Ricci e Della Dora: “Lo sport, un volano importante per il nostro turismo”

Ricci e Della Dora 6' di lettura 10/02/2017 - "Una bella persona. Spontanea, naturale, disponibile”. Così la maggior parte delle persone interpellate in giro per la città alla domanda: “conosci l’assessore Mila Della Dora?”. Il tutto è stato proposto in un video che ha “aperto” il report di metà mandato dell’assessore al Benessere.

“Mi fa piacere anche il fatto che qualcuno si ricordi che io vengo dallo sport – ha esordito la Della Dora -, da piccola ho iniziato con il pattinaggio artistico poi ho cambiato completamente direzione è sono diventata arbitro di calcio”. Ma quello d’inizio non è stato l’unico video proposto in serata, durante la diretta di Radio Prima Rete. Ci sono stati tra gli altri anche quelli di Monica Nicolini presidente Abio Pesaro e del patron di Eden Viaggi Nardo Filippetti, che ha fatto i complimenti all’assessore “per l’impegno portato avanti fino ad ora”, esortandola ad andare avanti così.

Sport e turismo, binomio vincente
Lo sport? Un volano formidabile per il turismo. Tanto per dare dei numeri, nel 2016, gli eventi sportivo hanno inciso per circa il 28% sul turismo locale. Cifre importanti se si pensa che solo nel 2016 le presenze legate al turismo sono state ben 236.000. In due anni (2015 e 2016) il Comune ha organizzato, ospitato e patrocinato ben 108 manifestazioni sportive. I numeri dello sport. 90 strutture sportive a disposizione e di proprietà del comune di Pesaro; 1.200 ore di sport settimanali, tra manifestazioni sportive, allenamenti ed eventi.

Sport, gioco e fair play
Tra le iniziative e i progetti realizzati e da realizzare: “Gioco in movimento”, presentato nei giorni scorsi e che coinvolgerà quasi 1.500 bambini dei nidi, dai 3 ai 6, con la collaborazione del CONI Marche - Pesaro e Urbino; la ‘festa dello sport e della solidarietà’ svoltasi a fine novembre, che ha visto la partecipazione di migliaia di pesaresi e il cui ricavato, 10 mila euro, è stato devoluto alla città di Ussita. L’assessore Della Dora ha poi ricordato i tanti impianti sportivi e comunali riqualificati, “grazie alla collaborazione tra pubblico e privato”. Qualche esempio? I campi da calcio a Santa Veneranda, campi di calcio a 5 e questa palestra”. E nel 2017 è in programma anche il progetto europeo Wave on wave, dedicato agli sport nautici (vela, canoa, canottaggio). Tra le novità di quest’anno, la nuova regata Pesaro-Pola-Pesaro, che prenderà il posto della Pesaro-Rovigno. I tutto rientra nella ricca roadmap di ‘Pesaro città europea dello sport 2017’. “Pesaro ha ottenuto questo importante riconoscimento soprattutto grazie alle tante associazioni sportive, oltre 300, che operano nella nostra città con passione e professionalità, per gli impianti di cui disponiamo, per l’educazione sportiva che abbiamo. Pesaro non vuole essere città dello sport solo nel 2017, questo è un impegno dell’Amministrazione comunale vuole portare avanti”.

Salute e sicurezza
Oltre 40 eventi dedicati alla salute tra convegni, congressi e camminate nei quartieri. E poi ancora, per contrastare un fenomeno dilagante divenuto purtroppo una piaga sociale, l’ordinanza che limita gli orari delle sale da gioco e le slot machine. Per quanto riguarda la sicurezza, l’assessore ha ricordato che “siamo il secondo Comune in Italia ad aver dotato tutti gli impianti sportivi comunali di defibrillatore, una strumentazione importante che può salvare la vita”.

Politiche giovanili
Sei i centri di aggregazione giovanile per adolescenti dai 10 ai 16 anni, mentre i due centri giovani sono quelli frequentati dai 17 ai 29 anni. Entrambi svolgono attività rivolte a prevenire il disagio.

