In viaggio con la ricerca, aiuta l'AIRC nella lotta al cancro

AIRC 3' di lettura 13/12/2015 - La lotta al cancro passa attraverso la ricerca. Lo sa bene l'AIRC, l'Associazione Italiana contro il Cancro, che da 50 anni combatte contro questa terribile malattia. In viaggio con la ricerca ha proprio lo scopo di trovare quante più cure possibili per le malattie che più ci spaventano.

Aiutare la ricerca è fondamentale per combattere la malattia, i ricercatori impegnati in questo campo sono importanti, ma hanno bisogno di sostegno. In viaggio con la ricerca offre la possibilità ai giovani ricercatori di compiere un percorso professionale di 2 anni all'estero e 3 in Italia, allo scopo di garantire loro una formazione completa e, allo stesso tempo, fare in modo che tornino in Italia per sviluppare cure innovative ed efficaci contro il cancro nel nostro paese.

Un'esperienza che ti cambia la vita: "Sperimentare il modo con cui all’estero si fa ricerca, fa capire che qui da noi il problema più grave è la non-cultura della ricerca: per questo l’attenzione che AIRC riserva alla formazione dei giovani ricercatori è così preziosa - commenta la ricercatrice Alessia Ciarrocchi - Per me, ad esempio, il grant AIRC ha rappresentato una vera e propria svolta perché mi ha aiutato a creare un piccolo gruppo di ricerca, con altre giovani ricercatrici, per studiare le caratteristiche molecolari dei tumori metastatici della tiroide. Grazie ad AIRC la nostra ricerca può andare avanti e dai risultati ci aspettiamo di individuare nuovi bersagli contro cui sviluppare farmaci e strategie terapeutiche."



E’ grazie alla ricerca che tante malattie non sono più mortali e merito dei ricercatori se chi ne era affetto oggi può condurre una vita normale, come ci racconta Leonardo, colpito da leucemia linfoblastica all'età di 12 anni. "Avevo solo 12 anni quando mi ricoverarono in ospedale per la prima volta. La mia prima reazione, sembrerà strano, fu una grande rabbia perché non avrei potuto partecipare alle gare nazionali di canottaggio, sport che praticavo da anni e di cui ero una promessa. Ma ben presto capii che stavo per affrontare la sfi da più importante della mia vita contro un avversario terribile: la leucemia linfoblastica acuta. Purtroppo subito risultò che rientravo in quella minoranza di pazienti che non reagiscono come sperato alla chemioterapia convenzionale e i medici furono costretti a inventare un nuovo approccio, anticipando il trapianto di midollo. I risultati furono eccellenti e dopo le terapie potei tornare a casa. Dopo un anno i dottori dissero che potevo tornare ad allenarmi: non potevo crederci! La mia vita poteva ricominciare a essere quella di prima, e oggi dedico tutte le mie vittorie alla ricerca che mi ha salvato."

Oggi Leonardo ha 16 anni, è riuscito a vincere la sua malattia, ma tante persone stanno ancora lottando. Grazie al tuo contributo la ricerca potrà trovare nuove cure e vincere nuove battaglie. L'AIRC ha bisogno che sempre più sostenitori scelgano di effettuare donazioni regolari: ciascuno può scegliere l'importo da donare, in base alle proprie possibilità, ma sono cifre accessibili a tutti. Scopri come donare!

A Natale fai il dono più grande, aiuta la ricerca. Un regalo capace di fare la felicità di molti e non di una sola persona, per contribuire e garantire in modo significativo e continuativo lo sviluppo della ricerca.






Questo è un articolo pubblicato il 13-12-2015 alle 01:24 sul giornale del 14 dicembre 2015 - 815 letture

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