Meteo: rovesci e brusco calo termico nelle prime ore di domenica

Geometeo 3' di lettura 20/11/2015 - Le annunciate forti correnti pre-frontali da sud-ovest stanno già interessando il nostro territorio dove sul comparto appenninico si registrano già raffiche attorno ai 70-80 km/h, specie sui crinali e versanti pedemontani orientali.

Tali venti catabatici a causa della loro compressione e accelerazione tendono a riscaldarsi determinando quindi nelle prossime ore un sensibile aumento dei valori termici, con massime che potranno raggiungere sia oggi sia nella mattinata di domani anche localmente i +18/+20 gradi e minime che nella prossima notte difficilmente si porteranno al di sotto dei +15/+16 gradi sulle aree pianeggianti e collinari. I venti già a tratti forti tenderanno a rinforzare ulteriormente, specie nel corso della nottata e nelle prime ore di domani raggiungendo punte fin verso i 120/130 Km/h sul crinale appenninico e sul comparto pedemontano e collinare centro-settentrionale.

Consigliamo quindi di non parcheggiare le auto sotto gli alberi a causa di possibili rotture dei rami che cadendo potrebbero danneggiare la carrozzeria; raccomandiamo anche di prestare attenzione al transito da parte dei mezzi telonati che risentono maggiormente delle forti raffiche di vento.

Il tanto atteso cambio di circolazione si concretizzerà a partire dalla tarda serata di domani quando il fronte freddo, dopo aver attraversato la Pianura Padana, raggiungerà le aree centro-settentrionali delle Marche. Tra le ore 22:00 di sabato e le 1:00 di domenica assisteremo quindi ad un rapido cambio di direzione dei venti che si orienteranno da nord nord-ovest apportando un sensibile calo termico ad iniziare dal pesarese.

Se una modesta instabilità pre-frontale si attiverà già dal pomeriggio di domani con rovesci sparsi in transito da ovest verso est (specie sulle provincie centro-meridionali) il vero e proprio peggioramento giungerà assieme al fronte freddo nella tarda serata.

Ad iniziare dal pesarese rovesci via via diffusi si estenderanno dal Montefeltro/San Marino verso sud raggiungendo entro la mattinata anche l'anconetano e il nord maceratese. In questo frangente il rovesciamento dell'aria fredda ad opera dei rovesci verso i bassi strati, determinerà precipitazioni anche di gragnola/grandine o graupel fino a quote collinari, mentre la vera e propria neve tingerà di bianco la dorsale appenninica mediamente oltre i 700-800 metri, sppur con qualche fiocco anche più in basso al confine con la Romagna.

Questo primo fronte transiterà abbastanza velocemente colpendo maggiormente il settore centro-nord della regione e seguito già dalla tarda mattinata di domenica da parziali schiarite, in un contesto termico comunque decisamente più freddo e di stampo invernale.

L'arrivo dell'aria artica sul bacino del Mediterraneo però creerà una falla barica che a seguito di un nuovo impulso in arrivo lunedì determinerà la formazione di una vera e propria depressione sulle regioni centro-meridionali, responsabile sulle Marche di una fase fredda ed instabile che proseguirà fino a giovedì e associata a nuove piogge e nevicate questa volta più diffuse su gran parte delle nostre montagne a quote oscillanti tra i 600 e i 1000 metri.

Francesco C.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2015 alle 11:41 sul giornale del 21 novembre 2015 - 1990 letture

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