Teatro in Carcere, presentata la Rassegna "Destini Incrociati"

Rassegna "Destini Incrociati" Poggio reale 3' di lettura 10/12/2015 - Presentata oggi a livello Istituzionale la Rassegna DESTINI INCROCIATI, grazie al contributo della Dott. Armanda Rossi, direttore dell'istituto Penitenziario della Casa Circondariale di Pesaro, del dott. Domenico Schiattone, dirigente dell'ISP (Istituto Studi Penitenziari), di Vito Minoia e Ivana Conte, facenti parte del comitato dei direttori artistici della Rassegna, con le conclusioni dell'Ass.re e vicesindaco Daniele Vimini in rappresentanza del Comune di Pesaro.

Felice di partecipare ad un progetto così significativo su tutto il territorio nazionale, la dott.ssa Rossi ha così commentato: "In questi giorni mi sono molto documentata sul valore di una rassegna nazionale di questa portata. Il lavoro svolto nel nostro istituto era già di grande effetto, perché il Teatro permette di comunicare e, soprattutto, i dati confermano che consente di non ricadere negli errori fatti".

"Questo progetto e tutto il lavoro culturale che si svolge in carcere - ha affermato il dott. Schiattone - è di importanza vitale: non si fa perché siamo "anime belle", ma al contrario è un lavoro durissimo che però porta a consistenti risultati e diminuisce notevolmente la recidività dei detenuti e questo si basa su dati e valori scientifici. Il coinvolgimento in attività culturali offre infatti una svolta a molti detenuti: un ascolto ed un aiuto a quelle fragilità che vengono finalmente ascoltate e stimolate a loro volta ad ascoltarsi e raccontarsi in un percorso di crescita culturale e personale. Un lavoro che coinvolge detenuti e personale penitenziario in una sinergia che porta a dei risultati straordinari: il rapportarsi, crescere, il lavoro di gruppo, offrono maggiori risultati di qualsiasi altro approccio fino ad oggi svolto".

"Una formazione trasversale - ha proseguito Ivana Conte, rappresentante anche del teatro educativo della regione Toscana - che riveste un ruolo importante anche perché il teatro è rivolto sia ad un pubblico formato da altri detenuti, che da un pubblico esterno. Questo progetto è sia socializzante che formativo: un'esperienza artistica di grande valore formativo per le persone/detenuti che ha un grande riscontro anche in tutta Europa. Il mondo del Teatro che si mette a disposizione di realtà che hanno davvero tanto da comunicare".

A Daniele Vimini le conclusioni: "Grazie di avere scelto Pesaro come sede della prima tappa di questo importante progetto. Un progetto che incorpora organicità a livello scientifico, educativo ed artistico che ne condividono l'alta qualità. In una città come la nostra "malata" di Teatro, in senso buono, è piacevole scoprire come il Teatro e l'Arte possano aiutare a formare cittadini migliori anche in realtà difficili come quelle dei carceri. L'abbattimento dei muri, il percorso tra reale e metaforico, come nella mostra allo Scalone, donano un valore anche politico di grande rilievo che consiste anche nella condivisione di un obiettivo volto ad una formazione che restituisca i veri valori etici e culturali ai tutti i nostri cittadini".

RASSEGNA NAZIONALE “DESTINI INCROCIATI”
II edizione
Iniziativa a cura del Teatro Aenigma e del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere

Pesaro / 11-12-13 dicembre 2015
spettacoli, conferenze, proiezioni video, laboratori in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Penitenziari /Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria

Programma completo su www.teatrocarcere.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2015 alle 09:32 sul giornale del 11 dicembre 2015 - 1076 letture

In questo articolo si parla di cultura, poggio reale, Rassegna Destini Incrociati, ph Matteo Bertelli

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