Banca Marche, Cecconi M5S: "Gli azionisti pagano gli abusi della classe dirigente e della politica"

Andrea Cecconi 1' di lettura 24/11/2015 - “Non capisco con che coraggio il Presidente Ceriscioli si possa rallegrare del provvedimento del Consiglio dei Ministri che promette di salvare Banca Marche a fronte dell’azzeramento definitivo delle azioni e delle obbligazioni emesse dall’ente di credito”. A dirlo è Andrea Cecconi, deputato 5 stelle pesarese.

“E invece, di fronte a una miriade di piccoli risparmiatori che hanno assistito inermi all’azzeramento dei loro patrimoni, il Governatore riesce a gioire e a parlare di fiducia”.

“Secondo Ceriscioli – insiste Cecconi – il provvedimento del Governo permetterà Banca Marche di ripartire con slancio e fiducia. Parla così colui che, da Sindaco di Pesaro, ha taciuto e avvallato tutti gli sprechi messi in atto dalla dirigenza dell’istituto”.

Cecconi non ha dubbi. “La verità è che, purtroppo, ancora una volta i cittadini hanno pagato per gli errori, la superficialità e la dissolutezza di una classe dirigente corrotta e incapace e c’è davvero poco di cui rallegrarsi”.


da Andrea Cecconi
Deputato Movimento 5 Stelle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2015 alle 09:36 sul giornale del 25 novembre 2015 - 3593 letture

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Lorenzo Rossi

26 novembre, 13:43
Probabilmente Ceriscioli e le persone a lui vicine non hanno azioni Banca delle Marche... per questo si rallegra!




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