Vis Pesaro, presentato il primo stralcio di ristrutturazione del Benelli al Circolo "Amici Della Vis"

Vis Pesaro, presentato il primo stralcio di ristrutturazione del Benelli al Circolo "Amici Della Vis" 3' di lettura 13/12/2015 - Il progetto c'é, una sana e costruttiva diatriba tra Comune, Consiglio di quartiere di Pantano, dirigenza della Vis e tifosi biancorossi anche. Con queste premesse ieri sera presso il Circolo "Amici della Vis" l'equipe guidata da Matteo Ricci (Arceci, Belloni e il geometra Pozzolesi), quest'ultimo un poco amareggiato per il rinvio del referendum sulla fusione Pesaro-Mombaroccio ("Il comitato del NO ha sfruttato qualche cavillo procedurale, ma a febbraio del 2016 il referendum si farà", Ricci dixit), ha illustrato il progetto di ristrutturazione dello stadio Benelli, suddiviso in due tranche.

Il primo step consiste nella messa in sicurezza e rafforzamento dell'impianto di illuminazione per permettere lo svolgimento di gare in notturna, la sistemazione della zona della tribuna coperta con particolare attenzione agli spogliatoi e alla recinzione che sarà tolta sulla scia della tribuna Prato, un campo in sintetico a 11, da progetto ubicato dietro la porta più lontana dall'accesso principale, che sostituirà l'esistente supplementare sul cui terreno verranno realizzati parcheggi ad uso e consumo della comunità sportiva e non.

Tutto questo andrà in gara tra poco meno di 10 giorni, ma Ricci vuole specificare: "L'amministrazione comunale di Pesaro ha un sacco di avanzo di amministrazione bloccato: ciò significa che i 39 milioni a nostra disposizione al momento sono inutilizzabili. Ora, il tema ora lo dobbiamo aggredire su due fronti: la Legge di Stabilità, che sarà approvata entro lunedì/martedì e permetterà di liberare buona parte dell'avanzo; il buon fine dell'esito del referendum per l'annessione di Mombaroccio a Pesaro (per la città 2 milioni all'anno per 10 anni), al momento bloccato ma che si farà nel febbraio del prossimo anno. É chiaro che più risorse liberiamo piú soldi ci sono per stadio, scuole, strade, etc.".

Il secondo stralcio, caratterizzato da una nuova tribuna centrale a ridosso del terreno di gioco, avrà invece realizzazione più in lá nel tempo (si parla di 2017/2018). Non da poco l'intervento congiunto del dg Amadori e del ds D'Anzi sulla necessità di rendere il "Gino Vitali" di Villa Fastiggi una vera e propria cittadella dello sport. "Andare a giocare fuori costa forse di più di un forte calciatore", ironizza Amadori, che raccoglie qualche minimo mugugno di qualche tifoso presente all'incontro. "A Villa Fastiggi serve un sintetico che permetterebbe alla Vis di essere autonoma. In questo modo si farebbe un servizio importante per i giovani pesaresi.", segue a ruota D'Anzi.

Ma Ricci frena momentaneamente gli entusiasmi, replicando: "L' amministrazione comunale ora ha altre sue priorità come Pozzo e Vismara. Se ora la Vis vuole fare un'operazione alla Santa Veneranda ci si può mettere al lavoro anche nei prossimi mesi". Intanto, se primo stralcio sarà, Pesaro avrà in uno stadio rinnovato un notevole di forza in vista della possibile candidatura a Città Europea dello Sport 2017. Cagliari e Vicenza, le favorite della vigilia, di sicuro non staranno a guardare. E a guardare non starà nemmeno l'ultimo in classifica ma tenace Giulianova che domani alle 14.30 al Benelli cercherà di vendere cara la pelle contro i biancorossi. Per entrambe le compagini é una gara fondamentale in chiave salvezza.








Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2015 alle 12:05 sul giornale del 14 dicembre 2015 - 2752 letture

In questo articolo si parla di attualità, stadio, calcio, pesaro, vis pesaro, benelli, articolo, Riccardo Spendolini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/arzf





logoEV
logoEV
logoEV