Vuelle contro Reggio Emilia ancora senza Little, Leka: "Meglio incontrarla subito, Reggio crescerà"

Vuelle 4' di lettura 07/10/2017 - Cerca l’impresa “on the road” la VL Pesaro, dopo l’amara beffa subìta in casa contro la Germani Brescia. Un’impresa che sarà però tutt’altro che agevole sul campo di una Grissin Bon Reggio Emilia anch’essa affamata di vittoria, visto che i reggiani sono reduci da una sconfitta incassata nel finale contro Avellino e non vorranno perdere l’occasione per rialzare la testa davanti al loro pubblico.

Di sicuro, non darà certezze ai biancorossi il fatto di aver battuto Reggio Emilia al Memorial Ford, come tiene a sottolineare coach Spiro Leka nel presentare la sfida che attende i suoi: “Domani sarà tutto un altro discorso, perché una cosa sono le amichevoli pre-campionato ed un’altra le gare della stagione ufficiale. In più, dovremo affrontare una squadra reggiana stavolta con il roster al completo, ed ulteriormente rafforzata sotto canestro con l’arrivo del power forward Wright, che contro Avellino non ha fatto meraviglie, ma che contro di noi si impegnerà al massimo per dare un’ottima impressione ai suoi tifosi. Se poi ci mettiamo anche il fatto che non avremo in squadra il nuovo acquisto Mario Little, perché non gli è stato ancora dato il visto per giocare nel campionato italiano, possiamo ben comprendere che sarà davvero durissima provare a conquistare la prima vittoria sul campo dei reggiani”.

L’arma più efficace della formazione di coach Menetti è indubbiamente la potenza atletica dei suoi lunghi: sotto canestro infatti Reggio Emilia può schierare ben tre centri d’alto livello tecnico ed agonistico come Reynolds, Cervi e Sanè, che assieme a Wright potrebbero rivelarsi una montagna davvero impervia da scalare per la Vuelle. Il lato più debole dei reggiani, almeno per quanto si è visto finora, sembra essere il settore esterni, con solo Della Valle e Nevels in grado di fare da protagonisti in campo, dato l’ancora scarso livello di maturità ed esperienza dei due play Mussini e Candi e della guardia De Vico. Ed anche le medie al tiro dei reggiani non sono delle migliori: contro Avellino, hanno messo a segno uno scarso 16/39 nel tiro da due punti, ed un poco esaltante 6/24 nel tiro pesante.

Che dire quindi? Lasciamo ancora la parola a Spiro Leka: “Due saranno la cose fondamentali che dovremo fare sul campo: tenere non troppo alto il ritmo del gioco, impedendo a Reggio Emilia di andare con facilità in contropiede ed in penetrazione a canestro, e soprattutto evitare errori assurdi nel finale di gara, gestendo al meglio i possessi di palla senza inutili forzature. Giocare con calma e lucidità, creare buoni tiri aperti dal perimetro ed essere puntuali ed efficaci in post alto e basso sotto le plance saranno per noi la basi sulle quali provare a costruire una vittoria che sarebbe davvero preziosa per la nostra squadra, soprattutto sotto l’aspetto mentale. Sarà importante per noi anche difendere forte a tutto campo, così da poter rispondere colpo su colpo ai lunghi di Reggio nella lotta a rimbalzo e mettere in affanno i playmaker avversari in fase di costruzione del gioco. Nella gara del Memorial Ford, infine, abbiamo sofferto troppo le zone match-up messe in campo dai reggiani: questo dovrà servirci da lezione per non ritrovarci in difficoltà anche nella gara di domani sera. Una cosa comunque è certa: Reggio Emilia crescerà decisamente come rendimento di squadra cammin facendo, e quindi è senz’altro meglio incontrarla subito!”.

Confidiamo che la Vuelle possa dare una dimostrazione di grande agonismo e combattività anche sul parquet del PalaBigi, come già ha fatto su quello dell’Adriatic Arena contro Brescia, nonostante l’amarezza del risultato finale. Del resto, da una squadra appena assemblata e con tutti elementi giovani e poco esperti nel roster, non ci si possono aspettare miracoli ad inizio stagione. Se poi il neo-biancorosso Mario Little, che sarà presentato questa mattina alla stampa presso la sede della società biancorossa, riuscirà a dare alla squadra un valido apporto in fatto di atletismo e di efficacia offensiva, specie nel tiro dalla distanza, allora sarà lecito attendersi un futuro un po’ più roseo del solito per la nostra Vuelle.

Lavorare durissimo in allenamento e guardare sempre avanti con fiducia: questo sarà comunque per i biancorossi l’unico modo per provare a non affondare anche quest’anno nelle sabbie mobili del fondo classifica.






Questo è un articolo pubblicato il 07-10-2017 alle 08:30 sul giornale del 08 ottobre 2017 - 948 letture

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