Volley: post partita myCicero Pesaro–Clendy Aversa, la parola ai protagonisti

Volley Pesaro 4' di lettura 24/11/2015 - La formazione pesarese della myCicero arriva da una doppia vittoria consecutiva, grazie anche al fattore casalingo. Mercoledì sera, infatti, nel turno infrasettimanale, le ragazze di Sorbini e Rossi avevano avuto la meglio sulla Kioto Caserta, vincendo una partita spumeggiante e conquistando i 3 punti in palio.

Domenica, invece, non arrivavano ai tre punti pieni contro la Clendy Aversa di pari classifica, ma con una grossa emergenza organico che si acuiva ancora a causa dell’infortunio occorso a Federica Tasca, durante il terzo set, e che costringeva le campane a schierare in campo addirittura il secondo libero come titolare. La formazione pesarese non era brava a sfruttare questa situazione e, nel quarto set, si faceva riacciuffare dalla Clendy, che trascinava Pesaro al tie break, dove poi con tanta fatica la stessa myCicero volley si riusciva ad imporre, conquistando solo 2 dei 3 punti in palio. Tanto rammarico, dunque, per le marchigiane che sapevano di aver perso un punto per strada, in vista della lunga e difficile trasferta nel prossimo turno che le porterà a Olbia, inoltre va detto che anche le squadre più indietro in classifica, anche in questa giornata di campionato si sono ben comportate. Abbiamo comunque cercato di capire e analizzare il perché di quanto successo sentendo l’opposto Mezzasoma, il centrale Mastrodicasa e il co-presidente Sorbini. Ecco i loro commenti:

Elisa Mezzasoma: “Era sicuramente importante portare a casa dei punti, peccato che ne siano arrivati solo 2 e non 3, va detto però che noi avevano studiato un certo tipo di partita su delle loro giocatrici che sono mancate, e questo ha cambiato le carte in tavola. Ci siamo, infatti, ritrovati la Clendy Aversa che giocava con il terzo centrale come banda e dopo, l’infortunio del loro centro Federica Tasca alla fine del terzo parziale, il resto della gara hanno giocato con il secondo libero come banda…una situazione strana che, purtroppo, non siamo riuscite a capitalizzare al massimo, e dunque, forse per questo, abbiamo lasciato un punto per strada oggi”.

Federica Mastrodicasa: “Penso che da fuori oggi non si sia vista per niente una bella pallavolo da entrambe le parti, e questo deriva dal fatto che in 7 giorni abbiamo giocato per ben 3 volte, e non è mai una cosa molto semplice, soprattutto a livello sia fisico quanto mentale. Inoltre, le ragazze di Aversa si sono presentate menomate nell’organico e con l’ulteriore tegola che è capitata nel terzo set, strappando dal campo l’ennesima giocatrice di valore come la Tasca. Tutto ciò, in qualche maniera, le ha unite in una reazione che, sicuramente, noi abbiamo subito nel quarto parziale e in parte del quinto. In questa gara devo ammettere poi che abbiamo sbagliato tanti appoggi semplici, e spesso siamo andate in confusione. Imputo questo però alla grande stanchezza che, come detto prima, portano 3 incontri in una settimana, che poi si ripercuote sulla tenuta in campo e sulla concentrazione. Io, comunque, penso che vincere anche solo al tie break contro Aversa sia stato alla fine positivo, soprattutto per come si erano messe le cose in campo, e perché loro sono una formazione molto forte, inoltre per noi era importante in questo doppio turno di campionato fare più punti possibili e muovere la classifica”.

Infine, il co-Presidente Giancarlo Sorbini: “Io non mi addentro in discorsi tecnici, perché da sempre ho dichiarato che, pur amando questo gioco, non sono uno che parla di tecnica o che analizza in quel senso le partite, ma lo faccio con un'altra logica. Secondo il mio parere oggi è stato importante fare anche solo 2 punti. Prima di tutto da parte nostra vanno i migliori auguri di una pronta guarigione a Federica Tasca per il suo infortunio e a tutta la società campana, arrivata a Pesaro con l’infermeria piena. Tornando alla gara, penso che queste partite siano anche delle trappole da cui ne siamo usciti bene, perché ad esempio a Monza è vero che abbiamo giocato una bellissima pallavolo ma è altrettanto vero che non abbiamo portato a casa nemmeno un punto. Oggi abbiamo giocato decisamente peggio, però abbiamo conquistato quei 2 punti importanti per la classifica che ci permetteno di fare un passo avanti verso il nostro obiettivo primario, che è quello di una salvezza speriamo tranquilla. Anche perché, comunque, questo campionato ha dimostrato che tutti possono vincere o perdere con chiunque, anche se, ovviamente, ci sono formazioni di prima fascia e di valore indiscusso che lotteranno per salire, però non ci sono formazioni materasso. Inoltre, va ricordato che le nostre ragazze non sono abituate a giocare 3 volte in una settimana, e anche questo ha inciso molto sulla prestazione di questa sera”.






Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2015 alle 08:19 sul giornale del 25 novembre 2015 - 1076 letture

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