Grande stagione lirica tra Pesaro, Cattolica e Senigallia

Musica generico, musica classica, musica lirica 3' di lettura 22/12/2015 - Una grande stagione lirica sta per chiudere l’anno 2015 ed aprire il 2016. La prima data è il 30 gennaio 2016 al teatro della Regina di Cattolica alle ore 16,30, con un cast vocale marche romagnolo, che presenterà La Bohème, opera lirica in quattro quadri su libretto di G.Giocosa e L.Illica e musiche di Giacomo Puccini.

Dicevamo del cast vocale e del coro del teatro lirico La Regina, che in gran parte provengono da Pesaro, dalla provincia e dalle basse Marche, creando un gemellaggio inossidabile con Cattolica, Montefiore, Morciano di Romagna.

Sulla Bohème, si è scritto fiumi di commenti e recensioni musicali, ed è certamente l’opera pucciniana più conosciuta ed amata: l’inno all’amore nella Parigi dei bassifondi, dove l’arte si coniugava con i puri sentimenti. Veniamo al cast: Rodolfo è interpretato da Cristiano Olivieri, Mimi da Marta Torbidoni, Musetta da Kelly Mc Clendon, Marcello da Daniele Girometti, Schaunard da Giuseppe Lamicela, Colline da Roberto Ripesi, Alcindoro da Andrea Gamberini, Benoit da Michele Bocchini, Parpignol da Fabio Luzi e il sergente da Guglielmo Ugolini. Orchestra I Cameristi del Montefeltro con “I cantori della città futura’’ e le voci bianche “Le allegre note’’. Maestri del coro Stefano Bartolucci e Fabio Pecci. Direttore Massimo Sabbatini Regia e messinscena a cura di Roberto Ripesi.

L’opera verrà replicata al teatro La Fenice di Senigallia Giovedì 4 febbraio 2016 alle ore 21,00 e al teatro Sanzio di Urbino il 5 febbraio 2016 alle ore 21,00. La seconda opera lirica che andrà in scena nella stagione lirica è La Cenerentola, melodramma buffo in due atti di Jacopo Ferretti su musiche di Gioachino Rossini. La prima si terrà al teatro Sanzio di Urbino, domenica 21 febbario alle ore 16,30. Poi al teatro La Fenice di Senigallia, giovedì 25 febbraio 2016 alle ore 21,00 e al teatro La Regina di Cattolica, domenica 28 febbraio alle ore 16,30. Il cast vocale è di prim’ordine: Cenerentola è interpretata da Julia Samsonova, Alidoro da Massimiliano Mandozzi, Dandini da Daniele Girometti, Tisbe da Daniele Bertozzi , Don Ramiro da Patrizio Saudelli, Don Maginfico da Roberto Ripesi e Clorinda da Anna Caterina Cornacchini. L’Orchestra I cameristi del Montefeltro sarà diretta dal pesarese Stefanio Bartolucci, che è anche direttore di coro, compositore, arrangiatore e pianista di fama internazionale. Il Coro Lirico della Regina è diretto dal maestro Gilberto Del Chierico. Regia e messinscena a cura di Roberto Ripesi.

Maestro Bartolucci, che importanza ha Cenerentola nella produzione rossiniana? ”Si tratta del periodo romano di Rossini che va dal 1812 al 1817. Il librettista Ferretti propone a Rossini Cendrillon, favola ripresa in musica dal racconto pubblicato da Perrault nel 1697. Ma in realtà in questo periodo si era sviluppata una certa letteratura fiabesco narrativa su questo personaggio, finchè si hanno notizie definitive dalla stesura di Cenerentola, dallo scritto autobiografico, con la premessa destinata ai miei cortesi fratelli drammatici. Cenerentola perferreti è una figlia inaspettata. E per Rossini il rapporto con la stesura musicale fu alquanto rapida, tanto chè già il 25 gennaio, l’opera poteva andare in scena e la rappresentazione del 25 gennaio 1817 vide anche il contributo musicale di Luca Agolini’’.






Questo è un articolo pubblicato il 22-12-2015 alle 18:21 sul giornale del 23 dicembre 2015 - 1585 letture

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