stessa. La prima fase di generale, entusiastico interventismo, durante l’arco bellico, si muterà in molte scrittrici in aperta condanna del conflitto. Esemplare, a tal proposito, il caso di Matilde Serao, prima donna a dirigere un quotidiano, «Il giorno di Napoli»; antesignana del giornalista moderno, nata a Patrasso il 7 marzo 1856 e morta a Napoli, il 25 luglio 1927. Nel saggio Evviva la guerra del 1912 Serao offre una prospettiva che si adatta all’ideologia nazionalista dell’epoca e al desiderio di risolvere, attraverso il colonialismo, i problemi economici interni celebrando il patriottismo in modo aulico e retorico. Ma nell’opera successiva Parla una donna. Diario femminile di guerra, maggio 1915- marzo 1916, Serao si interroga sul ruolo attivo dello scrittore di fronte alla guerra: la poesia diventa inadatta a rappresentare lo sconvolgimento che la morte di tanti giovani in trincea genera in chi li aspetta a casa. Ma è nel suo ultimo romanzo, Mors Tua, che il rifiuto di Serao per la guerra e i suoi orrori diviene netto e deciso, facendo intravvedere nei sentimenti di una generazione di sopravvissuti le radici del fascismo.

Barbara Montesi collabora con la cattedra di Storia contemporanea all’Università degli studi Carlo Bo di Urbino. Nelle sue pubblicazioni ha affrontato temi legati alla storia dell’infanzia e alle questioni di genere, in particolare al rapporto donne e Prima guerra mondiale. Su questo tema ha pubblicato il volume Ho vissuto come in sogno. Cristina Honorati Colocci e la Grande guerra (affinità elettive 2013) e i saggi "Le trincee hanno dolori muti". Legami familiari alla prova della Grande guerra (“Storia e problemi contemporanei” 2009); "Se non viene presto la chiamata schiatto!". Infermiere in zona di guerra nel primo conflitto mondiale (Carocci 2010) e "Il frutto vivente del disonore". I figli della violenza, l’Italia, la Grande Guerra (FrancoAngeli 2009).

Lucia Ferrati, Laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna, ha pubblicato saggi su M.Morasso, D. Garrone, E. L. Morselli, A. Conti, C. Tartufari. Dal ‘97 al ‘99 ha diretto le stagioni teatrali e concertistiche del Teatro Sociale di Novafeltria. Dal 2000 al 2003 ha lavorato come consulente artistico presso il Teatro Rossini di Pesaro. Per l’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino ha ideato, progettato e diretto numerosi festival e rassegne tra cui: “Sipario Ducale. Festival delle Terre di Pesaro e Urbino”, “70’s Flowers: miti e racconti di una rivoluzione”, “Le Modelle. Antiche donne & Contemporanee”, “Perle. Per le donne che cambiano”, “Andar per fiabe. Storie fantastiche nei boschi e nei parchi della provincia di Pesaro e Urbino”, “Per esempio. Modelli e testimoni del possibile”. Attualmente è direttore artistico della rassegna “La strada per Pesaro. Pesaresi d’adozione”, in collaborazione con il Comune di Pesaro. E’ stata consulente artistico per la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e il Comune di Rimini (festival Antico Presente). È docente di laboratori di lettura ad alta voce nelle Marche ed in Emilia Romagna. Dal 1994 svolge regolarmente attività di lettrice, doppiatrice e speaker. Ha all’attivo numerosissime letture sceniche in collaborazione con musicisti di calibro internazionale. E’ membro del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Olivieri di Pesaro e del Rossini Opera Festival di Pesaro. Dal 2010 è coordinatrice della Rete teatrale della provincia di Pesaro e Urbino per l’Amat (Associazione marchigiana attività teatrali).


da ISCOP
Istituto di Storia Contemporanea di Pesaro e Urbino







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2017 alle 09:18 sul giornale del 27 ottobre 2017 - 1043 letture

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