Consultinvest Pesaro, troppe leziosità ed errori nei momenti che contano: Trento s'impone 73-78

6' di lettura 27/11/2016 - Una sconfitta brutta, amara, indicativa di un momento di difficile comprensione: Pesaro viene sconfitta da Trento per 73-78 nel lunch match domenicale.

La sconfitta peraltro complica la classifica, che ora vede la Consultinvest raggiunta a quota 4pt dalla Vanoli Cremona, vittoriosa ieri in terra sassarese, in attesa dello scontro diretto di domenica prossima. Quattro i biancorossi in doppia cifra (vedi tabellini), ma ciò non inganni:troppi gli errori individuali e gli inutili peccati di leziosità nei momenti che veramente contano. Top scorer: Jones (18pt).

PRIMO QUARTO

Prima della palla a due, il doverosissimo tributo alla colonna del basket e dell'imprenditoria pesarese Valter Scavolini, gesto conclusivo dei festeggiamenti per il 70esimo anniversario della Victoria Libertas. Il pubblico risponde con un applauso che rievoca fasti antichi ma sempre presenti nella memoria di una città come Pesaro.

Starting five Consultinvest Pesaro: Fields, Thornton, Jones, Zavackas, Harrow.

Starting five Dolomiti Energia Trento: Craft, Baldi Rossi, Flaccadori, Hogue, Lighty.

I primi punti di gara sono di marca Hogue, ma l'azione successiva porta una confortante tripla di Jones (2-3). Trento pare piuttosto efficace da 3, tant'è che già a -7' Baldi Rossi ha messo a referto un paio di bombe (5-8). Harrow equalizza (8-8). A -6' Zavackas perde palla, quindi contropiede trentino che risulta efficace. I pesaresi, almeno fino a questo punto, viaggiano a percentuali piuttosto alte in fatto di tiro da tre punti, tuttavia risultano poco ficcanti in fase difensiva, soprattutto sotto le plance. A -3'30" escono Zavackas e Thornton in favore di Gazzotti e Harrow. L'inerzia della gara ancora è poco e chiara e probabilmente tale sarà fino alla fine. Una brutta incomprensione tra Jones e Harrow in fase di rimessa dal fondo mette il subentrato Forray di trasformare e condurre i suoi sul +5 (15-19, -2'10"). Harrow trova la doppia del -2, quindi Jones spedisce i suoi sul 19-19. Jones esce per far spazio a Nnoko. Quando pare che il parziale a fine quarto sorrida ai biancorossi (Gazzotti ha appena trovato la tripla del 22-20), la solita palla persa in rimessa garantisce a Trento tre punti sicurissimi. Parziale: 22-23. La chiave: Jones al momento predicatore nel deserto (7 pt, 3 rb, 1 ass)

SECONDO QUARTO

Forray apre le danze con la canonica tripla (22-26), Gomes replica ed è massimo vantaggio di giornata (+7, 22-29). Un fallo fischiato ai danni di Nnoko costringe Bucchi a chiamare il necessario timeout. Fields e Gazzotti lasciano spazio a Thornton e Jones. A -7'55" gioco da tre di Trento e Thornton già a quota 3 falli (22-32). Sul 26-32 Forray protesta con una certa insistenza per un contatto non sanzionato. Il pubblico pesarese invoca la sanzione per proteste. Dopo il timeout chiesto da Buscaglia, Jones va in lunetta e realizza un 1/2 che permette di ridurre il gap (-6', 27-32). I ragazzi di coach Bucchi fanno una gran fatica a imporre il proprio gioco e Trento, purtroppo, non perdona: Lighty trasforma il 32-36, due palle sono perse consecutivamente e una giocata sotto canestro di Baldi Rossi porta i suoi sul +11 (27-38). Bucchi chiama timeout. A -1'15" Ceron cerca e trova un essenziale gioco da tre, che peraltro si arricchisce di un tecnico a un giocatore trentino: considerata prima una non menzionata sempre dello stesso Ceron, è 33-40. Harrow ricuce ancora (-5). Parziale: 37-42. La chiave: l'alta percentuale realizzativa del quintetto base biancorosso (76%).

