"La scuola d'oggi", inter meeting Lions

"La scuola d'oggi", inter meeting Lions 3' di lettura 24/10/2017 - I Lions Club pesaresi Host e Della Rovere, guidati rispettivamente da Alessandro Scala e Federico Buscarini, hanno programmato un inter meeting per essere aggiornati sul tema della scuola ed hanno invitato perciò la persona più idonea a tal fine, la dott.ssa Marcella Tinazzi, filosofa e sociologa.

Il presidente Scala, nel presentarla, ha rammentato la sua qualifica di dirigente dell'Ufficio scolastico territoriale per la Provincia di Pesaro – Urbino, dotata di una proficua ultra ventennale esperienza quale preside e con accreditati interventi in numerosi Stati europei, nonché in Argentina. L'oratrice, dopo aver fornito precisi ragguagli sulla locale ristrutturazione scolastica, ha rilevato che, attualmente, i ragazzi, sin da bambini non hanno più necessità di un adulto per accedere alle informazioni. Ciò ha, inevitabilmente, comportato un cambiamento nel modo d’insegnare. Una volta - è sufficiente porre lo sguardo su qualsiasi raffigurazione - c'era un docente, trasmettitore di conoscenze, di fronte ad un uditorio che le ignorava in toto. Ora, gli scolari e gli studenti sono in possesso di buona parte di nozioni che hanno già appreso extra scuola. È questa una crisi mondiale, ma nei paesi ove vi sono stati investimenti maggiori in questo settore, si è compreso prima che era necessario cambiare passo. Va precisato che l'educazione ed istruzione sono due termini inscindibili. La situazione, come comprensibile, è disomogenea, a macchia di leopardo, in alcune scuole si procede ancora con il metodo tradizionale, avvalendosi naturalmente dei nuovi supporti tecnologici. In alcuni casi è cambiato l'assetto in classe, non vi sono più banchi, ma tavolini disposti a U o a circolo. I giovani hanno per lo più in mano strumenti mediatici che gli stessi insegnanti non sono in grado di governare, usano un proprio linguaggio e la loro attenzione non è più quella che avevano i discenti delle passate generazioni. Si usano grandi schermi, lavagne interattive e registri elettronici che rappresentano uno strumento di comunicazione, per cui chi è assente per qualche motivo, con una password, può subito prendere conoscenza e far proprie le lezioni perdute.

Con la legge sulla Buona Scuola sono stati finalmente concessi i finanziamenti pubblici. I docenti potenziatori, non legati ad una classe, svolgono plurime attività, aumentando la qualità dell'istruzione. Nella classe 4.0 - l'ultima frontiera della tecnologia didattica - gli studenti sono suddivisi in isole, il docente diventa decodificatore di conoscenze che sono state già apprese. L'argomento della lezione collegato agli scritti, alle fotografie, ai video, ai web, dall'insegnante è posto on-line per gli studenti che lo studiano a casa. Alla lezione i giovani narrano quanto elaborato e nell’interazione dialogica, ciò che non è stato compreso è rispiegato, in parte da chi lo sa, il resto dal professore. La procedura ben accetta è definita "classe capovolta". La nuova organizzazione della scuola nasce, dunque, dai contesti culturali che, ora, sono cambiati. Il presidente Buscarini ha dato il tocco di campana, dopo un dibattito quanto mai vivace e proficuo. NELLA FOTO: La dott.ssa Marcella Tinazzi, fra i presidenti Alessandro Scala con il guidoncino e Federico Buscarini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-10-2017 alle 05:02 sul giornale del 25 ottobre 2017 - 1669 letture

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