A Fiorenzuola di Focara Dante Alighieri rivive con la seconda edizione di "Focara per Dante"

2' di lettura 27/09/2016 - Successo annunciato a Fiorenzuola di Focara per la seconda edizione di "Focara per Dante", evento rivolto ad omaggiare la figura del Sommo Dante Alighieri attraverso la lettura di una selezione di canti estratti da Inferno e Purgatorio dell'opera dantesca, svoltosi domenica 26 settembre scorso.

Numerosi i partecipanti, provenienti non solo dal culturalmente fertile territorio pesarese, ma anche dalla vicina Romagna, dall'Emilia e addirittura da Roma, segno che il viscerale amore per una delle opere fondative dell'intero Occidente é (quasi) universalmente diffuso. Ad aprire il tutto la lettura del XXVII Canto dell'Inferno da parte dell'inedito tandem Elisa Baggiarini (organizzatrice della manifestazione)-Michele Vespa, quest'ultimo addirittura tredicenne.

Ecco le parole a caldo di Elisa Baggiarini, deus ex machina della manifestazione:

"Sono rimasta davvero senza parole davanti ad un afflusso di spettatori più numeroso che mai: il richiamo dei versi del Sommo Poeta è fortissimo, se poi lo si combina con una cornice incantevole come quella di Fiorenzuola di Focara, la magia è assicurata! Una delle cose che senz'altro mi ha emozionato di più in questa giornata, è aver avuto la possibilità di aprire la manifestazione leggendo il XXVIII canto dell'Inferno assieme a Michele Vespa, il più piccolo dei miei lettori, che a soli 13 anni si è messo in gioco con serietà e determinazione per dar vita ad un canto tutt'altro che semplice; è in questo che bisogna puntare: educare le nuove generazioni allo stupore di fronte alla bellezza del nostro patrimonio storico, artistico e letterario, una bellezza che, una volta acquisita, rimane per sempre come il nostro patrimonio più grande. Anche quest'anno "Focara per Dante" si è rivelata un'occasione preziosa per regalare un momento di poesia a chi ci è venuto ad ascoltare e in questo modo condividere insieme una grande passione, grazie alla voce dei nostri numerosi lettori provenienti da tutte le Marche, l'Emilia, la Romagna e persino da Roma! Desidero fare un ringraziamento speciale ai miei collaboratori Deborah Marinelli, Elena Sofia Ruta, Matteo De Rosa e Patricia Ragaini: non sarei riuscita ad organizzare questa seconda edizione senza il loro aiuto. Ci auguriamo che questo appuntamento dantesco possa ripetersi ogni anno e crescere sempre di più, alimentando in questo modo il bisogno di cultura e di bellezza che è insito in ciascuno di noi"








Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2016 alle 22:53 sul giornale del 28 settembre 2016 - 3909 letture

In questo articolo si parla di cultura, pesaro, articolo, Riccardo Spendolini

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