Amara sconfitta per la Vuelle a Torino

7' di lettura 22/10/2017 - All’inizio è sembrato un sogno, ma alla fine si è tornati alla dura realtà. Non può essere sintetizzata diversamente la partita giocata dalla VL Pesaro sul campo della FIAT Torino, con i biancorossi che hanno esordito al PalaRuffini con uno straordinario primo quarto di gara, dominato col punteggio di 17-30, hanno lottato faccia a faccia con gli avversari fino a 3 minuti dal termine e poi hanno incassato un’altra amara sconfitta nel finale, chiudendo l’incontro sotto di 8 lunghezze sul punteggio di 88-79.

Come contro Brescia e Bologna, i ragazzi di coach Leka non hanno saputo gestire con la dovuta saldezza mentale e lucidità di gioco gli ultimi minuti della partita, una partita peraltro condotta sempre in testa contro i piemontesi fino al 27’, quando l’Auxilium ha firmato il suo primo vantaggio sul 59-57. Sarebbe potuta finire con una vittoria sicuramente meritata dai biancorossi, e invece la gara si è risolta con un altro rospo da ingoiare per questa Vuelle ancora alla ricerca di se stessa e della sua maturità di squadra.

Che dire? Non resta per i nostri che resettare il tutto e concentrare l’attenzione sulle prossime tre partite di campionato, le due in casa contro Cremona e Brindisi con in mezzo l’abbordabile trasferta contro Capo d’Orlando, che comunque oggi ha battuto fuori casa Reggio Emilia. Tre colpi assolutamente da non fallire, se si vorrà evitare un’altra stagione da disputarsi col cuore in gola.

Fantastico inizio di partita per la Vuelle. Trascinati da un lucidissimo Dallas Moore, che tiene in pugno saldamente le redini del gioco, e da un incontenibile Eric Mika, che non sbaglia un tiro da sotto canestro, i biancorossi si portano subito avanti di 10 sul 6-16 al 4’. Il time out chiesto da un arrabbiatissimo coach Banchi non cambia volto alla gara, ed il quarto si chiude con la Vuelle avanti sul 17-30, complice anche la pessima prestazione difensiva dei padroni di casa.

Non cambiano le cose ad inizio del secondo quarto, con i biancorossi che arrivano a ben 16 punti di vantaggio sul 17-33 al 12’, ma è a questo punto che Torino rialza la testa grazie soprattutto all’efficacia offensiva di Vujacic, che infila la bomba del 23-33 al 13’, ed anche al fatto che la Vuelle gioca con quasi tutto lo starting five in panca. Così i padroni di casa piazzano un parziale positivo di 13-2 (30-35 al 15’), con un perentorio aumento della loro combattività in difesa ed a rimbalzo, costringendo i biancorossi a segnare appena 2 punti in 5’. Spiro Leka corre ai ripari rimettendo in campo il quintetto-base, ma qui, come tante volte si è già visto quest’anno, ci mettono lo zampino anche gli arbitri, che fischiano subito due falli a carico di Mika, dei quali almeno uno del tutto immotivato. Ed Eric, già penalizzato di due falli nel primo quarto, è costretto a tornare in panca con quattro falli in appena 16’ di gioco. Si prosegue con le due avversarie a contatto di gomito nel punteggio (33-38 al 17’ e 35-38 al 18’) e si va all’intervallo lungo sul 41-46 dopo un bel canestro in entrata di Ceron.

Alla ripresa del gioco, ecco un’altra fischiata a capocchia della terna arbitrale: fallo + antisportivo a Little, e Torino arriva al primo pareggio sul 46-46 al 21’. La Vuelle risponde con Ancelotti e Bertone che attaccano bene il ferro (46-51 al 23’) ed è una triple sparata da 7 metri da Moore che tiene ancora avanti i suoi (53-56 al 26’). Ma è a questo punto che l’Auxilium riesce per la prima volta ad andare in vantaggio, sul 59-57 al 27’, grazie alla lucidità in regia di Garrett e alla pericolosità offensiva di Vujacic. Troppe palle perse e troppi errori anche banali di una Vuelle che sta calando decisamente di intensità: così Torino riesce a cambiare il trend dell’incontro, finora favorevole ai biancorossi, e trainata in attacco da Washington e Patterson chiude il quarto avanti di 5 lunghezze sul 67-62.

