Quasi 8mila malati di tumore assistiti in regione dal 1992 a oggi. Ecco il bilancio di Missione di Fondazione ANT

Fondazione ANT 3' di lettura 26/09/2016 - Nata a Bologna nel 1978 e oggi riconosciuta come la più ampia realtà non profit italiana per le attività gratuite di assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione oncologica, Fondazione ANT è presente nelle Marche dal 1992 con 3 équipe medico-sanitarie attive nelle province di Pesaro e Urbino e nella zona di Civitanova e Fermo per un totale di 11 medici, 6 infermieri e 3 psicologi dedicati all’assistenza medico-sanitaria domiciliare e gratuita ai malati oncologici.

Dall’inizio delle attività, ANT nelle Marche ha curato a casa, con standard di livello ospedaliero e un’assistenza certificata ISO 9001:2008, quasi 8.000 malati di tumore, offrendo supporto medico, infermieristico e psicologico anche alle loro famiglie. In particolare a Pesaro e nella sua provincia, Fondazione ANT è presente con una équipe - coordinata dalla dottoressa Germana Severini - composta da 4 medici, 2 infermieri e 2 psicologi che, nel solo 2015, hanno dato assistenza domiciliare a 300 malati di tumore (146 nel primo semestre 2016). A Urbino l’équipe conta su 2 medici e un infermiere che hanno assistito nel 2015 80 persone (21 nel primo semestre 2016). Il supporto degli psicologi è stato garantito nel 2015 a oltre 120 malati di tumore e familiari complessivi, per un totale di 1.110 colloqui sostenuti.

Dal 2004 grande impulso è stato dato alla prevenzione oncologica, sempre gratuita. Fino a tutto il 2015, ANT nelle Marche ha offerto ai cittadini 3.171 visite dermatologiche per la prevenzione del melanoma (molte delle quali riservate ai ragazzi delle scuole superiori), 342 controlli ecografici gratuiti per la diagnosi precoce di eventuali noduli tiroidei e 127 mammografie digitali per le donne dai 45 anni d’età in avanti.

Per sostenere il lavoro dei propri professionisti, attivi 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, ANT investe nelle Marche poco più di 1 milione di euro l’anno. Di questi fondi il 20% deriva da convenzioni con le ASL e oltre 600.000 euro dalle attività di raccolta fondi messe a punto dai Volontari delle delegazioni di Civitanova Marche, Fano, Fermignano, Fermo, Pesaro, Porto Sant’Elpidio, Urbino. Nonostante l’impegno nella raccolta fondi, le risorse reperite sul territorio non sono state sufficienti a coprire, nel 2015, i costi delle attività istituzionali: la sede nazionale di Fondazione ANT è dovuta intervenire con poco più di 100.000 euro come “Contributi per solidarietà e assistenza Medico-infermieristica da altre Delegazioni”.

In particolare si ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro che da anni sostiene le attività di Fondazione ANT sul territorio. La giornata di presentazione del Bilancio di Missione è stata anche l’occasione per un ringraziamento speciale alla signora Anne Newman che ha guidato sin qui la Delegazione ANT di Pesaro e che oggi ha ricevuto, dalle mani del presidente Raffaella Pannuti, il riconoscimento a Delegata Onoraria.

I Volontari ANT sono i primi garanti dell’Eubiosia – commenta Pannuti – È grazie al loro impegno se ogni giorno possiamo trasformare l’idea della vita in dignità anche nel momento della malattia, in un’azione concreta a disposizione di tutti i cittadini. Non sappiamo ancora se saremo in grado di chiudere il 2016 nuovamente in positivo, ci auguriamo per il futuro un intervento più consistente da parte della ASL, in modo da poter continuare a dare risposte alle tante richieste di assistenza che ci arrivano da tutto il territorio pesarese.


   

dagli Organizzatori





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2016 alle 12:09 sul giornale del 27 settembre 2016 - 2104 letture

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