Coppa Davis: Delbonis batte Fognini e porta in semifinale l'Argentina

Fabio Fognini 4' di lettura 17/07/2016 - Termina a Pesaro l'avventura dell'Italia in Coppa Davis, il sudamericano Delbonis si impone su Fognini e porta in semifinale l'Argentina.

Il caldo rovente, presente all'interno dell'arena del Tennis Club Baratoff, ha bruciato i sogni degli azzurri, anche se in realtà il vero incubo dell'l'italia è stato Federico Delbonis che venerdì ha battuto Seppi e oggi ha bissato con Fognini. L'azzurro ha ceduto per 6-4, 7-5, 3-6, 7-5, dopo 2 ore e 35 minuti di gioco.

La cronaca della Fit:. Oggi è vietato sbagliare ed invece Fognini, che in pratica gioca il terzo incontro in poco più di ventiquattr'ore (e contro avversari tutti diversi ...), parte male perdendo la battuta già al secondo gioco (2-0): Fabio però reagisce immediatamente e con un morbido pallonetto ottiene il contro-break. Il ligure allunga a quattro la striscia di game consecutivi mettendo a segno un altro break nel quinto gioco e salendo poi 4-2. Nuovo sorpasso argentino con il 25enne di Azul che mette a segno il contro-break nell'ottavo game e poi sale 5-4 salvando due palle-break. E poco dopo il set è suo (64).

Fabio è in difficoltà anche in avvio di secondo parziale: si salva nel secondo gioco ma nel quarto è costretto a cedere nuovamente la battuta con Delbonis che sale 3-1. Fognini non ci sta e lo riagguanta sul 3 pari. I due lottano punto a punto ma nel dodicesimo gioco l'azzurro, un po' fermo sulle gambe, sbaglia qualcosa di troppo e concede al sudamericano break e set (75). Proprio come era successo nel primo parziale. Fabio non molla ed in avvio di terza frazione sale 2-0: l'azzurro ha anche una chance del 3-1 ma invece finisce per subire il contro-break. E per la sua racchetta è la fine .... Digerita la rabbia il ligure tenta ancora l'allungo (4-2) e questa volta difende il vantaggio fino al nono game quando si aggiudica il set (63) grazie ad un altro break firmato con un diritto lungo linea.

Le speranze azzurre si riaccendono, Delbonis comincia a mostrare qualche cenno di cedimento: nell'ottavo game Fabio mette a segno un break che potrebbe valere oro (5-3) ma l'argentino gela i tifosi azzurri mettendo immediatamente a segno il contro-break a zero. Nel decimo gioco Delbonis cancella un set-point con una "prima" robusta poi, dopo aver fallito una chance del 5 pari, con un doppio fallo concede un altro set-point ma Fabio stecca di diritto. Fognini fallisce anche il terzo set-point mentre Delbonis annulla il quarto. E poi è 5 pari. Nell'undicesimo gioco dopo aver mancato una palla per il 6-5 il ligure cede la battuta (anche con un pizzico di sfortuna...) e l'argentino può andare a servire per il match.

Delbonis arriva al doppio match-point: ma Fognini annulla il primo con una volée ed il secondo con un passante di rovescio ad una mano in contro balzo (!). Ne arriva un terzo, quello buono per Delbonis, che chiude 75, e per l'Argentina, che vola in semifinale, l'undicesima della sua storia. Fabio lascia il campo con gli occhi lucidi di rabbia e dispiacere, tra gli applausi del pubblico.

"E' chiaro che la pioggia ci ha danneggiati costringendo Fabio a giocare tre incontri nel giro di poco più di ventiquatt'ore: ce l'ha messa tutta ma non è bastato" - commenta Il capitano azzurro - "Sabato Andreas non ha potuto giocare il doppio per i problemi fisici, Bolelli si è operato alla vigilia di questa sfida: sono circostanze che non ci hanno di certo aiutato. Questi ragazzi ci hanno messo davvero cuore ed anima: lo stesso Lorenzi ieri dopo un avvio complicato è stato bravo. In questo week-end abbiamo avuto tante occasioni anche nel primo singolare, non solo nel doppio. Ora si guarderà subito avanti: funziona così la vita del tennista. Ci sono battaglie che si vincono e battaglie che si perdono. Si pensa già al prossimo anno ma questi ragazzi sono davvero attaccati alla maglia azzurra".

Soddisfattissimo Delbonis: "Sono felicissimo, è stato un match duro. Far correre Fabio era quello che dovevo fare: nel terzo set e nel quarto ha giocato meglio ed è stata dura. Lui è stato bravo a restare sempre li ed a crederci, io a non mollare fino alla fine".






Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2016 alle 16:44 sul giornale del 18 luglio 2016 - 2058 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, pesaro, rossano mazzoli, coppa Davis, fabio fognini, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/azju





logoEV
logoEV
logoEV


.