Motopeschereccio affonda in porto, scongiurato pericolo inquinamento

Motopeschereccio affonda in porto 1' di lettura 25/07/2016 - Ieri, la Guardia Costiera di Pesaro è intervenuta per scongiurare un pericolo di inquinamento da idrocarburi riversati in mare da un motopesca, semi-affondato, ormeggiato lungo la banchina in Calata Caio Duilio.

L’unità, probabilmente a causa di una via d’acqua apertasi sullo scafo (anche se sono ancora in corso gli accertamenti tecnici da parte della Capitaneria di Porto di Pesaro) ha iniziato ad imbarcare acqua semiaffondando. Immediatamente sono scattate le operazioni a tutela del mare con l’attivazione del Piano Locale Antinquinamento della Capitaneria di Porto di Pesaro.

A tale scopo è stata circoscritta l’unità con le panne galleggianti messe in opera dall’Associazione di Protezione Civile “E. Mattei” di Fano attivata per il tramite la Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Marche. Le stesse sono state messe in opera, sotto la supervisione del personale militare della Guardia Costiera, dal Gruppo Comunale di Protezione Civile di Pesaro.

Poiché il recupero necessitava dell’intervento di sommozzatori per imbracare, dal fondo, l’unità, è stata richiesta la collaborazione di una squadra di Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua del Comitato Locale di Pesaro della Croce Rossa Italiana.

Le operazioni di recupero e alaggio dell’unità sono state portate a compimento nella prima mattinata odierna senza danni a persone e/o cose e senza pregiudizi per l’ambiente marino.






Questo è un articolo pubblicato il 25-07-2016 alle 11:19 sul giornale del 26 luglio 2016 - 4614 letture

In questo articolo si parla di porto, cronaca, pesaro, rossano mazzoli, motopeschereccio, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/azx9







.