Consiglieri comunali di minoranza: "Il Pd pesarese legittima chi vuole imbavagliare la democrazia"

sala consiglio comunale pesaro| 3' di lettura 18/10/2017 - "Con il voto di ieri, il Pd pesarese e la maggioranza hanno legittimato chiunque voglia spaventare o peggio imbavagliare la democrazia ed i suoi rappresentanti. Da oggi chiunque può minacciare i consiglieri comunali che pongono domande e rimanere impunito"; così commentano i consiglieri comunali di M5S, NCD, SIAMO PESARO , LEGA , FI che ieri hanno presentato un odg chiedendo che venisse censurata la minaccia di querela promossa da Amat nei loro confronti .

"In modo incredibile ieri sera i consiglieri comunali di maggioranza hanno bocciato l'odg presentato da tutti i consiglieri di opposizione, che chiedeva solamente al Sindaco e alla Giunta di censurare quanto scritto da AMAT che, in data 3 Agosto, ha inviato tramite pec una lettera a tutti i consiglieri della commissione cultura, minacciandoli di querela. Tutto ciò è inammissibile! È un diritto di AMAT querelare chiunque, consiglieri comunali compresi, se ritiene di essere stata danneggiata nella sua immagine, ma non è un suo diritto quello di minacciare e cercare di spaventare preventivamente i consiglieri eletti per tutelare i cittadini, anche attraverso l'attività di controllo. È bene ricordare infatti, che nessun consigliere si è mai permesso di intaccare la professionalità di tutti lavoratori di Amat, ma si è solamente limitato a richiedere maggiore trasparenza sulla gestione delle risorse deliberate dal Comune di Pesaro nei loro confronti. Richiesta, peraltro, mai pienamente esaudita".

"Al posto di perdere tempo nella stesura di comunicati minacciosi, sarebbe più opportuno che Amat faccesse chiarezza e desse una risposta puntuale alle tante domande fatte, considerando che, ad oggi, le richieste di informazioni risalenti a più di un anno fa, non sono state ancora soddisfatte visto che la documentazione sulle spese effettuate nel 2016, non è ancora pervenuta nelle nostre caselle postali. Stupisce e lascia l'amaro in bocca l'assenza del sindaco Ricci e il Grave silenzio di Vimini, vice sindaco e vicepresidente di Amat, che nonostante abbia preso pubblicamente le distanze dal grave episodio, in consiglio comunale non ha fornito alcuna spiegazione, ascoltando in silenzio il dibattito ed il voto della sua maggioranza"

Ricordiamo un passato recente nel quale il Sindaco condannò con forza mail arrivate ai consiglieri in merito ad una pratica di urbanizzazione, ritenendole atti di pressione su scelte autonome del Consiglio, questa volta invece non ritiene di intervenire. Forse perché ad essere lesa è la libertà della minoranza.

"Con il voto di ieri l'imbarazzata maggioranza pesarese, che di fatto ha giustificato AMAT rassicurandoci sul fatto che la società non voleva minacciare alcuno e che non si rivolgeva a noi, ha di fatto legittimato chiunque a minacciare per silenziare i consiglieri comunali che esplicano legittimamente il loro mandato conferitogli dagli elettori. Noi andremo avanti nel nostro compito, anzi, da oggi saremo ancora più attenti sulle spese effettuate proprio da Amat"


da Consiglieri di minoranza
        Comune di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2017 alle 01:50 sul giornale del 19 ottobre 2017 - 1604 letture

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