BancaMarche... i marchigiani utilizzati come cavie. Il punto... di Francesco Taronna

Banca Marche 1' di lettura 05/07/2016 - Renzi è riuscito ad ottenere dalla UE il permesso di utilizzare 200 miliardi di quattrini pubblici per salvare le grandi banche dai crediti deteriorati. . . allora gli azionisti e obbligazionisti di BancaMarche e delle altre tre perché non sono stati salvati e devono pagare per tutti?

In fondo si farebbe ancora in tempo a revocare il tutto e a salvare il salvabile reintegrando gli azionisti e gli obbligazionisti subordinati...

la Banca non è stata ancora collocata e nemmeno la bad bank.

Al riguardo ci vorrebbe un chiaro e netto impegno politico. Da noi con una spesa minima il governo potrebbe restituire la capacità di intervento delle fondazioni nel sociale, nella cultura e nell'economia dei territori e ridare fiato ai tanti che avevano investito nella banca i propri risparmi. Probabilmente questi sono figli di un dio minore...cosa volete che siano le pene degli oltre 40.000 azionisti ed obbligazionisti subordinati marchigiani...

La politica al potere nelle istituzioni, al riguardo sollecitata, risponde... abbiamo salvato la banca e salvaguardato l'occupazione. Salvato la banca in che termini,visto che non risultano istituti bancari interessati ad occuparsene per il futuro e salvaguardato l'occupazione come, quando, perchè....poichè si parla di interessi non bancari per acquisirne il patrimonio svalutato...una volta collocati i crediti deteriorati e intascate le plusvalenze chi garantirà il futuro ai circa tremila dipendenti....molti dei quali già prepensionati?

Noi marchigiani siamo stati utilizzati come cavie e come tutti i soggetti destinati alle sperimentazioni ed alla ricerca abbiamo sofferto di più e, probabilmente, inutilmente.

A presto !


   

da Francesco Taronna
 





Questo è un articolo pubblicato il 05-07-2016 alle 09:11 sul giornale del 06 luglio 2016 - 7663 letture

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