Alla libreria Coop secondo incontro su Luigi Pirandello: il teatro

Paolo Montanari 1' di lettura 25/10/2017 - "Impara a guardare le cose con gli occhi di quelli che non le vedono più. Ne proverai dolore, certo. Ma quel dolore te le renderà più sacre e più belle... Forse è solo per dirti questo che ti ho fatto venire fin qua''.

Con queste parole la madre di Luigi Pirandello chiude l'intenso colloquio con il figlio nel frammento conclusivo del film Kaos dei fratelli Taviani, film che stringe sempre più la poetica cinematografica dei Taviani con l'opera narrativa dello scrittore siciliano. I Taviani passando dal cinema impegnato politicamente, "Cinema dell'utopia'', sentirono fortemente di rivolgersi alla narrativa del Modernismo artistico di Pirandello, lo scrittore più europeo del suo tempo, che si contrapponeva alla corrente dannunziana. In questo connubio culturale, fra narrazione e cinema, che contaminerà positiviamente e negativamente Pirandello, vi è il teatro, la sua migliore espressione artistica. Il De Castris con il suo fondamentale saggio "Storia di Pirandello'', evidenzia questo passaggio dalle novelle, i racconti fantastici al teatro.

Venerdì 27 ottobre alle ore 18,00, il prof. Roberto Rossini, regista, attore e docente, terrà su questo team: Pirandello e il teatro, la seconda conversazione in programma nella sala conferenze della libreria Coop in via XI settembre, presentando un suo progetto scolastico al riguardo.

Ingresso libero.

Al termine buffet aperto a tutti i partecipanti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2017 alle 09:49 sul giornale del 26 ottobre 2017 - 1067 letture

In questo articolo si parla di cultura, Paolo Montanari

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