Omaggio a Cervantes e al Don Chisciotte a 400 anni dalla morte del grande scrittore spagnolo

Cervantes 3' di lettura 15/04/2016 - Anche Pesaro ricorda il Cervantes, autore del Don Chisciotte, a 400 anni dalla morte. Era il 23 aprile 1616, quando Miguel de Cervantes nato e morto a Toledo, salutò il suo popolo e da quel momento è certamente rimasto fra gli scrittori più importanti di tutti i tempi.

Infatti da venerdì 6 maggio 2016 alle ore 17,00 nella sala del Consiglio Comunale, prende il via un ciclo di conferenze dal titolo CERVANTES IL DON CHISCIOTTE CONTEMPORANEO, a cura del giornalista Paolo Montanari. Il primo incontro del 6 maggio sarà tenuto dal prof.Giovanni Darconza, docente di letteratura spagnola all’Università di Urbino sul tema “Il Don Chisciotte narrativo’’.

Scritto in due periodi distinti dal Cervantes, 1602 e 1615, il Don Chisciotte si può definire un romanzo cavalleresco, epico, pastorale e storico-fantastico. Indubbiamente il personaggio vive in un rapporto diretto fra fantasia e realtà e solo sul punto di morte ritorna in sé e fa bruciare i libri che lo avevano fatto impazzire. Il tema della pazzia, che coinvolgerà anche un altro personaggio letterario, Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, scritto 500 anni fa, il 23 aprile 1516.

Orlando matto furioso, riacquista la ragione perché Astolfo ritrova il senno sulla Luna e la ricaccia in corpo a Orlando. Don Chisciotte non la riacquista la ragione se non nel momento della morte e come scrive Italo Calvino, rimpiange la sua realtà immaginifica, con i mulini a vento e i soldati nemici, che non erano altro che pecore spaventate.

Il secondo incontro si svolgerà venerdì 16 maggio alle ore 17,00 . Relatore la prof.Maria Chiara Mazzi, docente di storia della musica, che parlerà su Don Chisciotte nella storia della musica. Dal barocco fino alla danza contemporanea il Quixiote, è un soggetto ricercato,,originale,,misterioso, che si addice alla composizione musicale.

Venerdì 20 maggio alle ore 17,00 Salvatore Ritrovato, docente di letteratura contemporanea,critico cinematografico parlerà su Il Don Chisciotte di Orson Welles. Opera incompiuta da parte del grande regista americano che solo nel 1955, riuscì con grandi sforzi economici a dare una fine ad un progetto, che sulla carta doveva essere più lungo, sulla figura di Quixiote, che tanto affascinò Welles. Il film girato in Messico, Spagna e Italia, è un viaggio nella terra di Don Chisciotte, la religione, i costumi, le tradizioni, la società della Spagna. Welles è anche l’anello di congiunzione filmico fra Shakespeare e Cervantes. Essendo un attore shakesperiano doc, nell’ultimo periodo di attività sul grande drammaturgo inglese, interpretò il ruolo di Falstaff, un burlone ironico e triste che trova in Quixiote, alcuni aspetti come la solitudine, l’incomprensione.

Venerdì 27 maggio alle ore 17,00 ultimo appuntamento con il prof.Roberto Danese, docente di filologia classica che parlerà sul Mito di Don Chisciotte e Paolo Montanari su Riferimenti filosofico-religiosi in Don Chisciotte.

L’iniziativa è organizzata da Pegasus Associazione culturale, Assessorato alla Bellezza del comune di Pesaro, Fondazione Marche Cinema, Arcidiocesi di Pesaro, centro culturale S.Maria delle Grazie, Centro culturale S.Giovanni Battista, Università agli studi Carlo Bo di Urbino, Assonautica di Pesaro e Urbino, Regione Marche, il settimanale il Nuovo Amico, Conservatorio statale Rossini e unilit di Pesaro e Urbino.


   

da Paolo Montanari





Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2016 alle 08:34 sul giornale del 16 aprile 2016 - 2124 letture

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