E’ tempo di vaccinazioni antinfluenzali, qualche domanda al dottor Alfredo Bressan

Il dottor Alfredo Bressan 3' di lettura 15/11/2015 - Il dottor Alfredo Bressan è Medico di Famiglia, Specialista in Tossicologia medica con Formazione specifica in Medicina Generale è anche Medico Sportivo s.a. FMSI n. 17459 e si occupa da anni anche di Medicina Funzionale Biointegrata ed Ossigeno - Ozono Terapia.

Dottore, sono iniziate le vaccinazioni antinfluenzali, oggi è trapelata una notizia che diceva che per voi medici di famiglia ci sono stati dei problemi, perché i vaccini inviati sono stati ritirati in quanto la loro temperatura di conservazione non era ideale.

“Durante il trasporto delle dosi di vaccino credo si sia rotto il camion che li trasportava per rifornire la nostra Ausr, per cui è andata in avaria la catena del freddo e, purtroppo, le dosi sono state ritirate. Per cui si è ritardato di qualche giorno l’inizio della somministrazione dei vaccini ai pazienti rispetto ai tempi preventivati”.

I vaccini adesso sono in essere?

“Sì, sono arrivati due giorni fa. Io stesso, oggi, sono andato a ritirare la mia quota e ho cominciato subito le prime vaccinazioni”.

I vaccini non sono ben visti da tutti, il suo parere da medico?

"Le vaccinazioni sono assolutamente utili. E’ riprovato al cento per cento che salvano le vite umane. Non esiste nessun dato scientifico che colleghi le vaccinazioni con patologie neurologiche quali, ad esempio, l’autismo. Di fatto sono solo dicerie. Quando si fanno milioni di vaccinazioni qualche effetto collaterale può capitare come con qualsiasi altro farmaco, per esempio con il paracetamolo che è ampiamente utilizzato ed ha infatti riportati in letteratura effetti collaterali a livello sia epatico che renale. Si tratta pur sempre di farmaci e ci può essere a volte qualche effetto avverso. Tuttavia i benefici nel vaccinarsi sono tanti. Malattie quali la difterite, la poliomelite, la rosolia, il morbillo, sono state praticamente debellate grazie alle vaccinazioni di massa, tant'è vero che nei paesi dove per ragioni economiche le vaccinazioni sono ridotte o assenti tali malattie sono ancora pericolosamente presenti. Sabin è stato un benefattore dell'umanità. Inutile che continuano a dirci che i vaccini sono dannosi. Non è assolutamente vero. Le vaccinazioni vanno effettuate."

Tra i suoi pazienti ci sarà un incremento di chi si vaccinerà?

“L’anno scorso purtroppo a causa di quello che è successo (si leggeva sui giornali che le morti che si erano verificate erano imputabili alle vaccinazioni), la gente ha avuto paura di vaccinarsi e c’è stato un calo. Quest’anno, invece, dalle prenotazioni ho notato che la richiesta è aumentata”.

Queste stagioni che stanno mutando, un novembre fin’ora con più di 20 gradi, tipo quello di quest’anno, come influiscono sulla salute dei suoi pazienti?

“L’influenza da noi è sempre arrivata intorno al mese di febbraio nel quale si attende il picco massimo, adesso stiamo fronteggiando solo sindromi parainfluenzali che si presentano con una sintomatologia analoga a quella dell’influenza vera e propria”.






Questo è un articolo pubblicato il 15-11-2015 alle 11:50 sul giornale del 16 novembre 2015 - 2042 letture

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