La popolazione di Pesaro e la guerra, incontro nel Cortile di Palazzo Mosca

La popolazione di Pesaro e la guerra, incontro nel Cortile di Palazzo Mosca 1' di lettura 01/09/2017 - Quando tra il 31 agosto e il 2 settembre 1944 gli Alleati entrano a Pesaro trovano davanti a loro una città fantasma, abitata da un centinaio di persone.

Fascismo e guerra hanno lasciato dietro di loro un’incommensurabile eredità di miseria e rovine. Mancano cibo, acqua potabile, luce elettrica, medicine, dottori, mezzi di trasporto. La rete di comunicazione è stata annientata dalla meticolosa distruzione di ponti operata dai tedeschi, oltre il 50% degli edifici privati sono distrutti. La città si appresta ad entrare in un difficile inverno, forse il più duro e lungo della sua storia.

In occasione del 73° anniversario della Liberazione di Pesaro nel consueto appuntamento che ne ravviva la memoria, quest’anno sarà l’esperienza di guerra della popolazione ad essere sotto i riflettori.

Sabato 2 settembre alle ore 21,00 nel Cortile di Palazzo Mosca (Musei Civici) i vissuti di donne, uomini e bambini, nei cinque anni di guerra torneranno a parlare negli approfondimenti storiografici di Francesco Del Bianco, vice-presidente dell’Anpi di Pesaro, e di Marco Labbate, ricercatore dell’Iscop, e nelle voci di Lucia Ferrati ed Enrico Mancinelli che alterneranno le letture di testimonianze, poesie e racconti.

L’evento è organizzato da Comune di Pesaro, Biblioteca Bobbato, ISCOP, ANPI, Fondazione XXV Aprile, Wepesaro e Pesaro Musei. L'ingresso è gratuito. In caso di cattivo tempo l'iniziativa si terrà all'interno dei Musei Civici.


da ISCOP
Istituto di Storia Contemporanea di Pesaro e Urbino







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-09-2017 alle 08:35 sul giornale del 02 settembre 2017 - 2068 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, guerra, Iscop, pesaro e urbino, storia contemporanea, Cortile di Palazzo Mosca

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