Fusione Pesaro-Mombaroccio: incontro a Villa San Martino in vista del referendum del 13 dicembre

Fusione Pesaro-Mombaroccio: incontro a Villa San Martino 3' di lettura 19/11/2015 - Incontro a Villa San Martino. Il quartiere elenca le priorità che potrebbero concretizzarsi con lo sblocco degli investimenti: piazza, centro civico e aree verdi. Ricci. “Se passa la fusione soldi per strade, scuole e sociale”

Realizzazione di una piazza al posto dell'attuale parcheggio e di tre parchi giochi in via Becci, via Puccini e via Cicognani, sistemazione dell'area verde tra via Casella e via Togliatti e infine il “sogno” di un centro civico. E' la lista dei “desideri” del quartiere di Villa San Martino. Progetti che i residenti auspicano possano diventare realtà grazie alla fusione tra Pesaro e Mombaroccio che consentirebbe all'amministrazione comunale di contare su un contributo statale di un milione e mezzo di euro all'anno per dieci anni oltre che allo sblocco del Patto di Stabilità per 30 milioni di euro circa e a risparmi gestionali per 500 mila euro. “A Villa San Martino con un milione e mezzo di euro ce la caviamo” scherza il presidente del Quartiere Francesco Micci durante l'incontro organizzato dal Comitato del “Si” alla fusione, al centro sociale “L'asilo”, in vista del referendum sulla fusione del 13 dicembre. “Siamo un quartiere di 8 mila abitanti e si avverte la mancanza di un punto di aggregazione esterno, come sarebbe una piazza e di un punto di aggregazione interno, che sarebbe il centro civico – spiega il presidente Micci – Ed inoltre i residenti sottolineano la necessità di un potenziamento dell'illuminazione pubblica e di maggiori asfaltature. Con la fusione contiamo che parte delle risorse liberate vengano investite nel quartiere”.

Per l'amministrazione, presenti il sindaco Matteo Ricci, l'assessore alle Politiche Giovanili Mila Della Dora e l'assessore ai Lavori Pubblici Enzo Belloni. “In attesa della fusione che libererebbe ulteriori risorse da investire l'amministrazione ha reperito 19.600 euro da investire per la riqualificazione del centro d'aggregazione Totem – commenta l'assessore Della Dora – Con quei soldi riusciremo a rifare la copertura della struttura evitando le infiltrazioni”. “Se la fusione andrà in porto potremmo utilizzare le risorse per migliorare i servizi offerti ai cittadini – spiega l'assessore Belloni – Priorità? Insieme agli uffici tecnici abbiamo definito una mappa degli interventi valutando le varie criticità. A cominciare da strade e scuole. Con le risorse derivanti dalla fusione potremmo sistemare 100 strade nella città investendo 7 milioni di euro ed inoltre spendere 3 milioni di euro per piccoli interventi di manutenzione sulle scuole”. “Con il referendum del 13 dicembre i cittadini saranno chiamati a decidere se intendono stare dalla parte del cambiamento o dalla parte di chi continua a lamentarsi – spiega il sindaco Ricci – Con la fusione il mio obiettivo è quello di sbloccare gli investimenti e consentire al Comune di utilizzare l'avanzo di amministrazione ottenuto in questi anni. Su un bilancio di 95 milioni di euro l'avanzo è di circa 39 milioni. Risorse che potremmo spendere per migliorare la vita dei cittadini. A cominciare da strade, scuole e sociale. Se passasse la fusione potremmo fare 1.000 cose in più per il bene della comunità”.

I prossimi incontri sono in programma questa sera alle 20.30 al centro sociale di Vismara e domani alle 20.30 a Colombarone.


   

da Comitato del "si"
alla fusione Pesaro-Mombaroccio





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2015 alle 09:05 sul giornale del 20 novembre 2015 - 915 letture

In questo articolo si parla di politica, incontro, villa san martino, Fusione Pesaro-Mombaroccio, Comitato del si

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/aqFj







.