Gli studenti della UnivPM progettano Pesaro tra collina, fiume e mare

4' di lettura 04/07/2016 - Martedì 5 luglio alle 14.30 alla Sala della Repubblica al Teatro Rossini a Pesaro è in programma la conferenza finale del "PROGETTO PESARO 2016", alla quale seguirà alle 17.00 l'esposizione alla Biblioteca San Giovanni.

I due appuntamenti sono il risultato finale di un percorso di analisi e progetto che gli studenti di tutti i corsi di Composizione Architettonica ed Urbana e il corso di Urbanistica 1 del Corso di Laurea in Ingegneria Edile Architettura dell’Università Politecnica delle Marche hanno elaborato durante l’anno accademico che con questo evento si avvia alla conclusione.

Il progetto è stato concordato dai diversi docenti del corso in sinergia con l’Amministrazione attraverso il dirigente del Servizio Pianificazione Urbanistica del Comune Arch. Nardo Goffi che hanno individuato alcune tematiche cogenti e significative della città sulle quali i giovani ingegneri progettisti potessero elaborare un’esperienza di progetto reale e concreta e i cui risultati costituiscano un pacchetto di idee spendibili per una riflessione sulle possibilità di azione in quel determinato contesto.

Tre sono state le aree della città di Pesaro individuate per l’esperienza di indagine progettuale, aree che abbiamo chiamato: Città della Collina, Città del Fiume e Città del Mare. Aree caratterizzate da difficoltà crescenti anche in ragione della diversa collocazione urbana e per la differente consapevolezza ed esperienza dei ragazzi coinvolti provenienti da diverse annualità del percorso didattico.

La città della Collina riguarda in particolar modo alcuni piccoli quartieri residenziali satellite realizzati a sud di Pesaro negli anni ’80 caratterizzati da monofunzionalità residenziale e assenza di servizi collettivi, le cui infrastrutture sono sovradimensionate localmente ma con connessioni generali poco funzionali e insufficienti. Caratteristiche che seppur in una condizione paesaggistica ottimale rendono questi luoghi privi di qualità urbana collettiva per la quale il progetto proposto intende individuare strategie di valorizzazione sia dell’attuale dimensione privata che della possibile dimensione civica e collettiva.

La città del Fiume che lambisce la città storica e caratterizza alcune delle aree più significative dell’espansione moderna e contemporanea. Dalle aree più interne affacciate sul fiume attraverso aree vuote originariamente destinate ad infrastrutture, aree occupate da immobili produttivi ora in abbandono, alle aree più centrali dove la città si connette al fiume e alle aree aree portuali in prossimità del mare, l’azione analitica e progettuale si pone l’obbiettivo di ipotizzare strategie di rigenerazione urbana introducendo mix funzionale e programmi d’uso innovitivi.

La città del Mare si occupa dell’intero lungomare che va dalle aree a nord del fiume al lunghissimo tratto urbano centrale fino a sud dove la linea ferrata chiude ogni possibilità d’uso affacciandosi direttamente sulla spiaggia. L’obbiettivo è introdurre strategie di riqualificazione che permettano un uso non solo stagionale della riviera. Attraverso il potenziamento funzionale e qualitativo sia delle connessioni perpendicolari al mare che del tratto longitudinale del lungomare, con il recupero di maggiore spazio fisico e di eventi architettonici e spaziali di qualità, si immagina il riutilizzo di contenitori storici, la rigenerazione architettonica dell’obsoleto parco alberghiero, l’introduzione di più aperte e sicure connessioni fra mare e arre retrostanti la linea ferrata nonché l’inserimento di nuove architettura attrattive capaci di evidenziale alcune nodalità strategiche.

Questo tipo di attività aperte al pubblico, oltre che per avvicinare la didattica del progetto ai reali city users, vuole essere uno strumento di comunicazione per far conoscere ad un pubblico più vasto il profilo professionale che inseguiamo con il nostro corso di laurea.

IL PROGRAMMA:
Martedì 5 luglio alla Sala della Repubblica al Teatro Rossini si terrà la conferenza alle 14,30 a seguire si terrà l'esposizione alle 17.30 alla Biblioteca San Giovanni. Entrambi gli appuntamenti verranno introdotti dall’Assessore all’Urbanistica del Comune di Pesaro Stefania De Regis e dal Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche Prof. Dario Amodio.
L’introduzione ai lavori della conferenza è a cura del Prof. Gianluigi Mondaini Presidente del Corso di Laurea in Ingegneria Edile Architettura dell’UNIVPM mentre gli interventi dei titolari dei corsi di insegnamento, Bonvini, Pugnaloni e Mondaini esporranno le idee progettuali scaturite dalle riflessioni degli studenti. Le conclusioni saranno invece a cura dell’Architetto Nardo Goffi, Responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica del Comune di Pesaro dal quale sono scaturiti tutti gli stimoli attorno ai quali i ragazzi e i docenti hanno costruito le loro proposte e riflessioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-07-2016 alle 13:16 sul giornale del 05 luglio 2016 - 2913 letture

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