TERZO QUARTO

Fallo di Fields, Trento mette a referto e va in lunetta: 37-45. Gazzotti e Jones cercano di riportare sotto i pesaresi: 41-45 a -8' testimonia la tenuta mentale dei ragazzi di Bucchi. Le giocate costruite sembrano ora non portare più frutto. A -6'10" Thornton sostituisce Jones. Il punteggio è ora ancor di più in bilico anche grazie alle giocate di Nnoko, che in meno di un amen portano 4pt che valgono il -3 (45-48, -5'10"). Ceron risponde con una tripla da distanza considerevole alla bella giocata da tre di Hogue (48-51). Finalmente aumenta la consistenza difensiva biancorossa e un ispirato Thornton segna la tripla del festeggiato pari (51-51, -3'). Ancora tripla, ancora Thornton: 54-51. Gomes e Moraschini riportano i bianconeri sul +1, poi il numero 8 biancorosso equalizza con un gradevole tiro da due. Parziale: 56-56. La chiave: Thornton, accenni da trascinatore.

QUARTO QUARTO

Moraschini inaugura il decisivo quarto quarto con un efficace contropiede. Harrow tuttavia alza i toni e mette a referto la tripla del sorpasso (59-58), quindi imposta la momentanea freccia (61-59). La gara ora vive di sorpassi e controsorpassi: il già citato Harrow, poi Craft, Ceron (liberi), Hogue (contropiede clamorosamente sciupato dalla VL), Jones (solito gioco da tre, 66-64), Craft (66-66). Lighty impatta sul +5, anche grazie a una fortunata tripla che colpisce dapprima il ferro (-4'15"). Coach Bucchi chiama timeout. Jones pare scollegato dal gioco: sua una bruttissima palla persa che permette a Trento, previo fallo, di andare in lunetta e portarsi sul +5 (66-71). Fields riduce (-3), Thornton manca il bersaglio in occasione di un ottimo contropiede. La tenuta mentale viene definitivamente meno e ne è testimonianza l'ennesima palla persa in percussione. 69-73 quanto ormai manca 1' al termine della gara. Il momento orribile della Vuelle continua e il pubblico si avvia spedito verso le uscite. Altro (inutile) timeout chiamato dal coach felsineo. Veramente nulla da segnalare fino alla fine delle ostilità, a parte la comprensibilissima frustrazione del pubblico accorso all' Adriatic Arena. Finale: 73-78. La chiave: Pesaro a tratti senza cervello, Trento solida in quasi ogni istante.

CONSULTINVEST PESARO 73

Fields 6, Crescenzi n.e, Gazzotti 5, Cassese n.e, Thornton 16, Ceron 11, Bocconcelli 0, Jones 18, Serpilli n.e, Nnoko 4, Zavackas 0, Harrow 13. Coach: Piero Bucchi.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO 78

Craft 14, Jefferson 4, Baldi Rossi 10, Moraschini 7, Forray 6, Flaccadori 3, Lovisotto 0, Gomes 9, Hogue 12, Lighty 14. Coach: Maurizio Buscaglia.

Parziali: 22-23; 37-42; 56-56; 73-78.

Spettatori: 4715 (una ventina i tifosi giunti da Trento).

Arbitri: Lo Guzzo, Mazzoni, Attard.

Altre gare di giornata:

Dinamo Sassari-Vanoli Cremona 82-83 (giocata ieri)

Betaland Capo d'Orlando-Openjobmetis Varese (giocata alle 17.15)

EA7 Emporio Armani Milano-The Flexx Pistoia

Sidigas Avellino-Enel Brindisi

Umana Reyer Venezia-Pasta Reggia Caserta

Red October Cantù-Fiat Torino

Germani Basket Brescia-Grissin Bon Reggio Emilia (ore 20.45)


   

di Riccardo Spendolini





Questo è un articolo pubblicato il 27-11-2016 alle 14:01 sul giornale del 28 novembre 2016 - 1510 letture

In questo articolo si parla di sport, pesaro, articolo, Riccardo Spendolini

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