L’apertura dell’ultimo quarto vede i giallo-blu dominare a rimbalzo e in difesa, nonostante il rientro in campo di Mika, e la Vuelle riesce a segnare appena 2 punti in 5’ (71-64 al 35’). Quando la gara sembra essere tornata definitivamente in mano ai piemontesi, ecco però una fiera reazione d’orgoglio dei biancorossi, che con una bella bomba di Ceron si riportano sotto di un solo punto sul 74-73 al 36’, ed arrivano a -2’30” dal termine ancora in gioco per la vittoria, sul 79-76, grazie ad una micidiale triple di Moore. Ma Torino chiude a suo favore l’esito della sfida con Vujacic, che infila un missile dal perimetro portando i suoi avanti di 8 lunghezze (84-76) al 39’, e l’ultima sirena fissa il punteggio finale sull’88-76 a favore dei giallo-blu. Anche stavolta non c‘è trippa per gatti, cara Vuelle.

Sicuramente il migliore dei biancorossi è stato Eric Mika, che ha segnato 20 punti, con un sontuoso 9/10 nel tiro da due, ed ha catturato 9 rimbalzi, risultando l’MVP della partita con 27 di valutazione. Ma ottima è stata anche la prestazione di Dallas Moore, autore di 21 punti (4/8 da tre) e buona pure quella di Ceron, che ha firmato 14 punti (3/9 da tre). Meno bene è andato stavolta Omogbo, poco reattivo in difesa e a rimbalzo, che ha chiuso con uno scarso 2/9 complessivo al tiro (1/5 da due e 1/4 da tre). Del tutto deludenti sono state invece le prove di Mario Little, solo 2 punti per lui e 5 palle perse, con -6 di valutazione, e di Diego Monaldi, che ha segnato un solo punto su tiro libero, risultando poco incisivo anche nella gestione della palla. Solo 5 punti realizzati infine da Pablo Bertone, dal quale è lecito attendersi un deciso miglioramento delle prestazioni sul campo dopo questo poco brillante avvio di stagione.

In maglia giallo-blu, i migliori sono risultati Washington (15 punti e 7 rimbalzi) e soprattutto Vujacic (23 punti, con 5/11 da tre), con Patterson e Mbakwe che si sono fatti valere sotto canestro e Garrett che ha saputo gestire con lucidità la manovra dell’Auxilium specie nei decisivi minuti finali di gara.

Così coach Spiro Leka ha commentato in sala stampa la sconfitta della sua squadra a Torino: “Ci dispiace uscire sconfitti dopo una gara ottimamente approcciata e comunque combattuta fino in fondo. Sapevamo però di doverci misurare su un campo difficile, contro una squadra di alte ambizioni come Torino, che ha un ottimo livello tecnico ed atletico in tutti i settori. Siamo partiti bene con soluzioni molto positive sia in attacco che in difesa, ma comunque ci aspettavamo che Torino rientrasse in partita. Purtroppo ci è mancata un po' di lucidità, e Torino con una rotazione a 11 ha aumentato la sua pressione agonistica specie sotto canestro. Come ci era già successo altre volte, abbiamo tenuto testa ai nostri avversari fino a meno di tre minuti dalla sirena finale, ma poi abbiamo sbagliato soluzioni di gioco importanti sul più bello. Il mio rammarico è per i ragazzi, che hanno dato tutto ma che alla fine non sono stati premiati dalla vittoria. Peccato soprattutto per qualche palla persa in un momento cruciale. Il necessario livello di esperienza lo raggiungeremo continuando a giocare con grande impegno, ma sono comunque contento di aver visto una buona reazione dalla mia squadra anche quando siamo andati sotto nel punteggio, dopo aver condotto in vantaggio quasi tutta la partita. Ora però ci serve maggiore qualità anche quando siamo sotto pressione, e soprattutto dobbiamo lavorare meglio come collettivo senza affidarci troppo a soluzioni individuali. Torniamo a Pesaro senza i due punti in classifica, ma consapevoli delle buone potenzialità della nostra squadra. Un grazie particolare ai nostri tifosi, che spendono tempo e denaro per sostenerci anche nelle trasferte, e per loro lotteremo sempre per tutti i 40 minuti di ogni partita, senza mai mollare”.

FIAT TORINO: 88 – VL PESARO: 79

FIAT Torino: Garrett 10, Vujacic 23, Poeta , Patterson 14, Washington 15, Okeke , Jones , Mazzola 4, Mbakwe 10, Iannuzzi 12.

VL Pesaro: Omogbo 10, Ceron 14, Mika 20, Moore 21, Ancellotti 6, Little 2, Bertone 5, Serpilli , Monaldi 4.






Questo è un articolo pubblicato il 22-10-2017 alle 23:21 sul giornale del 24 ottobre 2017 - 1697 letture

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