Legambiente, Frulla: "No all'ospedale a Fosso Sejore, finanziare le energie rinnovabili"

Enzo Frulla, presidente di Legambiente di Pesaro e Urbino 3' di lettura 19/07/2016 - “Dall’ultimo direttivo di Lega ambiente del 12 luglio, siamo usciti tutti compatti per portare avanti con coraggio e denuncia al progetto dell’Ospedale unico a Fosso Sejore’’. Sono le parole di Enzo Frulla, presidente di Legambiente di Pesaro e Urbino, che sta preparando una serie di iniziative, incontri e prese di posizione delle associazioni ambientaliste concernenti la tutela del territorio e avere una sanità all’altezza della tradizione.

"Cosa servono strutture nuove se la sanità sta perdendo i colpi ogni giorno nella nostra realtà pesarese? Poi vi sono proposte intelligenti ed equilibrate che operatori,urbanisti, ingegneri e architetti espongono, come la recente che propone un allargamento dell’Ospedale san Salvatore multi uso. E’ giusto occupare lo spazio dell’ex caserma Cialdini, vi sono troppi spazi abbandonati nella nostra città: l’ex intendenza di Finanza, il complesso san Benedetto. Recuperiamo gli spazi anche antichi, pieni di storia e non deturpiamo l’habitat fragile come quello di Fosso Sejore’’.

Il consigliere regionale Andrea Biancani è intervenuto sulle barriere da porre lungo il litorale pesarese. Ma come spesso accade vi sono stati dei bagnini penalizzati ed altri, come a Villa Marina, dove non si è perso un metro.

“Certo avevo ragione io, quando in una recente intervista ho detto che il fenomeno delle mareggiate, è difficile a comprendere. Gli stessi studiosi non hanno delle soluzioni concrete. Molti piangono e si stracciano le vesti, ma in realtà poi sono solo alcuni bagnini della costa pesarese e fanese, ad avere subito veri danni. Siamo in una città dove i problemi diventano più grandi di quelli che sono. E’ possibile fare tabù con le associazioni animaliste, che chiedono uno spazio per i cani, dove i loro padroni possono lasciarli, per un breve momento di libertà, lungo il litorale. L’assessore De Regis insieme al sindaco Ricci, avevano trovato una soluzione con uno spazio a Villa Marina, che certamente non nuoce alla balneazione e la turismo pesarese. Fulmini e saette, raccolte di firme e il problema non si è risolto.’’

Un altro tema che sta molto a cuore a Legambiente di Pesaro e Urbino, riguarda il progetto di formazione Rinnoviamoci con le rinnovabili. Frulla ci può illustrare questo progetto?

“E’ un progetto nazionale che cercheremo di estendere e far conoscere anche nel nostro territorio e con la riattivazione del tavolo di collaborazione Verde-ambiente, con il comune di Pesaro,denominato Stati Generali per la Mobilità, cercheremo di attivare tutte quelle iniziative e risolvere le problematiche ambientali presenti nel nostro territorio, come l’inquinamento dei fiumi e il tasso di inquinamento atmosferico. In questo momento in cui si è verificata la Brexit da parte della Gran Bretagna, occorre che Legambiente prti avanti un suo documento unitario L’EUROPA SIAMO NOI e di condividerne l’importanza in questo momento storico particolarmente difficile. Uno dei primi passi di riconoscibilità cittadina è stato il banchetto alla Palla di Pomodoro per la consueta campagna Ricicla Estate Marche con grande partecipazione di persone e bambini in particolare. Il prossimo banchetto sarà il 2 agosto e chiederemo agli organizzatori della Fiera di San Nicola, di avere uno spazio onde allestire un banchetto ove mettere a disposizione le copie dell’Enciclica Laudato Sì di papa Francesco, alcuni vasetti di piante. Questa iniziativa anticipa idealmente una mia proposta di istituzione di un’area floristica per la zona di spiaggia libera di Sottomonte formulata dalle associazioni ambientaliste locali’’.


   

da Paolo Montanari





Questo è un articolo pubblicato il 19-07-2016 alle 17:12 sul giornale del 20 luglio 2016 - 1349 letture

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