Cresce il patrimonio della Biblioteca Oliveriana, censiti 391.500 volumi

Biblioteca Oliveriana 3' di lettura 12/04/2017 - Nel corso del 2016 il patrimonio censito della Biblioteca Oliveriana è salito a 391.500 volumi. Il costante aumento nasce da acquisti, donazioni, lasciti ereditari e conferimenti in forza della legge sulla stampa (legge 106/2004 e successive integrazioni).

Nel corso del 2016 sono state registrate oltre 12.000 presenze di lettori, studiosi e studenti; va da sé che, nei 281 giorni di apertura effettiva nel 2016, la biblioteca ha offerto una continua attività informativa e di orientamento alle richieste di studiosi italiani e stranieri per problemi riguardanti il patrimonio manoscritto e a stampa oliveriano, comprese le richieste di riproduzione da parte di privati e istituti culturali. È invece ancora chiuso per lavori di restauro e riordino il Museo Oliveriano.

Oltre all’attività istituzionale di conservazione e di catalogazione, nel corso del 2016 la Biblioteca Oliveriana ha sviluppato un’intensa attività culturale indirizzata ai cittadini, in via autonoma o in sinergia con altri enti e associazioni del territorio. Tra febbraio e marzo 2016 in collaborazione con l’Università dell’età libera è stato organizzato il ciclo Lezioni omeriche, durante il quale nelle sale della biblioteca è stata esposta una mostra di edizioni antiche e moderne dei poemi di Omero. Il 5 marzo 2016 in collaborazione con il Comune di Pesaro a palazzo Mazzolari è stata indetta la giornata Italo e Marcello Zicari nella cultura pesarese del 900, con relazioni di Guido Arbizzoni e Piergiorgio Parroni.

L’Ente Olivieri ha inoltre collaborato con l’Archeoclub-sede di Pesaro nella serie di conversazioni Xenia 2016 dedicate al MMCC della fondazione della colonia romana di Pisaurum (184 a.C.-2016); con la Società pesarese di studi storici per un convegno sulla storia locale e per il ciclo di lezioni Storie di città. Una comunità a cavallo di due secoli; con il FAI e di nuovo con l’Archeoclub per una giornata sulla valorizzazione dei mosaici del duomo. Altre manifestazioni, come “L’aventurosa sua fortuna”. Incontri ariosteschi a 500 anni dalla prima edizione dell’Orlando furioso, hanno ripetuto il felice abbinamento di un ciclo di lezioni (stavolta in collaborazione con il liceo “T. Mamiani” e con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro) contemporaneo a una mostra di edizioni ariostesche nelle sale della biblioteca. Da ricordare anche la conferenza tenuta nella sinagoga sefardita di Pesaro sulle bibbie oliveriane di Girolamo Soncino, in collaborazione con il Comune di Pesaro, l’Arcidiocesi di Pesaro e la Comunità ebraica delle Marche.

Tutte queste (e altre) manifestazioni si sono effettuate con un duplice intento: da un lato di promuovere la cultura, dall’altro di diffondere e valorizzare il patrimonio oliveriano. La mostra più originale del 2016 è stata La carta e i sogni. Viaggi immaginari da una mappa del ‘500, che ha avuto centinaia di visitatori e una risonanza anche sulla stampa nazionale:la famosa Oliveriana world map, ovvero la carta nautica del 1508 che reca tra le prime una compiuta raffigurazione del Nuovo Mondo, è stata per così dire commentata graficamente da alcuni illustratori pesaresi, i cui disegni hanno poi costituito l’oggetto della mostra; ne è derivato un catalogo commentato da Antonio Faeti e da Franco Cardini.

Il 2016 ha visto anche la “rinascita” di “Studia Oliveriana” la rivista fondata nel 1953 da Scevola Mariotti e Italo Zicari; il primo volume della IV serie è stato presentato a Pesaro il 10 giugno e a Roma presso l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana il 24 giugno 2016. Nel frattempo la redazione, presieduta da Piergiorgio Parroni (direttore scientifico), sta approntando il n. 2, ormai pronto per le stampe.

L’Ente Olivieri, la Biblioteca e i Musei Oliveriani sono presenti anche sul web. Il sito www.oliveriana.pu.it è stato visitato nel corso dell’anno quasi 13.000 volte (altri duemila accessi ha avuto il collegato sito www.archivioalbani.it, relativo all’archivio Albani); la biblioteca dispone oggi di una propria mailing list di cinquemila indirizzi, attraverso il quale diffonde i suoi annunci.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2017 alle 08:51 sul giornale del 13 aprile 2017 - 1005 letture

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