Ospedale unico, Ricci dice "no" a Chiaruccia e i socialisti fanesi non ci stanno

4' di lettura 18/11/2015 - Sui giochetti o furbizie che alcuni esercitano per sostenere l'ospedale unico , che NOI SOCIALISTI crediamo sia la soluzione necessaria per il bene della nostra salute , pensar male non sempre ci si sbaglia , ma le ultime vicende ci lasciano molto , molto perplessi.

Il processo ancora incompleto di integrazione dei servizi ospedalieri frà le realtà di Pesaro e di Fano , le costose migrazioni di pazienti , la lunghezza INSOPPORTABILE dei tempi di attesa delle prestazioni specialistiche , l'ancora debole risposta dei servizi territoriali , sono i problemi reali della nostra sanità locale . Per l'integrazione fra le attuali prestazioni sanitarie dei due ospedali , abbiamo sempre chiesto che fosse accompagnata da un effettivo potenziamento dei servizi territoriali (diagnostica , prevenzione , riabilitazione) che rientrano, nell'azione di difesa della salute e del benessere individuale , come presidi su tutto il territorio provinciale.

Da tempo il PSI indica la necessità , oltre che l'opportunità politica , di dare esaurienti risposte in termini di progetto compiuto e di ipotesi di finanziamento del nuovo nosocomio , cosi che ai cittadini possano essere certi che la struttura verrà realizzata con risorse umane di alta professionalità e strumentazioni tecnologiche d'avanguardia.

Il Sindaco di Pesaro ha ribadito , in modo plateale , la sua netta contrapposizione al Sindaco di Fano che, con argomentazioni ineccepibili, sostiene la località Chiaruccia come area per il nuovo ospedale. Avendo fatto una dichiarazione cosi eclatante senza aver cercato prima una necessaria mediazione , la palla è stata raccolta celermente dal Presidente della Regione che ora dovrebbe risolvere il problema con decisione e argomentazioni credibili in presenza anche di un'altra eventualità e cioè quella di un interessamento di un'azienda privata ( convenzionata con la Regione Marche ) disposta (?) a realizzare una struttura nella nostra Provincia .

A questo punto, come PSI quindi, ci sentiamo in dovere di ribadire le priorità che riteniamo fondamentali al fine di inquadrare , in modo serio e corretto e non campanilistico, le modalità necessarie a realizzare una nuova e moderna struttura proiettata nel futuro :

- Innanzi tutto deve avere presente la salvaguardia della SALUTE dei CITTADINI che necessitano un nuovo , moderno , efficiente ed efficace ospedale capace di attrarre e motivare i migliori operatori del settore;

- La COLLOCAZIONE dovrà essere la più possibile BARICENTRICA rispetto alle popolazioni residenti nelle vallate del Cesano , del Metauro e del Foglia. Fondamentale quindi il COINVOLGIMENTO anche dei COMUNI che si sentono interessati al problema ;

- L'ACCESSIBILITA' attraverso le vie di comunicazione esistenti (strade , superstrada , autostrada , aeroporto , stazione ferroviaria ) e quelle da realizzare per ottimizzare la viabilità, ma che avranno comunque dei costi ;

- La composizione GEOLOGICA e l' IMPATTO AMBIENTALE de terreno al fine di evitare interventi di grossi sbancamenti e conoslidamenti che incideranno sull'ambiente e sui costi;

- Le DIMENSIONI dell'AREA dove si andrà a costruire la quale non dovrà avere problemi di natura geologica o abitativa che limiterebbero eventuali ampliamenti nel futuro ;

- I COSTI complessivi dovrebbero essere contenuti al massimo per quanto riguarda l'acquisizione delle aree , della viabilità e dei servizi connessi per concentrare tutte le risorse sulla struttura e nelle strumentazioni .

Quindi se la collocazione di Fosso Sejore , precedentemente concordata nell'ambito provinciale (Ceriscioli era Sindaco e Ricci Presidente della Provincia) dovesse risultare superata per varie ragioni oggettive e logiche (come noi crediamo) , non vediamo quale possa esserci migliore proposta come quella offerta dall'AREA PUBBLICA , PIANEGGIANTE, AMPIA e STRATEGICA di CHIARUCCIA .

I SOCIALISTI FANESI hanno questa posizione non per ragioni campanilistiche o di miope opportunità politica , ma per quella che ritengono una obbiettiva considerazione di carattere “Politico” anche per ridare dignità e ruolo alla 3^ città delle Marche che ha subito, negli ultimi anni, un notevole “spogliazione“ di molte attività economiche-amministrative.


da Mirco Pagnetti
Segretario del Partito Socialista Italiano - Sezione di Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2015 alle 09:33 sul giornale del 19 novembre 2015 - 740 letture

In questo articolo si parla di politica, psi, ospedale unico, Mirco Pagnetti, chiaruccia

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19 novembre, 17:46
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