Una Vuelle indomabile batte Milano nel finale. Paolini: “Grande vittoria di squadra”

Vuelle Consultinvest Pesaro 5' di lettura 24/12/2015 - Una indomabile VL Consultinvest affonda la corazzata Olimpia Milano, donando ai tifosi biancorossi il più bel regalo di Natale che potessero desiderare.

Cuore, grinta, orgoglio e carattere: queste le armi con le quali la formazione di coach Paolini ha compiuto un’impresa sulla quale davvero pochi avrebbero scommesso, visto che Pesaro non batteva Milano da anni e che, nell’ultimo quarto di gara, la Vuelle si era ritrovata sotto di 9 lunghezze, sul punteggio di 46-55 al 32’, con gli avversari che spadroneggiavano a rimbalzo e nella lotta sotto canestro.

E invece, proprio a questo punto, i ragazzi in biancorosso hanno serrato orgogliosamente le fila, reagendo con una combattività mai vista all’atletismo dei lunghi di Milano e mordendo come tigri in difesa. Così, in appena 4 minuti, la Vuelle è riuscita a portarsi in parità piazzando un parziale di 9-0 (55-55 al 36’) e poi ha davvero gettato il cuore sul campo, trascinata dal tifo infernale del pubblico dell’Adriatic Arena, andando in vantaggio sul 60-59 al 38’ con un fantastico assist di Daye per Christon e strappando la vittoria all’Olimpia nell’incandescente finale, grazie soprattutto ad un incontenibile Trevor Lacey.

Dopo la triple di Christon che ha portato i biancorossi sul 65-61 a -1’20” dall’ultima sirena, alla quale ha risposto ancora da tre Milano (65-64 a -58”), è stato infatti Lacey a mettere a segno tutti gli ultimi punti della Vuelle, dimostrando una saldezza di nervi davvero sorprendente.

Ma questa scintillante affermazione, come ha voluto sottolineare Ricky Paolini nella conferenza stampa dopo-partita, è stata merito dell’intera squadra e non di un singolo leader: “Abbiamo offerto una grande prestazione come collettivo, mettendo in campo una difesa molto mobile ed aggressiva soprattutto nel finale, che ci ha permesso di contenere meglio la fisicità a rimbalzo degli avversari e di chiudere bene contro le loro penetrazioni a canestro. Avevamo preparato questa partita con l’obiettivo di difendere al meglio possibile sugli esterni di Milano, anche a costo di pagare qualcosa in più nella lotta sotto canestro. E infatti, per gran parte della gara McLean ci ha fatto davvero male in attacco, sovrastando i nostri lunghi. Poi però siamo riusciti a contenerne l’aggressività e a rispondere colpo su colpo anche in attacco, gestendo gli ultimi minuti della partita in modo davvero encomiabile, anche grazie al sostegno che abbiamo ricevuto da un pubblico davvero favoloso. Abbiamo conquistato così due fondamentali punti in classifica, che ci daranno grande fiducia per il futuro di questa difficile stagione agonistica”.

Tra le cifre della partita, colpisce la pessima media dell’Olimpia nel tiro da tre punti (un osceno 3/29), per cui abbiamo chiesto al coach perché non avesse mai scelto la difesa a zona, specie nei momenti più difficili della gara: “Abbiamo provato a difendere per qualche minuto con la zona due-tre, ma non siamo ancora abbastanza esperti per sfruttare al meglio questo tipo di difesa” è la risposta di Paolini “in ogni caso, abbiamo costretto Milano a tanti errori dal perimetro anche con l’individuale, per cui non posso che dirmi orgoglioso della prova agonistica della mia squadra, che ha dimostrato, anche a chi l’aveva messa in dubbio, una buonissima compattezza di gruppo ed un affiatamento totale fra tutti i suoi giocatori. Passiamo così un felice Natale, assieme ai nostri fantastici tifosi”.

Fra i biancorossi, spiccano le brillanti prestazioni di Lacey, autore di 21 punti con 4/6 da due punti e 3/7 da tre, e quelle di Daye e di Christon, che hanno segnato rispettivamente 19 e 15 punti (anche 10 rimbalzi per Austin). Si è battuto bene anche Shepherd, molto più aggressivo in difesa di quanto non dicano le cifre, mentre fra gli italiani è stato Candussi il più efficace sotto canestro, con 5 rimbalzi catturati.

Come al solito, non ha brillato Maurice Walker, ma il presidente Costa, a fine gara, ha ufficializzato l’acquisto di Lideka, un power forward già molto apprezzato dal pubblico pesarese, che non mancherà di innalzare decisamente il livello tecnico ed atletico del settore lunghi della Vuelle.

Ed ora la parola al coach di Milano Repesa: “Abbiamo dominato a rimbalzo per gran parte dell’incontro, ma questo non è bastato per arrivare alla vittoria, anche per le nostre pessime medie al tiro dal perimetro. Merito sicuramente della difesa della Vuelle, ma il nostro maggior rimpianto è di non essere riusciti ad ammazzare la partita quando eravamo in largo vantaggio. Purtroppo, siamo stati penalizzati anche dai tanti infortuni che abbiamo subito nelle ultime settimane”.

Infine, ecco in sala stampa Trevor Lacey, che così commenta questa bellissima vittoria: “La nostra ottima difesa nell’ultimo quarto di gioco ci ha permesso di frenare l’attacco di Milano e di lavorare bene sul tagliafuori a rimbalzo, così da non lasciare più secondi tiri agli avversari. Mi spiace di non essere riuscito a sbagliare l’ultimo tiro libero a 20 centesimi di secondo dalla fine: vorrà dire che mi allenerò su questo! Ringrazio il pubblico caldissimo della città di Pesaro, che ci ha dato grande energia e ci ha motivati al massimo, trascinandoci alla conquista di questi preziosi due punti in classifica. Speriamo di regalare ancora belle soddisfazioni ai nostri tifosi”.






Questo è un articolo pubblicato il 24-12-2015 alle 02:13 sul giornale del 24 dicembre 2015 - 2290 letture

In questo articolo si parla di basket, sport, pesaro, vivere pesaro, sport pesaro, vuelle, Alberto Pisani, articolo, consultinvest pesaro, Vuelle Consultinvest Pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/arYU





logoEV