Paolo Medici "about face", mostra personale all'Alexander Palace Museum Hotel

Paolo Medici "about face" 3' di lettura 20/09/2016 - “about face“ mostra personale di Paolo Medici, dal 23 settembre al 7 ottobre 2016, presso l'Alexander Palace Museum Hotel “SALA DEGLI SPECCHI“ viale Trieste, 20 Pesaro. Inaugurazione venerdì 23 settembre ore 18.

Paolo Medici nasce a Roma nel 1955. Dopo l'apprendistato nello studio di Corrado Cagli come allievo, sceglie di focalizzare la propria attenzione sulla sperimentazione del “ frottage “, tecnica che impara ad usare con estrema padronanza e creatività al punto da realizzare dipinti il cui effetto visivo riesce ad evocare la stessa intensità e chiarezza di un’opera creata con i colori ad olio. Paolo Medici viene considerato uno dei migliori artisti contemporanei nella pittura con la tecnica del “ frottage”.

Nel lavoro di Paolo Medici il punto principale è sempre la figura, ma Paolo va oltre la fisicità, come se lui volesse di più per catturare lo spirito, rispetto al corpo. Sviluppa immagini che evocano stati d'animo, sogni e sentimenti ispirati alla vita reale, e che creano una narrazione straordinariamente avvincente.

La nudità fisica e la sincerità dei suoi personaggi è emerso come un segno distintivo del suo lavoro. Con giochi di luce , quasi impalpabili, riesce a catturare la magia di un momento della sfuggente sensualità femminile con un realismo che fissa mirabilmente istanti irripetibili grazie ad un sublime gioco di colori e ombre dal fascino ammaliante.

I volti ritratti vengono avvolti da una delicata trama e appaiono in primo piano proprio per far sì che la fantasia dell’osservatore possa lasciar vagare l’immaginazione nel tentativo di interpretarne gli stati d’animo con emozione e profondo rispetto per le figure ritratte spesso in “momenti di solitudine introspettiva”.

Nei suoi delicati giochi di pastelli, ogni suo dipinto sembra contenere un mistero, così come forse la sua storia personale, di cui riesce ad esprimerne le emozioni attraverso l’arte.

Così commenta le sue opere: "Mi sono assunto la responsabilità di donare al mondo immagini positive. Spero che il mio lavoro raggiunga lo scopo di recare conforto, serenità e armonia nella vita delle persone".

Dipinti che sublimano l’infinito universo emotivo umano donando una sensazione di serenità e armonia. Ombre e luci sembrano giocare con gli occhi dell’osservatore, intrecciando una trama di sublime perfezione e rara sensibilità.

La femminilità viene catturata nella maggioranza delle sue opere e le figure femminili vengono ritratte nei loro momenti più intimi rimandando a quei momenti di silenzio e riflessione indispensabili per conoscere meglio la propria interiorità.

Ciò che maggiormente affascina dell’opera di Paolo Medici è quello studio del disegno che emerge in ogni suo dipinto.

"Dal disegno figurativo nasce la mia arte: se non avessi speso tanti anni a perfezionare le mie capacità di disegno, guardando e copiando i grandi del Rinascimento, non sarei il pittore che sono oggi".

Secondo Medici “L’arte nasce da un sentimento interiore molto profondo. Si comincia da una rivalutazione della propria vita e dalla ricerca della fonte di impulsi e misteri legati ad essa.
Mi considero un realista emotivo.
L’emozione è ciò che voglio rappresentare, Il realismo è il mio modo di realizzare un dipinto
”.

"Prendo spunto da quello che vedo intorno a me, ma i miei pensieri personali sono solo il punto di partenza e di ispirazione per la ricerca sull'uomo e la sua condizione".

Opere di Medici nascono dal desiderio di poter donare al mondo la bellezza e l’amore per la vita.


   

dagli Organizzatori





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2016 alle 05:17 sul giornale del 21 settembre 2016 - 1990 letture

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