InformaGiovani
“E’ un servizio gratuito del Comune che aiuta i giovani a orientarsi sulla scelta scolastica e universitaria, sulla ricerca dell’occupazione, ma anche per l’organizzazione del tempo libero, attività di impegno sociale e di volontariato, esperienza di studio e lavoro all’estero”. Tra i tanti servizi il Centro passaparola, il progetto Urban Graffiti, il Festival Giovani per la Musica (progetto FGXM), lo Zoe Microfestival, le iniziative per il centenario scoutismo Cngei a Pesaro (1916-2016).

Progetti politiche giovanili
Concorso di idee per la valorizzazione artistica e turistica del porto di Pesaro. Portobello: Pesaro, idee per un molo d’autore. Ma la sorpresa della serata è venuta dal centro musicale Ivan Graziani, che l’assessore ha proposto di intitolare a Massimo Anatrelli, giovane pesarese deceduto qualche mese fa in un incidente stradale. Proposta accolta da un lungo applauso.

Reti informative e città digitale
200.000 mila euro, nel 2017 d’investimento messi a budget per l’azione Comune 3.0; nuovo portale per i servizi online, accessibile ai cittadini 24 ore su 24, su tutti i dispositivi; aumento dell’utilizzo dei sistemi cloud per maggiore fruibilità e riduzione dei costi di gestione

Servizi demografici
Tra i progetti realizzati il servizio telematico co timbro digitale, ‘una scelta in comune’ per la donazione degli organi, la carta d’identità elettronica, l’aumento del numero delle sale per la celebrazione di matrimoni e unioni civili. Per il 2017 c’è in programma l’istituzione del registro sul testamento biologico in convenzione con il consiglio notarile di Pesaro e Urbino.

Gemellaggi
La prima fu Lubiana nel 1964, poi Quinhangdao, Keita, Watford, Nanterre, Rovigno, Rafah e, l’anno scorso Kakegawa, mentre quest’anno è stato stretto un rapporto di amicizia con Delray Beach, cittadina della Florida.

Le conclusioni del sindaco
“Tutti insieme, ognuno nel proprio settore, con impegno e determinazione, possiamo contribuire a fare grandi cose per la nostra città”. Yes, we can. No, non c’era l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama ieri sera nella “nuova” palestra di viale Londra, ma abbiamo voluto prendere spunto dallo slogan della sua campagna elettorale per ribadire un concetto molto caro al primo cittadino di Pesaro, Matteo Ricci: la tigna. “Noi pesaresi siamo gente lamentosa, brontolona un bel po’, ma siamo anche molto testardi, caparbi… abbiamo una caratteristica che ci contraddistingue e che ci fa portare avanti le cose con grande tenacia: la ‘tigna’. La tigna, è un’espressione dialettale che significa voglia di rimboccarsi le maniche, di non fermarci di fronte agli ostacoli. Le cose migliori spesso e volentieri avvengono non nelle grandi città, ma nelle piccole città come la nostra”.

Sentirsi dentro, sentirsi parte di un percorso
“Vogliamo che i pesaresi si sentano coinvolti, si sentano parte di un percorso – ha proseguito -, di una città che non è più ricca come una volta, ma che ha ancora le caratteristiche di un luogo nel quale si vive bene. E ha ancora la capacità di poter fare tante cose. Va anche detto che un po’ di ambizione bisogna averla. Io lo dico spesso, essere di provincia è una virtù, perché significa stare con i piedi per terra… essere provinciali però, in questo momento, può essere una palla al piede”. Ricci fa un esempio su tutti, la sfide della Coppa Davis “Ci dicevano: ‘avete fatto il passo più lungo della gamba’, invece l’evento è riuscito nel migliore dei modi”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2017 alle 10:38 sul giornale del 11 febbraio 2017 - 1892 letture

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