Un'educatrice per aiutare i figli di donne maltrattate

Educatrice 1' di lettura 09/12/2015 - L'assessorato alla Solidarietà del Comune di Pesaro e la cooperativa Labirinto esprimono gratitudine alla Cgil di Pesaro Urbino per il contributo economico offerto a favore della Casa di emergenza per donne vittime di violenza, specificando inoltre in che modo saranno utilizzati i fondi.

La Cgil nei mesi scorsi, aveva deciso di devolvere un contributo ricavato dall'ultima campagna per la dichiarazione dei redditi come sostegno concreto alle donne vittime di violenze.

I fondi della Cgil – scrivono l'assessore alla Solidarietà Sara Mengucci e Simona Giommi della cooperativa Labirinto – andranno a sostegno dei bambini che arrivano nella struttura insieme alle loro madri, quasi sempre vittime loro stessi di violenza e bisognosi di una figura di riferimento che possa, attraverso un approccio ludico e psicologico, aiutarli a superare le difficoltà dell'allontanamento da casa e il trauma subito.

Il contributo del sindacato di via Gagarin, verrà quindi utilizzato per l'inserimento di questa importante figura educativa, in grado di aiutare i piccoli segnati dalle esperienze vissute tra le mura di casa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2015 alle 18:37 sul giornale del 10 dicembre 2015 - 791 letture

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