"La strada per Pesaro. Annibale e Ave Ninchi" alla Chiesa dell'Annunziata

La strada per Pesaro. Annibale e Ave Ninchi" alla Chiesa dell'Annunziata 7' di lettura 17/10/2017 - Il Gad ospita l’ottavo appuntamento della rassegna "La Strada per Pesaro. Pesaresi d’adozione" .

Dopo gli incontri dedicati a Nino Pedretti, Lea e Sparta Trivella, Aldo J. B. Brilli-Cattarini, Dino Garrone, Irene Kriwcenko, Cesare Lombroso e Carolina di Brunswick, il GAD festival d’arte drammatica di Pesaro ospita, nella sua ricca rassegna di iniziative dedicate al 70° anno di attività, l’ottavo incontro della rassegna La Strada per Pesaro. Pesaresi d’adozione (ideata e diretta da Lucia Ferrati), organizzato da Comune di Pesaro, Presidenza del Consiglio, Assessorato alla Bellezza e Assessorato alla Crescita e da Amici della Prosa, Associazione Teatroaponente di Pesaro, in collaborazione con Ente Olivieri di Pesaro, Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana” e Amat.

L’appuntamento è per mercoledì 18 ottobre, alle ore 18.00, alla Chiesa dell’Annunziata di Pesaro. Protagonisti dell’incontro, due degli attori italiani più amati ed applauditi del secolo scorso: Annibale e Ave Ninchi, celeberrimi pesaresi d’adozione.

Annibale, nato a Bologna il 20 novembre 1887 e morto a Pesaro il 15 gennaio 1967, è stato uno dei più applauditi attori italiani di cinema e teatro del XX secolo. Primo attore nello Stabile del teatro Argentina e capocomico di numerose compagnie, è stato grande interprete soprattutto del teatro classico e dannunziano e del Teatro di Poesia di primo Novecento. Fece epoca la sua magistrale interpretazione nel Glauco dell’amico drammaturgo pesarese Ercole Luigi Morselli. Memorabili, nel cinema, anche il suo Scipione l’Africano e le partecipazioni a La dolce vita e a 8 ½ di Federico Fellini.
Entrambi i figli maschi, Federico e Arnaldo, intrapresero la carriera attoriale; mentre la figlia Annie, a sedici anni, è stata la prima conduttrice dell’EIAR, non a caso detta «l’angelo della radio», e tra le prime annunciatrici televisive. Annibale ha fatto parte del circolo di intellettuali che a Pesaro si riuniva nella Bottega di Alcibiade Della Chiara e dopo la guerra ha collaborato con la Filodrammatica di Pesaro.

Ave, nata ad Ancona il 14 dicembre 1915 e morta a Trieste, 10 novembre 1997, aveva debuttato in teatro a cinque anni proprio nella rappresentazione del Glauco di Morselli interpretato dallo zio Annibale, cugino del padre Umberto. Trasferitisi a Trieste, a seguito della crisi e del crollo della Borsa nel 1929, i Ninchi perdono ogni bene e sono costretti a rientrare nelle Marche, stabilendosi a Pesaro, dove Ave, appena quindicenne, si impiega presso l’Istituto nazionale delle assicurazioni. Nel 1935 vince una borsa di studio per l’Accademia d’arte drammatica di Roma da dove ha inizio la sua sfolgorante carriera di attrice teatrale e cinematografica.

