Fusione Pesaro-Mombaroccio: assemblea a Villa Ceccolini e Borgo Santa Maria

Fusione Pesaro-Mombaroccio: assemblea a Villa Ceccolini e Borgo Santa Maria 4' di lettura 03/12/2015 - Il sindaco Ricci. “Con la fusione rilanciamo gli investimenti e torniamo a far correre il Comune. Per Borgo Santa Maria e Villa Ceccolini pronti a investire nel 2016 su strade, marciapiedi, arredi e illuminazione pubblica”.

Poi l'annuncio. “In questi giorni è arrivata la Via (valutazione impatto ambientale) regionale sulle opere compensative al secondo casello. Lo scoglio più arduo è stato superato: ora gli ultimi iter autorizzativi e poi potremo partire con i lavori per 56 milioni di euro”.

Tante gente mercoledì sera sia a Villa Ceccolini che a Borgo Santa Maria per un nuovo incontro pubblico organizzato dal Comitato del “si” alla fusione Pesaro- Mombaroccio. In vista del referendum consultivo del 13 dicembre il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha illustrato ai partecipanti le opportunità ed i benefici derivanti dalla fusione.

“Se si fa un ragionamento nel merito scevro da campanilismi e appartenenze politiche non c'è motivo per dire “no” alla fusione – premette il sindaco Ricci – I numeri parlano chiaro. Dalla fusione otterremo un risparmi per la gestione dei due Comuni pari a 500 mila euro. Lo sblocco del Patto di Stabilità consentirà all'amministrazione di investire una trentina di milioni di euro sui 39 milioni di euro complessivi che abbiamo in cassa. Infine il contributo economico dello Stato sarà di un milione e mezzo di euro all'anno per dieci anni. Senza contare che l'Anci ha proposto un raddoppio del contributo che dunque potrebbe diventare di 30 milioni di euro per i prossimi dieci anni. Pesaro è un Comune sano che poteva andare ai 100 km/h senza il Patto. Siamo dovuti andare col freno a mano tirato fino ad oggi. Io voglio sganciare il freno a mano e tornare a fare correre il Comune”. La circoscrizione elenca le priorità per i due quartieri. Dal rifacimento degli asfalti, alla realizzazione di marciapiedi, dall'ammodernamento dell'illuminazione pubblica fino all'installazione di telecamere per incrementare la sicurezza e all'estensione della rete di piste ciclabili. “Se la fusione andrà in porto, solo per il 2016, gli investimenti del Comune passeranno da 2,5 milioni di euro a 25 milioni di euro – commenta Ricci – E qui c'è spazio per le esigenze di tutti i quartieri. A partire da quelli periferici. Per Villa Ceccolini e Borgo Santa Maria nel 2016 daremmo la priorità a quegli interventi per cui abbiamo progetti già pronti: dalle asfaltature, alla realizzazione dei marciapiedi, fino al rifacimento degli arredi e dell'illuminazione pubblica. Ma i benefici della fusione continueranno anche per i prossimi anni. E allora potremmo intervenire anche sulle altre questioni. Telecamere? Ne andremo a mettere 12 nuove nel prossimo anno, di cui una all'uscita del casello, ma possiamo ragionare anche sull'installazione di una telecamera in questa zona. Ciclabile? E' un nostro obiettivo quello di far crescere la rete delle ciclabili fino ai quartieri periferici. E con la fusione sarà più facile centrarlo”.

Al termine dell'assemblea l'annuncio relativo alle opere accessorie al secondo casello. Si tratta di lavori per circa 56 milioni di euro che riguardano anche Borgo Santa Maria e Villa Ceccolini. In particolare la “bretella dei fratelli Gamba”. “Le opere accessorie hanno ottenuto in questi giorni la Via regionale (Valutazione impatto ambientale) dalla Conferenza di Servizi che riuniva oltre 20 enti interessati – annuncia Ricci – Lo scoglio principale è stato superato anche in maniera piuttosto celere. Ringrazio la Regione. Ora attendiamo gli ultimi passaggi autorizzativi per cui indicativamente dovremo aspettare altri 6 mesi. Tempi? Se Società Autostrade interverrà con la sua società in house (Pavimental) si potrà partire entro la fine del 2016. Se invece i lavori verranno affidati tramite gara pubblica finiremo nel 2017. In ogni caso siamo vicinissimi al traguardo. Si tratta di circa 56 milioni di euro di lavori. Un'iniezione di liquidità straordinaria per il nostro territorio. Contributo importante per rilanciare l'economia locale. Casello? La procedura di Via in questo caso è ministeriale. A gennaio dovrebbe concludersi”.


da Comitato del "Si"
alla fusione Pesaro-Mombaroccio





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2015 alle 19:22 sul giornale del 04 dicembre 2015 - 1105 letture

In questo articolo si parla di politica, Fusione Pesaro-Mombaroccio, Comitato del si

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