Immigrati, Baiocchi (FdI-An): "Sindaco e Prefetto si diano da fare, a farne le spese sono sempre i cittadini"

profughi 4' di lettura 20/10/2017 - Il Sindaco Ricci che attacca il Prefetto Pizzi, i cittadini, al di là degli orientamenti politici, chiedono a gran voce sicurezza e un contenimento delle onde migratorie; tutti segnali che facevano presagire ad una tempesta perfetta che non ha tardato ad arrivare e a diventare un caso nazionale, sull’onda di una circolare prefettizia indirizzata alle forze dell’ordine, in cui si esortava la repressione, della condotta di alcuni cittadini preoccupati per l’aumento di episodi criminosi nella nostra città, molti dei quali imputabili al comportamento al di fuori della legge degli immigrati sia clandestini che ospiti delle strutture preposte in mano alle cooperative locali.

Il divieto in particolar modo di fotografare o riprendere atteggiamenti sospetti, ha di fatto scoperchiato il vaso di pandora. Quando in un passato recente, come Fratelli d’Italia, denunciavamo i pericoli, legati ai flussi migratori senza controllo, e della carenza di un adeguato contingente di forze dell’ordine, siamo spesso stati aditati di sciacallaggio e di voler incutere la paura nei cittadini per scopi puramente politici. Purtroppo alcuni fatti di cronaca, alcuni dei quali drammatici come lo stupro di gruppo di Rimini, sono lì a confermare che forse un po’ di ragione ce l’avevamo. Sicuramente il fatto che Pesaro sia salita agli onori della cronaca nazionale, non ci fa certo gioire, perché siamo i primi voler difendere il decoro e l’onorabilità della nostra città. Il Prefetto Pizzi, ha avuto la colpa di sottovalutare un problema che era ormai sotto gli occhi di tutti, arrivando a partorire una circolare che viola alcune leggi dello Stato italiano, come quello di denunciare atteggiamenti sospetti, generando confusione (casomai ce ne fosse stato bisogno), anche nei vertici delle forze dell’ordine, e dando l’impressione di tenere più a coprire l’inefficienza di alcune cooperative, piuttosto che l’incolumità dei cittadini.

Per contro anche Giunta e Sindaco devono assumersi le proprie responsabilità. In particolar modo il Sindaco Ricci, non si può oggi lamentare dell’alto numero di immigrati, quando ha attivato il progetto Sprarr su sua iniziativa, pochi mesi prima ha permesso che venisse discussa la mozione Perugini, poi approvata, sulla “adozione” da parte di privati cittadini di altri immigrati, dietro il pagamento di 400 Euro mensili. Non può lamentare dello scarso numero di forze dell’ordine in quanto è Vice Presidente del Pd Nazionale ed ha una flotta di Parlamentari della nostra provincia che avrebbero dovuto quando meno pretendere l'invio di nuovi uomini, come denunciato più volte dai Sindacati di Polizia, quando un componente del suo partito e della sua Giunta (l'Assessore Luca Bartolucci) ha rifiutato ad inizio estate l’invio di alcuni soldati dell’Esercito, perché, a suo dire, non ce n’era bisogno. Per non parlare poi della bufala del Daspo urbano, mai entrato in funzione, o del modello Pesaro, dove gli immigrati fanno lavori socialmente utili, salvo poi scoprire miseramente che si trattava di una clamorosa messa in scena creata esclusivamente ad uso e consumo dei fotografi della carta stampata e che il numero di coloro che sono impegnati risulta essere una percentuale bassissima.

Ricordiamo infine l’annoso problema dei parcheggiatori molesti, e dei bagni del pronto soccorso scambiati per un albergo dai ROM e il quadro è perfetto. Tutti problemi perennemente irrisolti. Non possiamo che sostenere inoltre la battaglia degli abitanti di Borgo Santa Maria abbandonati dalla politica locale del Pd e totalmente inascoltati di fronte alle loro legittime richieste avanzate alla Prefettura di Pesaro e Urbino. Penso che sia quanto mai opportuno ascoltare un intero quartiere che ha il diritto di esprimere liberamente le loro preoccupazioni per loro stessi e le loro famiglie e figli. Si ristabilisca quanto prima un numero di richiedenti asilo proporzionato alle dimensioni del quartiere e si torni finalmente alla normalità. Siamo certi che non ci fossimo accorti, perchè i primi a denunciare la situazione di Borgo Santa Maria siamo stati noi, tutto sarebbe rimasto nell'oblio e sarebbe passato nel massimo silenzio.

Fratelli d’Italia non ha perso tempo e non si è limitata a denunciare: Giorgia Meloni, ha depositato, già a Settembre 2017, un’interrogazione parlamentare con la quale ha richiesto per il territorio di Pesaro-Urbino un incremento sostanzioso delle Forze dell’Ordine. L’auspicio di Fratelli d’Italia è che Sindaco e Prefetto si diano da fare quanto prima, perché a farne le spese sono sempre e comunque i cittadini.


da Nicola Baiocchi
Segretario Fratelli d’Italia Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2017 alle 08:07 sul giornale del 21 ottobre 2017 - 3112 letture

In questo articolo si parla di politica, pesaro, fratelli d'italia-alleanza nazionale, Nicola Baiocchi

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