L’incontro sarà diviso in due parti, nella prima il Ritratto di Annibale e Ave: il racconto delle vicende biografiche e professionali di Annibale e Ave Ninchi sarà ricostruito tramite letture (affidate a Marco Labbate, Francesca Macci, Elisa Rivelli) e alla proiezione di immagini d’epoca.
Nella seconda parte, la parola passerà ad Arianna Ninchi (figlia di Arnaldo Ninchi) attrice anch’ella ed ultima erede della grande famiglia di attori, nonché curatrice delle memorie dei suoi illustri avi. Cresciuta a Pennabilli, Arianna si forma come attrice a Bologna, frequentando i corsi di teatro del Cimes (con Angela Malfitano, Maria Maglietta, Matteo Belli, Marco Manchisi, Filippo Plancher, Carlos Alsina, Robin Arthur). Nel 2000 incontra Anna Redi: con lei studia teatrodanza e, diretta da lei, debutta al Teatro di Leo con Le stanze di Penelope. Nel 2001 è diretta da suo padre Arnaldo nell'Agamennone di Eschilo. Nel 2002, dopo la laurea (con una tesi sul teatro in televisione), si trasferisce a Roma. Daniele Scattina, giovane allievo di Leo de Berardinis, la vede shakespeariana: strega nel Macbeth, Donna Capuleti in Romeo e Giulietta, Miranda ne La tempesta. Nelle stagioni 2003-04 è Carla, l'amante, ne La coscienza di Zeno, accanto a Massimo Dapporto. Nelle stagioni 2005-06 è Regana in Re Lear, accanto a Roberto Herlitzka e Alessandro Preziosi. Nel 2006, al Teatro Valle di Roma, vince la rassegna "Attori in cerca d'autore" di Ennio Coltorti con Come fosse l'ultimo di Paolo Magris (dall'opera di Carlo Michaelstaedter).
Nel 2007 per Fabrizio Costa recita nella miniserie tv Chiara e Francesco (produzione Luxvide). Per Francesco Falaschi recita nel lungometraggio Questo mondo è per te (2009), nella sitcom Casa Coop (2010), nella serie tv Aiutanti di mestiere (2015). Nel 2011 porta in scena Posta prioritaria di e con Gianfranco Calligarich. Nel 2012 è di nuovo in tournée con Marilyn, gli ultimi giorni di Elisabetta Villaggio, accanto a Agnese Nano. Nel 2013 interpreta il monologo La sgambatura di Betta Cianchini e, diretta da Luca Archibugi, è Gertrude nell'Amleto di Shakespeare.
Partecipa alle performance Spalle al pubblico (2013) e Munch&Schiele (2014) della galleria "L'Attico" di Sargentini- Agalbato. Nel 2015, per Vittorio Pavoncello, è Maria in Io Gesù ebreo di Betlemme, e Terenzia in Cicerone. Nella stagione 2015/16 è protagonista al Teatro Prati di Roma ne I soldi non servono a niente di Nino Marino, in Un due tre... Stella! di Fabio Gravina e in Due dozzine di rose scarlatte di Aldo de Benedetti. Di recente Fabiana Sargentini l'ha diretta nel corto La felicità dopo tanto e Stefania Girolami nella sitcom Fuori servizio. Per Rolando Ravello e Paolo Genovese partecipa amichevolmente a una due giorni di studio sul copione Perfetti sconosciuti (interpretando il ruolo poi ricoperto da Alba Rohrwacher).

L’incontro è a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti.

L’evento è organizzato da: Comune di Pesaro - Presidenza del Consiglio - Assessorato alla Bellezza e Assessorato alla Crescita - Amici della Prosa, GAD 70° festival d’arte drammatica di Pesaro - Associazione Teatroaponente, Pesaro in collaborazione con Ente Olivieri di Pesaro - Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana” - Amat

info tel. 0721 33344 biblio.oliveriana@provincia.ps.it

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La rassegna di incontri La Strada per Pesaro. Pesaresi d’adozione, ideata e diretta da Lucia Ferrati, è dedicata ai “forestieri” di ieri e di oggi: donne e uomini “venuti da fuori” e che per scelta o per destino, per breve o lungo tempo, sono diventati cittadini di Pesaro.
Intellettuali, poeti e scrittori come Bernardo e Torquato Tasso, Giovan Battista Passeri, Giuseppe Picciola, Clarice Tartufari, Dino Garrone, Nino Pedretti, Enzio Cetrangolo, Roberto Dionigi, attori come Annibale e Ave Ninchi, partigiani come Lea e Sparta Trivella, politici come Ernesto Nathan e Marcello Stefanini, nobili e nobildonne come Lucrezia Borgia, Giulio Perticari e Costanza Monti, musicisti come Carlo Pedrotti, Pietro Mascagni, Riccardo Zandonai, Amilcare Zanella, Mario Del Monaco e Luciano Pavarotti, regnanti come Carolina di Brunswick, artisti come i pittori di Villa Imperiale (Raffaellino del Colle, Dosso e Battista Dossi, Agnolo Bronzino, Francesco Menzocchi), o quelli convenuti alla scuola di Giannandrea Lazzarini, e ancora Federico Barocci, Nino Caffè e lo scultore Loreno Sguanci, tipografi come Annesio Nobili, botanici e naturalisti come Aldo J. B. Brilli- Cattarini, sportivi come Riccardo Brusi, religiosi come Giuseppe Bocci, Gianfranco Chiti o Serafina Sforza, testimoni della deportazione nazista come Irene Kriwcenko, ceramisti come Filippo Antonio Calegari, architetti come Filippo Terzi e Luciano Laurana, medici come Cesare Lombroso, per citarne solo alcuni.
Ma anche giornalisti, prefetti e questori e i tanti maestri e professori che hanno cresciuto intere generazioni di pesaresi. Personalità complesse e carismatiche che hanno lasciato una forte impronta del loro pensiero e della loro opera. E una visione nuova, affascinante e inedita della nostra città. Letture, materiali iconografici, interventi critici, testimonianze, mostre, spettacoli e performance, contribuiranno, in ogni appuntamento, a raccontare le loro storie.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2017 alle 11:35 sul giornale del 18 ottobre 2017 - 1842 letture

In questo articolo si parla di cultura, gad, chiesa dell'annunziata, La Strada per Pesaro, Annibale e Ave Ninchi

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